Inis Oirr (Irlanda)

 


Se stai cercando un rifugio dove il tempo sembra essersi fermato tra il verde dei prati e il grigio dei muretti a secco, Inis Oírr è la perla che fa per te. Pur essendo la più piccola delle tre isole Aran, questo frammento di roccia calcarea adagiato nella Baia di Galway sprigiona un fascino magnetico, essendo la più orientale dell'arcipelago e la più vicina alle spettacolari coste del Clare.
Passeggiando per l'isola, ti imbatterai in tesori medievali che svettano sul panorama, come il Castello O'Brien, una torre del XV secolo che domina un antico forte circolare. Ma la vera curiosità storica si trova sulla spiaggia: qui sorgono i ruderi di una chiesa che sfida la natura, dato che il suo pavimento si trova sotto il livello del mare e gli abitanti devono letteralmente "dissotterrarla" dalla sabbia ogni anno. Poco lontano, il relitto della nave Plassey, adagiato sulle rocce, aggiunge un tocco quasi spettrale e poetico alla costa.
Il cuore pulsante dell'isola è il Fromna Village, un borgo incantevole dove i tradizionali cottage con il tetto di paglia ti faranno sentire in un'altra epoca. Qui la lingua corrente è il gaelico irlandese, preservando l'identità autentica di questa Gaeltacht che conta poco più di 260 abitanti. Raggiungere questo paradiso è semplice grazie ai traghetti che partono quotidianamente da Doolin o Ros a' Mhíl, regalandoti un viaggio indimenticabile verso il confine estremo d'Europa.
Tra il silenzio delle pietre e il suono dell'antico irlandese, Inis Oírr ti aspetta per una fuga indimenticabile.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2022

Liscannor (Irlanda)

 


Se stai cercando l'abbraccio più spettacolare tra la terra e l'Oceano Atlantico, Liscannor è il punto di partenza perfetto per un'avventura indimenticabile. Questo piccolo villaggio costiero nella contea di Clare, situato lungo la suggestiva strada che collega Lahinch a Doolin, è la porta d'accesso a uno dei luoghi più iconici dell'intera Irlanda: le leggendarie Scogliere di Moher.
Immagina una muraglia di roccia che si snoda per otto chilometri, raggiungendo nel punto più alto i 217 metri di altezza sopra le onde fragorose. Qui la natura regna sovrana, tanto che l'area è una zona di protezione speciale dove nidificano colonie di uccelli marini protetti. Mentre cammini, potrai scorgere la Torre O'Brien, una piccola vedetta panoramica che svetta sulla scogliera, o spingerti fino a "Hag's Head", il suggestivo Capo della Strega, dove le pareti si abbassano dolcemente verso il mare.
Anche se il sito è ben attrezzato con un centro visitatori e parcheggi gestiti, il fascino selvaggio delle scogliere rimane intatto. Molti viaggiatori scelgono di percorrere i sentieri a strapiombo sull'oceano per godersi il brivido del precipizio e una vista che spazia verso l'infinito. L'accesso alle scogliere è libero, permettendoti di vivere tutta la potenza della costa irlandese in totale libertà, con l'unica eccezione dell'ingresso alla torre storica.
Dalle vertigini dei 200 metri alla pace del piccolo borgo di pescatori, Liscannor ti aspetta per mostrarti il volto più autentico e selvaggio dell'isola.
Voto alla città: 8
Anno della foto: 2022

Liberpolis (Liberland)



Se stai cercando l'ultimo esperimento di libertà al confine tra due nazioni, Liberpolis è la capitale virtuale di un progetto che sfida i confini della geopolitica moderna. Cuore pulsante della Repubblica Libera di Liberland, questa micronazione sorge su una piccola porzione di terra chiamata Gornja Siga, situata sulla riva occidentale del Danubio, proprio tra la Croazia e la Serbia.
La storia di questo territorio di 7 chilometri quadrati, grande quanto Gibilterra è davvero singolare: si tratta di una vera terra nullius nata da una disputa sui confini. Mentre la Croazia la considera territorio serbo, la Serbia non la rivendica affatto, lasciando questo lembo di terra in un limbo amministrativo. È proprio qui che nel 2015 è stato proclamato lo Stato di Liberland, che nonostante non abbia ancora cittadini residenti fisicamente sul suolo (privo di infrastrutture e spesso soggetto alle piene del fiume), vanta già circa 1000 cittadini censiti nel 2020, una propria moneta e passaporti ufficiali.
Sebbene la comunità internazionale non lo riconosca ufficialmente, eccezion fatta per il Liechtenstein e il Somaliland, Liberland continua a tessere relazioni diplomatiche in tutto il mondo. Immagina un'area selvaggia lungo il Danubio che aspira a diventare un modello di sovranità indipendente, tra le foreste della valle fluviale e i sogni di una nuova nazione.

Voto alla città: 6
Anno della foto: 2025

Amstelveen (Paesi Bassi)

 


Se stai cercando un rifugio tranquillo a pochi passi dal fermento della capitale olandese, Amstelveen è la destinazione perfetta. Situata immediatamente a sud di Amsterdam, nella provincia dell'Olanda Settentrionale, questa città di oltre 90.000 abitanti è perfettamente collegata al centro grazie alla linea 25 del tram, l'Amsteltram, che rende gli spostamenti rapidi e suggestivi.
L'anima di Amstelveen è profondamente legata alla conoscenza e alla vitalità giovanile, ospitando nel quartiere di Uilenstede un’importante cittadella universitaria. Qui batte il cuore accademico della zona, data la vicinanza alla Vrije Universiteit, la "Libera Università" fondata nel 1880 da Abraham Kuyper. Questo prestigioso ateneo, il secondo della capitale dopo l'Università di Amsterdam, porta con orgoglio un nome che ne sottolinea la storica indipendenza sia dallo Stato che dalla Chiesa, offrendo un ambiente internazionale e dinamico.
Tra viali alberati e un'atmosfera residenziale curatissima, Amstelveen rappresenta l'equilibrio ideale tra la pace della provincia e l'energia cosmopolita di una delle università più importanti d'Europa.
Voto alla città: 5
Anno della foto: 2022

Doolin (Irlanda)

 


Se stai cercando l'anima più autentica dell'Irlanda, dove il verde delle colline incontra il blu profondo dell'Atlantico, Doolin è il posto che ti farà battere il cuore.
Immagina un tipico villaggio di pescatori nel Clare, diviso in due piccoli borghi coloratissimi: Roadford, più interno, e Fisherstreet, che si affaccia direttamente sul mare vicino al porto. Nonostante le sue dimensioni contenute, Doolin è una tappa fissa per chi ama la musica tradizionale irlandese; i suoi tre storici pub sono famosi in tutto il mondo per le sessioni di musica dal vivo che animano le serate tra una pinta e l'altra.
Ma il fascino di questo luogo va ben oltre i suoi confini. Appena fuori dal centro, puoi imbatterti nel suggestivo Castello di Doonagore: una piccola torre che domina la costa e che, con la nebbia o il maltempo, assume un'aria spettrale e magica allo stesso tempo. Se invece preferisci l'avventura sottoterra, non puoi perderti le Doolin Caves: queste grotte ospitano una stalattite da record, considerata la più grande dell'intero emisfero boreale!
Tra castelli arroccati come quello di Ballinalacken, forti dell'Ottocento sulla vicina Crab Island e reperti archeologici che ricordano il paesaggio lunare del Burren, Doolin è molto più di una semplice sosta: è un'esperienza che unisce natura selvaggia e tradizioni millenarie.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2022

Gleninagh (Irlanda)

 


Se stai cercando un angolo d'Irlanda dove il tempo sembra essersi fermato, la parrocchia di Gleninagh, nell'estremo nord-ovest del Burren, è un piccolo tesoro tutto da scoprire. Immagina di camminare dove la terra incontra la baia di Galway: qui la storia non è chiusa in un museo, ma vive tra le pietre di una casa torre del XVI secolo che domina la collina.
Il castello di Gleninagh è il protagonista indiscusso del paesaggio. Antica roccaforte dei cland O'Loghlen, ha vissuto mille vite: è passato di mano in mano fino a diventare, nell'Ottocento, un rifugio per i piccioni e un fienile. Poco lontano, seguendo i sentieri che profumano di salsedine, ti imbatterai in una piccola chiesa medievale avvolta dal mistero. È un edificio semplice, che racconta la povertà e la devozione di una comunità lontana, probabilmente costruita su un antico insediamento monastico di cui rimangono solo tracce silenziose.
Ma la magia di questo luogo sta anche nei suoi dettagli più nascosti. Vicino al castello c'è un pozzo sacro dedicato alla Santa Croce, protetto da una volta in pietra in stile gotico; si diceva che le sue acque curassero i problemi agli occhi e, ancora nel secolo scorso, era meta di pellegrinaggi suggestivi. E se ami le leggende, non puoi perderti il forte in pietra di Caher doon Fergus: si dice che le grotte che si diramano proprio sotto di esso siano infestate dai fantasmi!
Tra fari solitari come quello di Black Head, antiche fornaci di calce e le storie di personaggi rocamboleschi, come William Bindon Blood, discendente di un uomo che tentò nientemeno che di rubare i gioielli della corona inglese, questa meta ti regalerà un'immersione totale nello spirito selvaggio e autentico del Clare.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2022

Fanore (Irlanda)

 


Se stai cercando un luogo dove la terra selvaggia del Burren incontra l'oceano, il villaggio di Fanore, nella contea di Clare, è una tappa che non puoi saltare.
Situato lungo la strada panoramica tra Ballyvaughan e Doolin, questo borgo detiene un primato davvero curioso: è ufficialmente riconosciuto come il villaggio più lungo d’Europa! Nonostante le sue dimensioni, vanta una storia antichissima, con resti di abitazioni che risalgono addirittura al Mesolitico, ritrovati proprio vicino alla foce del fiume.
Il vero cuore pulsante di questa località è la sua ampia spiaggia sabbiosa, circondata da suggestive dune note come "Rabbit Warren", che si snodano intorno al fiume Caher. È il posto perfetto per una passeggiata rigenerante o per ammirare la forza dell'Atlantico che si infrange sulla costa occidentale irlandese.
Un tempo parte del West Clare Gaeltacht (una delle comunità dove si parlava ufficialmente la lingua irlandese), questo borgo conserva ancora edifici storici di grande interesse, come la Fanore Lodge, ben visibile nelle mappe dell'Ottocento. Se ami l'archeologia e la natura incontaminata, qui troverai pane per i tuoi denti.
Voto alla città: 6
Anno della foto: 2022