Chiusi (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Toscana dove la storia antica si respira in ogni vicolo e il paesaggio sembra dipinto da un maestro del Rinascimento, Chiusi è la meta che fa per te. Questo affascinante comune di poco più di ottomila abitanti, situato nel settore sud-orientale della provincia di Siena, è una vera e propria terra di confine. Arroccato a circa 400 metri di altitudine, il borgo domina la splendida Valdichiana senese e si trova a due passi dall'Umbria e dalla provincia di Perugia. Questa posizione geografica così particolare crea un incantevole punto d'incontro tra due culture regionali straordinarie, rendendo la cittadina una tappa ideale sia per chi parte da Siena, che dista 79 chilometri, sia per chi arriva da Perugia, lontana appena 50 chilometri.
Non è un caso che il Touring Club Italiano abbia conferito a Chiusi la prestigiosa Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale dedicato ai borghi d'eccellenza dell'entroterra. Camminando per il centro storico si capisce subito il perché: la cittadina è famosa in tutta Italia per le sue magnifiche architetture religiose e, soprattutto, per i suoi inestimabili siti archeologici. Chiusi è stata infatti una delle più importanti capitali della civiltà etrusca, e ancora oggi custodisce labirinti sotterranei, tombe affrescate e tesori millenari che lasciano a bocca aperta i viaggiatori.
Oltre alla sua ricchezza culturale, il borgo è la base di partenza perfetta per un road trip indimenticabile, poiché confina con alcune delle mete più amate d'Italia. A nord si incontra la patria del vino, Montepulciano, mentre a ovest ci si può rilassare a Chianciano Terme. Spostandosi verso sud e sud-ovest il viaggio continua tra i vicoli medievali di Sarteano e Cetona. Se invece si sceglie di varcare il vicino confine umbro, a est e nord-est si raggiungono rapidamente i panorami mozzafiato di Città della Pieve e Castiglione del Lago. Che tu sia un amante dell'archeologia, dei paesaggi collinari o dei piccoli borghi autentici, Chiusi saprà conquistarti fin dal primo istante.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Suvereto (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Toscana dove la natura incontaminata si fonde con la storia medievale e l'eccellenza enogastronomica, Suvereto è la meta che fa per te. Questo affascinante comune di poco più di tremila abitanti, situato nella provincia di Livorno, è uno dei gioielli più preziosi della Val di Cornia. Il suo nome, attestato per la prima volta nel lontano 973, deriva dal latino suber e significa letteralmente "bosco di sugheri", un omaggio alla fitta e rigogliosa vegetazione che da sempre circonda e protegge il paese.
Non è un caso che questo luogo magico faccia parte del prestigioso circuito de I borghi più belli d'Italia e sia stato premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, il marchio che certifica l'eccellenza dell'accoglienza e del patrimonio ambientale dell'entroterra. Oltre al suo fascino storico, Suvereto è una tappa imperdibile per gli amanti del buon bere: il paese è infatti un membro attivo dell'associazione Città del Vino e ospita importanti aziende vinicole rinomate per la produzione del pregiato DOC Val di Cornia Suvereto. L'eccellenza della terra si ritrova anche nella vicina frazione di Prata, zona d'origine e di produzione del Lazzero di Prata, una varietà d'olivo unica e di altissima qualità che prende il nome proprio da questa località.
Per chi ama l'avventura e le passeggiate all'aria aperta, il territorio offre una vera e propria oasi verde: il Parco Naturale di Montioni, che fa parte del sistema dei Parchi della Val di Cornia. Questo polmone verde è caratterizzato da una fauna ricchissima e da rari esempi di flora tipicamente mediterranea. Esplorando l'area, nella piccola frazione di Montioni, potrai fare un vero e proprio salto nel tempo e ammirare importanti monumenti di epoca napoleonica recentemente ristrutturati. Tra questi spiccano le storiche terme, note come le "Terme della Baciocca", e un obelisco commemorativo dedicato a Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone e principessa di Lucca e Piombino. Che tu sia un appassionato di archeologia industriale, un amante del trekking o un cultore del vino, Suvereto saprà regalarti un'esperienza indimenticabile.

Voto alla città:7
Anno della foto:2010

Bibbona (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Toscana dove il fascino della pietra medievale si unisce alle storie di antiche fortificazioni e ai profumi della costa, Bibbona è la meta che fa per te. Questo incantevole comune di poco più di tremila abitanti, situato nella provincia di Livorno, custodisce un centro storico intimo e suggestivo. Il borgo antico, caratterizzato da caratteristiche strade lastricate in pietra, si snoda interamente entro il perimetro dell'antico castello, ospitando edifici di notevole valore artistico e storico che meritano di essere scoperti passo dopo passo.
Passeggiando per le sue vie, sarai catapultato indietro nel tempo grazie ad architetture civili di grande pregio. Tra queste spicca il Palazzo del Comune vecchio, un edificio di impianto medievale con la facciata ricca di stemmi delle famiglie nobiliari locali, la cui fondazione è avvolta nel mistero e documentata solo attraverso i restauri partiti dal XVII secolo. Poco distante, sulla vivace piazza Gramsci, sorge il Palazzo Gardini, un tempo sede dell'amministrazione delle Reali Possessioni in epoca granducale e trasformato nell'Ottocento. Appena fuori dalle mura difensive, potrai invece ammirare la medievale fonte di Bacco, un piccolo gioiello idrico del passato.
Bibbona è anche una meta imperdibile per gli amanti della storia militare, poiché conserva importanti tracce delle sue difese. Nel punto più alto del paese, presso piazza della Vittoria, svetta la Rocca: costruita intorno al XIII secolo come residenza signorile, divenne poi una torre d'avvistamento strategica, la cui cima crollò a causa di un forte terremoto nel 1846. La vocazione difensiva del territorio si spinge fino al mare; nella frazione di Marina di Bibbona si trova infatti un maestoso forte settecentesco, voluto dai Lorena per proteggere la costa dalle incursioni. Infine, a circa un chilometro dal centro, potrai immortalare il suggestivo mulino a vento Il Cardellino, una struttura attiva dal XVIII secolo fino agli inizi del Novecento e restaurata con passione nel 1967. Che tu sia un appassionato di borghi medievali o un amante dei paesaggi marittimi, Bibbona saprà conquistarti al primo sguardo.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Lamezia Terme (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Calabria dove la storia millenaria si intreccia con la modernità, l'efficienza e una natura rigogliosa, Lamezia Terme è la meta che fa per te. Questo vivace comune di oltre 67.000 abitanti, situato nella provincia di Catanzaro, è una realtà unica nel suo genere. La sua nascita ufficiale è infatti molto recente e risale al 4 gennaio 1968, quando l'unione amministrativa dei tre storici comuni di Nicastro, Sambiase e Sant'Eufemia Lamezia ha dato vita a questo grande centro che, già nel 1972, si è fregiato ufficialmente del prestigioso titolo di città.
Grazie alla sua straordinaria posizione geografica proprio al centro della regione e a un territorio prevalentemente pianeggiante, Lamezia Terme rappresenta il vero e proprio cuore pulsante della Calabria. La città ha una notevole importanza dal punto di vista agricolo, commerciale e industriale, ma è soprattutto un hub infrastrutturale insostituibile per tutto il territorio, essendo la sede del principale aeroporto della regione. Questa eccezionale accessibilità la rende il punto di partenza perfetto per qualunque viaggiatore decida di esplorare le bellezze del sud Italia.
Ma Lamezia Terme non è solo un nodo strategico: è una destinazione ricca di sorprese culturali e paesaggistiche che aspettano solo di essere scoperte. Il territorio comunale è infatti straordinariamente ricco di architetture religiose, palazzi civili e imponenti fortificazioni militari che raccontano il passaggio di diverse epoche storiche. Dalle suggestive rovine medievali ai numerosi e affascinanti siti archeologici, ogni angolo della città custodisce un pezzo di passato. Il tutto è incorniciato da splendide aree naturali incontaminate, ideali per chi desidera unire alla scoperta culturale il relax e il contatto con la natura calabrese. Che tu sia un viaggiatore d'affari o un turista a caccia di tesori nascosti, Lamezia Terme saprà accoglierti con la sua energia e il suo fascino senza tempo.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Gizzeria (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Calabria dove la montagna incontra il mare e il cielo si accende di colori straordinari, Gizzerìa è la meta che fa per te. Questo affascinante comune di poco più di cinquemila abitanti, situato nella provincia di Catanzaro, regala ai viaggiatori un'esperienza dai contrasti unici. Il borgo antico sorge infatti a 630 metri di altitudine, abbarbicato sui pendii della valle del torrente Casale e protetto dal colle Micatundu. Questa straordinaria posizione panoramica permette di ammirare tramonti mozzafiato in ogni stagione dell'anno, con una vista spettacolare che spazia fino alle Isole Eolie.
Gizzerìa non è solo fascino collinare, ma si estende anche lungo una splendida costa che si sviluppa per circa 10 chilometri. Questo specifico litorale possiede una caratteristica geomorfologica davvero unica: è attraversato da costanti venti termici che gli hanno valso il soprannome di "La bocca del vento". Qui le correnti si incanalano perfettamente all'interno dell'istmo di terra, tanto da ospitare uno dei parchi eolici più grandi d'Italia. Grazie a queste eccezionali condizioni atmosferiche, il comune è diventato ufficialmente uno dei migliori luoghi di tutto il Mediterraneo per praticare lo sport del kitesurf. Gli appassionati e i professionisti del settore conoscono bene questa spiaggia, che ogni anno ospita una tappa del campionato europeo e che in passato è stata la spettacolare cornice del campionato mondiale per le categorie Hydrofoil e Race.
Il legame profondo tra questo territorio e la bellezza dei suoi scenari è suggellato dalla sua appartenenza ai paesi della cosiddetta "Riviera dei Tramonti". Affacciandosi dai punti più alti e panoramici di Gizzerìa, lo sguardo può spaziare lungo l'orizzonte fino a riconoscere chiaramente i profili dei vulcani Stromboli e Vulcano, arrivando a scorgere persino la maestosità dell'Etna. Che tu sia un amante degli sport acquatici estremi, un cacciatore di panorami fotografici o un viaggiatore in cerca di borghi autentici, Gizzerìa saprà offrirti emozioni indimenticabili.
Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Peschiera Del Garda (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Veneto dove la maestosità della storia si specchia nelle acque del lago più grande d'Italia, Peschiera del Garda è la meta che fa per te. Questo vivace comune di quasi undicimila abitanti, situato nella provincia di Verona, rappresenta il punto più occidentale della regione e confina direttamente con i territori di Brescia e Mantova. Con circa 2,4 milioni di presenze ufficiali all'anno, questa splendida cittadina si posiziona al ventunesimo posto assoluto in Italia tra le destinazioni turistiche e si attesta come la seconda meta lacustre più amata del Paese, superata solo dalla vicina Lazise.
Il fascino di Peschiera del Garda è certificato a livello internazionale da ben tre riconoscimenti come Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Il territorio custodisce infatti due antichissimi insediamenti palafitticoli sulle Alpi, il sito Belvedere e quello del Lago del Frassino, inseriti nella prestigiosa lista nel 2011. A questi si aggiunge l'imponente fortezza di Peschiera, entrata a far parte dell'UNESCO nel 2017 all'interno del sito seriale transnazionale dedicato alle straordinarie opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII secolo. Nel cuore del paese, a fianco della chiesa di San Martino, potrai inoltre ammirare gli scavi romani, dove sono ancora visibili i resti protetti di un'antica abitazione con corti selciate e pavimenti decorati a mosaico e cocciopesto.
Oltre all'immenso patrimonio storico, il comune vanta una ricchezza spirituale e artistica straordinaria incentrata sul Santuario della Madonna del Frassino. Questo luogo di culto fu eretto nel punto in cui, l'11 maggio 1510, il contadino Bartolomeo Broglia, aggredito da un serpente, fu salvato dall'apparizione di una statuetta della Madonna in terracotta tra i rami di un frassino. La prima pietra del santuario fu posata nel 1511 dal comandante francese Roberto Stuart, e la struttura divenne poi la dimora perpetua dei Padri Minori Francescani grazie a una bolla di papa Leone X del 1518. Considerato una vera e propria pinacoteca, il santuario custodisce preziosi affreschi e tele di grandi maestri come Paolo Farinati, Zeno da Verona e Giovanni Andrea Bertanza, oltre a un pregevole coro in noce del 1652 e a innumerevoli testimonianze di presunti miracoli appese alle pareti.
Per gli amanti della natura e delle curiosità, Peschiera del Garda riserva altre due gemme imperdibili. Da un lato il Lago di Frassino, un piccolo specchio d'acqua di origine glaciale protetto a livello europeo come sito di importanza comunitaria per la sua ricchissima biodiversità, pur trovandosi al centro di delicate sfide ambientali legate alle infrastrutture circostanti. Dall'altro, una chicca urbana unica nel suo genere: non lontano dal santuario, due vie dedicate alla storica coppia dello spettacolo Sandra Mondaini e Raimondo Vianello si incrociano fissando le loro targhe sullo stesso palo. Questo suggestivo dettaglio ha spinto il popolo del web a ribattezzarlo come l'incrocio stradale più romantico al mondo. Che tu sia un appassionato di storia militare, un amante dell'arte sacra o un viaggiatore in cerca di scorci lacustri indimenticabili, Peschiera del Garda saprà rubarti il cuore.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010

Lazise (Italia)

 


Se stai cercando la regina indiscussa del Lago di Garda, una meta capace di unire il fascino romantico della storia medievale all'adrenalina del puro divertimento, Lazise saprà rubarti il cuore fin dal primo istante. Questo straordinario comune di circa settemila abitanti, situato lungo la sponda orientale del bacino lacustre in provincia di Verona, detiene un primato turistico eccezionale. Con ben 3,5 milioni di presenze ufficiali all'anno, si posiziona infatti al dodicesimo posto assoluto in Italia tra le destinazioni più visitate e conquista stabilmente il primo posto in assoluto come meta lacustre più amata del Paese.
Il cuore pulsante di Lazise è racchiuso nell'abbraccio intatto delle sue antiche fortificazioni. L'edificio più imponente del borgo è il maestoso castello scaligero, circondato dalla suggestiva cinta muraria che protegge il centro storico. Eretto sotto la dominazione dei signori di Verona della Scala sul finire del XIV secolo, il castello ha resistito a storici assedi nel 1438 e nel 1528, prima di perdere l'originale importanza militare e passare a proprietari privati. Ancora oggi si può accedere al centro storico attraverso le sue tre storiche porte d'ingresso, un tempo munite di ponti levatoi: porta San Zeno a oriente, porta Lion a meridione e porta Cansignorio a settentrione. Camminando verso il porto vecchio, la cui esistenza è documentata fin dal X secolo, si incontra la celebre dogana veneta. Questo imponente locale in pietra di 900 metri quadri nacque nel 1329 come arsenale e darsena degli Scaligeri per custodire la flotta da guerra, per poi essere trasformato dalla Serenissima nel 1607 in uno snodo per il commercio delle merci.
L'eleganza di Lazise si esprime anche attraverso le sue architetture religiose e le sue splendide dimore storiche. Proprio di fianco al porto sorge la trecentesca chiesa romanica di San Nicolò, che nell'Ottocento visse persino un curioso periodo di abbandono in cui venne riutilizzata per spettacoli teatrali. Dominano invece il profilo del paese le linee neoclassiche della grande chiesa dei Santi Zeno e Martino, terminata solo nel 1840 dopo i blocchi ai lavori dovuti all'arrivo delle truppe napoleoniche. Spostandosi lungo la sponda del lago si incontra poi la Pergolana, un antico monastero cinquecentesco convertito in un sontuoso palazzo in stile lombardo dalle sembianze di un castello, circondato da un meraviglioso giardino geometrico. Oltre a questo ricchissimo patrimonio, Lazise offre ai viaggiatori un esteso paesaggio collinare, i benefici della preziosa fonte termale di Colà e l'adrenalina dei famosi parchi di divertimento della zona, come Canevaworld e Gardaland, che sorge in parte proprio sul territorio comunale. Che tu sia un appassionato di storia medievale, di relax termale o di vacanze attive, Lazise saprà regalarti un'esperienza indimenticabile.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010

Albavilla (Italia)

 


Se stai cercando un’oasi di pace e natura nel cuore della Lombardia, dove i sentieri di montagna si intrecciano con il fascino di antiche tradizioni rurali, Albavilla è la meta ideale per il tuo prossimo weekend. Questo accogliente comune di oltre seimila abitanti si trova in provincia di Como e sorge nel suggestivo scenario del Triangolo Lariano, una zona montana di straordinaria bellezza racchiusa tra i due rami del celebre lago. Noto fin dall'antichità con il nome di "Villalbese" per il suo storico ruolo di villa residenziale, il borgo ha assunto la denominazione attuale solo nel 1928, conservando intatta la sua anima autentica.
Il vero tesoro di Albavilla è la sua natura rigogliosa e incontaminata, che offre infinite possibilità agli appassionati di trekking e mountain bike. Salendo lungo una comoda strada panoramica si raggiunge l'Alpe del Viceré, uno splendido altopiano situato a 903 metri di altitudine dotato di aree picnic, rifugi e ristoranti. Da questa vetta si gode di uno spettacolare panorama a 360 gradi che spazia dalla Brianza e la pianura Padana fino al Lago di Como e all'intero arco alpino. Dall'Alpe si aprono sentieri che conducono a meraviglie geologiche come il Buco del Piombo, un'imponente grotta naturale raggiungibile risalendo il corso del torrente Cosia tra profonde pozze d'acqua e orridi incontaminati, toccando anche la storica diga di Leana. I fitti boschi circostanti, ricchi di castagni e faggi, ospitano una fauna variegata che va dai caprioli ai falchi, mentre il vicino Lago di Alserio incanta per la sua area umida popolata da ninfee, aironi cinerini e germani reali. Fino a non molto tempo fa, i prati del territorio ospitavano le tradizionali "narcisate", grandi raccolte di narcisi oggi vietate per proteggere questa e altre specie floreali rare, come il ciclamino delle Alpi.
Accanto alle bellezze paesaggistiche, Albavilla custodisce una ricca eredità storica e architettonica nel suo centro cittadino. Il monumento principale è la Chiesa di San Vittore Martire, dedicata al santo patrono che si festeggia l'8 maggio. L'edificio attuale, caratterizzato da un elegante stile rinascimentale con pianta a croce e cupola poligonale, è il frutto di un importante ampliamento inaugurato nel 1916 che portò alla demolizione della struttura medievale preesistente; il suo maestoso campanile ospita oggi 8 caratteristiche campane ambrosiane fuse nel 1950. Passeggiando per il centro storico, tornato a ospitare il palazzo comunale nella storica sede di piazza Roma, ci si imbatte nella Foce, un antico lavatoio in pietra legato a un celebre proverbio locale che un tempo ammoniva i cittadini sulla fine della bella stagione. Ma la vera particolarità del borgo sono i crotti: tipiche costruzioni rurali "a volta" addossate alla roccia calcaree da cui fuoriescono correnti d'aria fresca sotterranea, in grado di mantenere una temperatura costante tutto l'anno tra i 12 e i 14 gradi. Che tu sia un escursionista esperto o un viaggiatore in cerca di relax e atmosfere d'altri tempi, Albavilla saprà sorprenderti.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Erba (Italia)

 


Se stai cercando la combinazione perfetta tra maestose fortificazioni medievali e segreti della preistoria, a due passi dai panorami mozzafiato dei laghi lombardi, Erba è la destinazione che fa per te. Questo vivace comune di quasi sedicimila abitanti, situato nella provincia di Como, sorge in una posizione invidiabile alle propaggini prealpine del Triangolo Lariano. Considerata una terra ricchissima di storia per la diffusione della fede cattolica e per i suoi numerosi edifici sacri nel nord Italia, la città offre uno sfondo naturale unico da cui si gode di una meravigliosa vista panoramica su tutta la Brianza.
Il viaggio nel tempo inizia nel cuore pulsante della città, all'interno del centro medievale di Villincino. Qui si possono ammirare i suggestivi resti di un antico castello che, nel X secolo, fungeva da castellum militare per difendere il territorio dalle scorribande degli Ungari. Della struttura originaria rimangono l'antico portale a volta chiusa, sormontato da una bifora con una colonnetta in pregiato marmo di Candoglia, e la splendida Pusterla, una torre in pietra a vista dotata di finestre a sesto acuto, portale in granito e una loggia rustica. Appartenuto alla famiglia Carpani, il castello passò ai religiosi dopo la battaglia di Desio e infine ai Casati nel 1810. Poco distante si trova anche lo Stallazzo, l'abitazione dell'ultima discendente dei Carpani. Il territorio erbese vanta inoltre altri due straordinari manieri medievali: il castello di Casiglio, fatto costruire dal cardinale Beltramino Parravicini, e il castello di Pomerio, una dimora fortificata con corte chiusa, torre lombarda e sale parzialmente affrescate.
Per gli amanti della natura e dell'avventura, Erba custodisce uno dei siti paleolitici più importanti di tutta la Lombardia: la celebre grotta del Buco del piombo. Questo antro naturale è uno scrigno di inestimabile valore storico, dove sono stati rinvenuti numerosi reperti litici, come le schegge di selce usate dai cacciatori nomadi del Paleolitico, insieme ai resti fossili del maestoso Ursus spelaeus (l'orso delle caverne). Gli appassionati di trekking e outdoor possono esplorare la splendida Riserva naturale Valle Bova, istituita proprio nel territorio comunale, oppure incamminarsi lungo i sentieri che conducono verso le vette dei monti Bollettone, Bolletto e Panigas, punti di osservazione privilegiati per godere di una splendida vista sulla pianura sottostante. Che tu sia un appassionato di architettura militare, un amante delle escursioni in montagna o un cercatore di tracce della preistoria, Erba saprà regalarti un itinerario ricco di emozioni.

Voto alla città:5
Anno della foto:2010