Montaquila (Italia)

 


Se stai cercando un borgo che domina con fierezza la valle del VolturnoMontaquila è una tappa che ti lascerà senza fiato. Situato in provincia di Isernia, questo comune di oltre duemila abitanti sorge su un colle roccioso, in una posizione strategica a metà strada tra Isernia e Venafro.
Il cuore di Montaquila è il suo borgo medievale, le cui origini risalgono al X secolo. Arroccato sulla cresta del colle, il centro storico si presenta come un compatto complesso fortificato dove le case sono legate tra loro per formare un'unica difesa naturale. In cima dominano i resti del castello, edificato intorno al 1074 dal conte Ugone di Venafro. Sebbene il tempo e lo spopolamento abbiano segnato il borgo, oggi si possono ancora ammirare parti delle mura, la suggestiva Porta Vecchia ad arco a tutto sesto e alcune torri della cinta muraria. Una di queste torri è particolarmente conservata, con le sue caratteristiche merlature sulla sommità, mentre un'altra è stata trasformata nel tempo in una cappella privata della storica famiglia Rossi.
Non meno affascinante è la chiesa parrocchiale, situata quasi a strapiombo sul burrone. Ricostruita in stile neoclassico alla fine dell'Ottocento, presenta una facciata che ricorda un tempio greco, mentre l'interno a navata unica custodisce preziosi cimeli barocchi e monili in oro che testimoniano la ricca storia spirituale della comunità.

Voto alla città:5
Anno della foto:2020

Ferrazzano (Italia)



Se stai cercando un balcone naturale affacciato sul MoliseFerrazzano è la destinazione perfetta. Situato a soli 3,2 km da Campobasso, questo borgo sorge a 872 metri di altitudine su un’altura che regala una vista straordinaria. Il suo nome sembra derivare dal termine longobardo Fara di Azzone, a testimonianza delle sue radici antichissime.
Il cuore spirituale del paese è la chiesa arcipretale dell'Assunta. Sebbene l'edificio sia stato ristrutturato nel 1726 a causa del crollo del campanile originale, conserva elementi preziosi che risalgono all'XI e XII secolo. Il suo portale del 1200 è un capolavoro di scultura: le colonne con capitelli corinzi sorreggono un arco decorato con motivi floreali e una lunetta che raffigura un volatile, simbolo dei fedeli. All'interno, non perdere il fonte battesimale del XIII secolo, finemente lavorato con scene di vendemmia e figure simboliche, e la statua di San Giuseppe, opera del celebre artista settecentesco Paolo Saverio di Zinno.
L'altro grande protagonista del borgo è il castello di origine normanna. Ricostruito tra il 1498 e il 1506 dopo un violento terremoto, rappresenta l'evoluzione da fortezza medievale a palazzo signorile. Caratterizzato da due torri cilindriche laterali, il castello si erge sopra un dirupo che domina la valle. Si accede alla struttura attraverso un ponticello in pietra che ha sostituito l'antico ponte levatoio, e superato l'ingresso con lo stemma dei Carafa-Molise, ci si ritrova in un elegante cortile tardo-rinascimentale arricchito da una cisterna e stemmi araldici.
Voto alla città:6
Anno della foto:2020

Villa Santa Lucia (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove la spiritualità benedettina incontra millenni di storia, Villa Santa Lucia è una tappa fondamentale del tuo viaggio nel Lazio meridionale. Situato in provincia di Frosinone, ai piedi del Monte Cairo e sul versante ovest di Montecassino, questo comune di oltre duemila abitanti custodisce memorie che partono addirittura dal paleolitico.
Il territorio è profondamente legato alla figura di San Benedetto e di sua sorella Santa Scolastica. In località Santa Scolastica, infatti, avvenivano i loro incontri annuali ed è proprio qui che, secondo la tradizione, si compì il celebre miracolo della pioggia nel 547. Tra le testimonianze del monachesimo abbaziale spicca la Chiesa Benedettina del Colloquio, risalente al VI secolo, insieme ai resti degli eremi e alla suggestiva chiesa diroccata di San Nicola della cicogna.
Nonostante i gravi danni subiti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, il borgo conserva un patrimonio architettonico notevole. Potrai visitare il Santuario Francescano della Madonna delle Grazie del XVI secolo, la Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia V. M. e il singolare Cimitero Napoleonico della fine del XIX secolo. Per gli amanti del medioevo, sono imperdibili i resti dei castelli di Piumarola e di Sant'Angelo in Fortunula, che raccontano l'antico passato di questo centro un tempo noto come Villa di Piedimonte.

Voto alla città:5
Anno della foto:2020

Bozburun (Turchia)



Se stai cercando un rifugio lontano dal turismo di massa dove il tempo è scandito dal ritmo del mare, Bozburun è la perla della Turchia sudoccidentale che devi assolutamente visitare. Situata nel distretto di Marmaris, sulla penisola che si allunga parallela a quella di Datça, questa piccola località balneare di duemila abitanti è un inno alla vita autentica.
Il borgo è celebre per le sue tradizioni secolari: qui la pesca, la raccolta delle spugne e l'apicoltura sono ancora i principali mezzi di sostentamento. Non puoi ripartire senza aver assaggiato il suo leggendario miele di timo, rinomato in tutta la nazione. Il suo porto, grazioso e riparato, rappresenta una delle tappe più amate della Blue Cruise, la rotta nautica che attraversa acque incontaminate e calette segrete. Ma Bozburun è anche sinonimo di maestria artigianale: è infatti famosa a livello internazionale per la costruzione dei caicchi, le tipiche imbarcazioni in legno.
La storia del luogo affonda le radici nelle antiche cave di marmo, attive fino al XIX secolo. Furono così importanti da dare probabilmente il nome alla vicina Marmaris e oggi sono oggetto di ricerche storiche per localizzarne con precisione i resti. Scegliere questa meta significa immergersi in un paesaggio dove la roccia antica incontra il blu profondo, tra tradizioni marinare e una natura ancora selvaggia.

Voto alla città:7
Anno della foto:2018

Gries Am Brenner (Austria)

 


Se stai cercando una meta dove la spiritualità si fonde con il fascino delle Alpi, Gries am Brenner è un borgo che ti conquisterà. Questo comune austriaco di poco più di milletrecento abitanti, situato nel distretto di Innsbruck-Land in Tirolo, è un luogo dove la storia religiosa ha lasciato segni indelebili nel paesaggio.
La città è celebre per le sue numerose chiese storiche, tra cui spicca la Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria (Pfarrkirche Mariä Heimsuchung). Sebbene le prime testimonianze di un luogo di culto a Gries risalgano a prima del 1531, l'edificio attuale è il risultato di una lunga evoluzione architettonica. Una prima struttura sorse nel 1634 presso la locanda "Am Gries" e fu successivamente ampliata nel 1676, diventando una curazia solo alla fine del Settecento.
L'imponente edificio che possiamo ammirare oggi fu iniziato nel 1823 e completato nel 1828. La chiesa è un magnifico esempio del tipico stile barocco tirolese, un linguaggio artistico che fu reso celebre e diffuso in tutta la regione da Franz de Paula Penz. Entrare in questo tempio significa immergersi in un'atmosfera di solennità e bellezza, circondati dalle vette alpine che incorniciano il borgo.
Voto alla città:6
Anno della foto:2014

Furiani (Francia)

 


Se stai cercando una meta che racchiuda l'essenza della storia e della natura corsa, Furiani è una tappa fondamentale del tuo viaggio nell'Alta Corsica. Situato a soli 10 km a sud-ovest di Bastia, con la quale forma ormai un unico vivace agglomerato urbano, questo comune di oltre cinquemila abitanti offre un paesaggio straordinariamente vario.
La città è celebre per i suoi simboli storici, primo fra tutti la Torre di Furiani. Questa struttura fu ricostruita nel 1763 per volere di Pasquale Paoli, l'eroe nazionale della Corsica, e rappresenta ancora oggi un fiero monito del passato dell'isola. Altro tesoro architettonico da non perdere è la Cappella di Santa Maria Assunta, che arricchisce il patrimonio religioso locale.
Ma Furiani incanta anche per la sua posizione geografica: il territorio comunale si estende infatti dalle alture dello spartiacque montuoso di Capo Corso fino alla piana orientale. Qui potrai esplorare lo splendido stagno di Biguglia, una zona umida di grande valore naturalistico, e rilassarti lungo il cordone litoraneo affacciato sul mar Tirreno. È il luogo ideale per chi vuole unire la scoperta culturale a momenti di relax tra mare e montagna.
Voto alla città:7
Anno della foto:2011

Cassino (Italia)

 


Se stai cercando una meta dove la storia antica, la spiritualità e la memoria del Novecento si intrecciano in modo indissolubile, Cassino è una tappa fondamentale del tuo viaggio nel Lazio. Situata ai piedi del monte che chiude la Valle Latina, questa città è stata per secoli il cuore della Terra di San Benedetto e oggi, totalmente ricostruita dopo i tragici bombardamenti della seconda guerra mondiale, è un simbolo di rinascita noto come città martire.
L'elemento più celebre è senza dubbio l'Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto da Norcia nel 529. Questo monastero, faro della cristianità occidentale, sorge maestoso sul colle sovrastante la città e custodisce le reliquie del Santo e di Santa Scolastica. Nonostante sia stata rasa al suolo nel 1944, l'abbazia è stata ricostruita fedelmente "com'era, dov'era", tornando al suo splendore barocco napoletano. In città, il legame con l'abbazia continua nel Palagio Badiale in Piazza Corte, ricostruito nel dopoguerra con la stessa pietra calcarea del monastero.
Per gli amanti dell'archeologia, ai piedi del monte si estende il parco dell'antica Casinum. Qui potrai percorrere strade basolate e ammirare l'anfiteatro romano, fatto costruire dalla matrona Ummidia Quadratilla, e il teatro romano di età augustea, che ancora oggi ospita eventi culturali estivi. Il parco conserva anche mura megalitiche, il suggestivo Ninfeo Ponari e il mausoleo dedicato alla stessa Quadratilla. Unico superstite architettonico della guerra in centro è il Palazzo De Rosa, rimasto miracolosamente in piedi tra le macerie.
Cassino è anche un luogo di profonda riflessione grazie ai suoi cimiteri di guerra. Il Cimitero del Commonwealth ospita oltre quattromila soldati, tra cui il padre di Roger Waters dei Pink Floyd; il Cimitero Polacco, situato in una conca dietro l'abbazia, accoglie le spoglie del generale Anders e dei suoi uomini; infine, il Cimitero Tedesco a Caira è il più grande d'Italia, con oltre ventimila salme che ricordano il sacrificio umano consumatosi sulla linea Gustav.

Voto alla città:7
Anno della foto:2020

Kiev (Ucraina)

 


Se stai cercando una capitale europea dove la maestosità bizantina si fonde con la modernità di una metropoli vibrante, Kiev è una destinazione dal fascino intramontabile. Capitale e città più popolosa dell'Ucraina, con quasi tre milioni di abitanti, questa città a statuto speciale sorge sulle rive del fiume Dnipro, offrendo un patrimonio artistico e civile unico al mondo.
Il simbolo indiscusso della città è la Cattedrale di Santa Sofia, edificata nel 1037 per emulare lo splendore di Costantinopoli. Fino al 1240, è stata la seconda chiesa più grande dell'intera cristianità. A differenza della Hagia Sophia bizantina, la versione di Kiev si distingue per le sue 13 cupole a cipolla montate su tamburi, una scelta architettonica dettata dall'uso dei mattoni su un terreno particolare. Oggi, la sua cupola centrale dorata risplende nel panorama cittadino, custodendo secoli di storia e spiritualità.
Oltre alle architetture religiose, Kiev vanta monumenti iconici come l'imponente Statua della Madre Patria, che domina la città con la sua altezza vertiginosa, e numerose piazze di rilevanza storica. Se invece preferisci una sosta nel verde, il Parco naturale nazionale di Holosijvs'kyj offre una vera e propria immersione nella natura selvaggia restando all'interno dell'area urbana. Tra musei di fama internazionale e un'eredità culturale profonda, Kiev rimane una delle perle più preziose dell'Est Europa.
Voto alla città:8
Anno della foto:2021