
Se stai cercando una città dove la storia medievale, l'ingegneria moderna e le antiche tradizioni si incontrano su colli spettacolari, Catanzaro è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo affascinante comune di quasi 90.000 abitanti, secondo della regione per popolazione, è il fiero capoluogo della Calabria e dell'omonima provincia. Per oltre due secoli è stato lo storico capoluogo dell'antica provincia di Calabria Ultra e oggi ospita l'Università degli Studi "Magna Græcia", il secondo ateneo calabrese per numero di iscritti.
La città è anticamente conosciuta come la Città delle tre V, un soprannome che celebra tre sue caratteristiche uniche: la V di San Vitaliano, l'amato santo patrono; la V di vento, per via delle costanti e forti breeze che soffiano dallo Ionio e dalla Sila; e la V di velluto. Fin dai tempi dei Bizantini, infatti, Catanzaro è stata un prestigioso centro serico e la sigla V V V identificava sui mercati di tutto il mondo i suoi pregiati velluti, damaschi e broccati.
Il centro storico sorge arroccato su tre colli e, fino alla fine del Regno Borbonico, ospitava 22.000 abitanti dentro confini naturali ben precisi: a nord la Porta di Terra, a sud i terrazzi digradanti verso il quartiere Sala, mentre a est e ovest la valle della Fiumarella e il fiume Musofalo. Questa particolare orografia, unita ai danni di vari terremoti, ai bombardamenti del 1943 e a una pianificazione urbana talvolta aggressiva che portò alla demolizione dell'antica Porta di Mare e dello storico Teatro Comunale San Carlino, ha forgiato un disegno urbanistico unico. Il cuore più antico è La Grecìa, il rione che accolse i cittadini greci in fuga dalle invasioni saracene. Oggi, passeggiando lungo l'arteria principale di Corso Mazzini o perdendosi nel dedalo di strette viuzze parallele, si respira un'atmosfera magica, circondati da importanti architetture religiose e conventi.
Il patrimonio di architetture civili è straordinario e include i palazzi delle antiche famiglie altolocate, come Palazzo De Riso, Palazzo Mancusi, Palazzo Ferrari-De Riso, Palazzo Anania, Palazzo Rocca-Grimaldi e Palazzo Gironda-Veraldi. Molti di questi edifici colpiscono per i saloni sfarzosamente affrescati, mentre altri, come Palazzo Menichini, mostrano ancora le ferite dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Vero e proprio simbolo cittadino è Palazzo Fazzari, uno dei più importanti del centro. Le istituzioni storiche occupano altrettanti gioielli: Palazzo Grimaldi-Montuori ospita la camera di commercio, Palazzo De Nobili è la sede del comune dal 1863 e Palazzo Alemanni è la sede della Giunta regionale della Calabria.
In Piazza Prefettura, oltre alla Basilica dell'Immacolata, si affacciano edifici ricchi di storia. Dove un tempo sorgeva il teatro comunale, oggi si trova il Palazzo delle Poste, impreziosito da un grande murale di Mimmo Rotella dedicato all'universo delle telecomunicazioni. Accanto sorgono il Palazzo di Vetro, progettato negli anni sessanta dall'architecto Saul Greco e sede della provincia, e il maestoso Palazzo della Prefettura.
Catanzaro nacque come una vera e propria città fortezza, racchiusa in una cinta muraria di 7 chilometri con torri, bastioni e porte, difesa da profonde valli e da un sistema di torri d'avvistamento che arrivava fino alla costa, di cui una è ancora visibile nel quartiere Aranceto. Tra i monumenti impressi nella memoria dei cittadini spicca la fontana monumentale del Cavatore, inserita nel muro dell'antico castello normanno nel complesso del San Giovanni. Creata dallo scultore Giuseppe Rito, la fontana rappresenta la forza e la tenacia dei catanzaresi. Sempre a Giuseppe Rito si deve la statua dell'Assunta posta sul campanile del Duomo. In Piazza Matteotti si trova invece l'imponente monumento ai caduti della Grande Guerra, un gruppo bronzeo classico inaugurato nel 1933 ad opera di Michele Guerrisi, mentre nella piazzetta dell'Osservanza spicca la statua del 1898 dedicata al generale garibaldino Stocco, realizzata da Francesco Scerbo.
Infine, l'ingegneria moderna ha regalato alla città una vera opera d'arte: il Ponte Bisantis (noto anche come Viadotto Morandi o U ponta e Catanzaru). Questo imponente ponte stradale e pedonale a tre corsie scavalca la valle del torrente Fiumarella con un'unica, maestosa arcata, collegando perfettamente il centro storico con il rione De Filippis e la periferia nord.
Voto alla città:7
Anno della foto:2012