Cremona (Italia)

 


Se stai cercando una città dove la grande musica e l'arte medievale si fondono in un'atmosfera suggestiva, devi assolutamente programmare una visita in questo gioiello della Lombardia. Cremona è un affascinante comune italiano di 72 680 abitanti, orgoglioso capoluogo dell'omonima provincia. Adagiata nel cuore della Pianura Padana e situata a brevissima distanza dalle rive del fiume Po, la città è celebre in tutto il mondo per l'artigianato tradizionale del violino, un'arte liutaria secolare e così preziosa da essere protetta a livello internazionale.

Il vero tesoro della cittadina risiede nel suo splendido centro storico, straordinariamente ricco di architetture di pregio. Il vertice artistico e monumentale di Cremona si concentra nella medievale Piazza del Comune, uno spazio urbano assai unitario e suggestivo, considerato a pieno titolo uno dei complessi storici più belli e significativi dell'intera penisola. Questa piazza d'altri tempi racchiude in un unico colpo d'occhio alcuni dei maggiori monumenti medievali italiani, offrendo a chiunque la visiti un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.

Voto alla città:7
Anno della foto:2019

Signa (Italia)

 


Se stai cercando un borgo toscano ricco di storia, cultura e bellezze naturali, a pochi passi dal capoluogo, questa località merita assolutamente un posto nel tuo itinerario. Signa è un comune italiano di 19 014 abitanti situato nella città metropolitana di Firenze. Pur avendo il territorio più piccolo dell'intera provincia, con una superficie di circa 19 km², questo paese ha rivestito una grandissima importanza strategica fin dal Medioevo, sorgendo proprio alla confluenza di tre fiumi: l'Arno, il Bisenzio e l'Ombrone Pistoiese.
Il paese si divide chiaramente in due parti. La parte bassa si è sviluppata lungo il corso del fiume Arno, mentre il nucleo più antico e suggestivo si arrocca nella parte alta ed è chiamato Castello. Questo borgo fortificato, nato prima dell'Anno Mille per difendersi dai saccheggi dei predoni barbari e dei pirati vichinghi, conserva ancora intatte quattro alte torri, tra cui il Torrino e la Torre di Settentrione, e la trecentesca porta di San Miniato, ornata dagli stemmi di Firenze, della casa d'Angiò e di Parte Guelfa. Tra le antiche vie del Castello sorgono le principali chiese del paese, come la chiesa di Santa Maria in Castello, la pieve di San Lorenzo, la chiesa di San Miniato e la chiesa di San Giovanni Battista, che custodisce le spoglie della patrona del paese, la Beata Giovanna.
Il grande fascino di questo territorio colpì profondamente la nobiltà fiorentina, che tra il tardo Medioevo e il Rinascimento vi costruì magnifiche dimore storiche. La bellezza del paesaggio signese venne persino immortalata dal pittore Giuseppe Zocchi nel 1774 e, nel corso del tempo, le suas ville ospitarono personaggi illustri del calibro di Giuseppe Garibaldi e Gabriele D'Annunzio.
Il vero simbolo dell'importanza storica di Signa è però il suo antico ponte sull'Arno, la cui origine è attestata già prima del 1217. In passato, questo ponte rappresentava l'unica via di comunicazione tra Firenze e Pisa, e di conseguenza con il mare, eccezione fatta per Fucecchio. Lungo 127 metri, alto 12,50 e largo appena 1,80 metri per il transito pedonale, il ponte scavalca il fiume con sei imponenti campate ed è stato continuamente restaurato nei secoli, sopravvivendo anche alla storica ed eccezionale piena del 1333. Oltre al ponte, il fiume può essere attraversato anche tramite una passerella pedonale in cemento armato.
Per gli amanti della natura e del relax, Signa offre lo splendido Parco dei Renai, conosciuto anche come Stato libero dei Renai. Quest'area di 270 ettari, un tempo fertile terreno agricolo e poi zona di escavazione della rena nel Novecento, è stata oggetto di un grande piano di riqualificazione a partire dal 2000. Oggi il parco offre 70 ettari aperti gratuitamente al pubblico da maggio a ottobre, dove si trovano impianti sportivi per il calcio, il beach volley, una piscina semi-olimpionica, strutture per la vela, il surf e il canottaggio, oltre a una spiaggia sulla riva del lago. Il parco ospita inoltre una riserva integrale del WWF, un'oasi naturale perfetta per il birdwatching dove trovano rifugio animali a rischio di estinzione. Per chi ama muoversi sulle due ruote, una comoda pista ciclabile di circa 7 chilometri collega direttamente il Parco dei Renai con il famoso Parco delle Cascine nel centro di Firenze.

Voto alla città:6
Anno della foto:2019

El Aaiun (Sahara Occidentale)

 


Se stai cercando una destinazione dal fascino complesso, sospesa tra deserto, storia coloniale e culture che si incrociano, questa città rappresenta una tappa unica nel suo genere. El Aaiún è la città più grande del Sahara Occidentale, un'ex colonia spagnola che oggi si trova de iure in questo territorio, sebbene sia attualmente controllata per la maggior parte dal Marocco. Situata a circa 72 metri sul livello del mare e a una trentina di chilometri di distanza dalla costa atlantica, sorge sulla sponda sinistra del suggestivo Uadi Saguia El-Hamra, un corso d'acqua stagionale il cui nome in arabo significa letteralmente Canale Rosso.
La storia e le dinamiche politiche del luogo si riflettono chiaramente anche nel suo nome. Il termine El Aaiún è la versione spagnola del toponimo, utilizzata esclusivamente prima dell'arrivo dei marocchini e tuttora preferita dai Sahrawi, ovvero la popolazione tradizionale e nativa del luogo. Al contrario, il termine Laâyoune è la traslitterazione francese comunemente impiegata dai marocchini, che hanno reso la città il capoluogo dell'omonima provincia di Laâyoune, un territorio che si estende a cavallo tra i confini del Marocco e del Sahara Occidentale. Dal punto di vista demografico, la città ha vissuto una crescita costante, passando dai circa 190.000 abitanti registrati nel 2006 fino a raggiungere i 217.732 abitanti nel censimento ufficiale del 2014.

Voto alla città:8

Anno della foto:2019