Massarosa (Italia)



Se stai cercando una meta in Toscana capace di unire il fascino della storia romana alla suggestione di una natura selvaggia e palustre, c'è un territorio che merita assolutamente la tua attenzione. Massarosa è un comune italiano di oltre ventiduemila abitanti situato nell'affascinante provincia di Lucca. La nascita di questa municipalità ha una storia curiosa e travagliata: la sua istituzione ufficiale fu decretata nel 1869, staccandosi dal vicino territorio amministrato da Viareggio. L'applicazione pratica del decreto, avvenuta l'anno successivo, scatenò grandi e accese polemiche tra le comunità locali, tensioni politiche e confinarie che si risolsero completamente soltanto nel 1878, lasciando spazio allo sviluppo di un centro dall'identità unica.
Oggi questo comune è celebre in tutta la regione soprattutto per le straordinarie e antiche Terme di Massaciuccoli, una preziosa testimonianza di epoca romana, ma anche per la ricchezza delle sue architetture civili e religiose che costellano il paesaggio. La vera particolarità di Massarosa risiede però nel suo contesto ambientale. La pianura bonificata che circonda il celebre lago di Massaciuccoli era in origine interamente coperta da fitte zone palustri, nate dalle antiche foci del fiume Arno. Ancora oggi, i terreni palustri residui situati a nord dello specchio d'acqua principale mantengono un'estensione rilevante, con un'ampiezza che è quasi il doppio rispetto alla superficie del lago stesso.
Tutta l'area lacustre e una cospicua parte della zona palustre circostante sono oggi protette e incluse all'interno del suggestivo Parco Naturale di Migliarino - San Rossore, un'oasi naturalistica fondamentale per la biodiversità che tuttavia si trova a combattere una complessa battaglia contro alcune forme di pesante degrado ambientale. Dal punto di vista idrografico, il bacino è regolato da un delicato sistema di acque. Il lago possiede un emissario funzionale molto conosciuto, il Canale Burlamacca, che scorre fino a gettarsi direttamente entro il porto di Viareggio, affiancato dal fosso della Bufalina, un secondo canale da cui le acque vengono spinte artificialmente verso il mare grazie a un impianto idrovoro. Al contrario, gli immissari del lago comprendono il modesto Rio di Quiesa, il canale Barra e i canali di drenaggio delle bonifiche retrostanti la sponda pisana, i quali purtroppo apportano attualmente acque di cattiva qualità, rappresentando una delle sfide ecologiche più importanti per il futuro di questa splendida oasi toscana.
Voto alla città:7
Anno della foto:2017

La Spezia (Italia)



Se stai cercando una destinazione dove la maestosità della storia militare si fonde con la bellezza rigogliosa della natura ligure, c'è una città che ti lascerà senza fiato. La Spezia è un importante comune di oltre 93.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Liguria e secondo centro della regione per popolazione, superato solo da Genova. Questa splendida città sorge all'estremo levante ligure, a pochissimi chilometri dal confine toscano, protetta al centro di un profondo golfo naturale che le dona il nome. Questo specchio d'acqua, celebrato in tutto il mondo con il romantico appellativo di Golfo dei Poeti, è racchiuso da una catena continua di alture e colline, tra le quali svettano il Monte Verrugoli e il Monte Parodi, che dominano l'estremità occidentale del panorama urbano. Una piccola ma preziosa porzione del territorio comunale, che comprende il suggestivo borgo di Tramonti, è persino inserita nel perimetro del celebre Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Il legame tra La Spezia e la sua vocazione strategica affonda le radici nei secoli. L'antropizzazione e lo sviluppo del golfo sono sempre stati strettamente connessi alle esigenze di difesa. L'edificio militare più antico della città è l'imponente Castello San Giorgio, una fortezza collinare la cui prima fase costruttiva risale a un'epoca antecedente il XIII secolo. Nel corso del tempo, la Repubblica di Genova e i successivi governi compresero l'importanza logistica di questa insenatura, dando vita a un immenso sistema difensivo composto da castelli e fortezze come quella di Sarzanello, la torre Scola e il forte Santa Teresa. La vera svolta avvenne però nel XIX secolo, quando il Governo piemontese decise di trasferire qui la flotta militare, avviando la costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo. Per proteggere questa fondamentale base della Marina Militare, tra il 1873 e il 1879 venne realizzata una colossale diga foranea e un'estesa corona di forti sulle alture interne. Alla fine dell'Ottocento, la rada della Spezia era diventata la piazza marittima più fortificata d'Europa, potendo contare su ben 568 bocche da fuoco. Sebbene ammodernati durante la Seconda Guerra Mondiale, oggi questi storici complessi giacciono in stato di abbandono, pur conservando un potenziale culturale e turistico immenso.
Accanto a questa anima d'acciaio e pietra, La Spezia rivela uno spirito incredibilmente verde e accogliente. I suoi giardini pubblici, ricchi di rare e variegate specie botaniche, rappresentano il cuore pulsante della vita sociale cittadina. Il primo nucleo del parco nacque nella prima metà dell'Ottocento nell'area del cosiddetto Boschetto, progettato secondo la moda scenografica dell'epoca e dove oggi si trova il grazioso Palco della Musica, acquistato all'Esposizione Universale di Torino del 1866. Curiosamente, la grande espansione dei giardini avvenne proprio grazie ai lavori dell'Arsenale: l'enorme quantità di terra scavata per i bacini militari fu riversata in mare davanti al centro storico, creando lo spazio perfetto per l'ampliamento del parco. Il disegno definitivo si deve all'artista locale Felice Del Santo negli anni '20 del Novecento. Passeggiando tra i viali alberati potrai ammirare l'imponente monumento equestre a Giuseppe Garibaldi, il busto in marmo di Carrara del poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi e il moderno monumento dedicato alla Quarta Zona Partigiana. Oggi i giardini ospitano anche il dinamico Centro Salvador Allende, un punto di riferimento per mostre ed eventi che conferma come La Spezia sia, da sempre, una città dove cultura e natura crescono insieme.
Voto alla città:7
Anno della foto:2017

Reggio Di Calabria (Italia)



Se stai cercando una destinazione capace di unire il fascino della storia antica, l'eleganza dell'architettura del Novecento e una vista mozzafiato sul mare, c'è una perla del Sud Italia che ti conquisterà. Reggio di Calabria, comunemente nota come Reggio Calabria, è una splendida città di oltre 180.000 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana e primo comune della regione per popolazione. Situata nel cuore di una vasta area metropolitana che si affaccia sullo Stretto di Messina, la città gode di una posizione geografica straordinaria, inserita in un contesto sociale ed economico vibrante che la collega idealmente alla vicina Sicilia. Alle spalle del centro abitato si erge maestoso il massiccio dell'Aspromonte, con il suo parco naturale e la stazione sciistica di Gambarie, creando un contrasto unico tra le vette montane e l'azzurro del mare.
La storia di Reggio Calabria è plurimillenaria: si tratta infatti della città più antica della regione, nata come Ῥήγιον, una fiorente e importantissima colonia della Magna Grecia. Nel corso dei secoli, la città ha dovuto fare i conti con numerosi eventi distruttivi, sia di origine naturale che umana, che ne hanno modellato l'aspetto attuale. Il catastrofico terremoto del 28 dicembre 1908 distrusse gran parte dell'abitato, portando a una ricostruzione totale sulle vecchie rovine. Per questo motivo, oggi la città si presenta con un impianto urbano moderno e regolare, caratterizzato dall'architettura dei primi decenni del Novecento. Passeggiando per le vie del centro potrai ammirare splendidi esempi di stile liberty, edifici in stile neogotico come il suggestivo Palazzo Zerbi, il neoclassico Teatro Comunale Francesco Cilea, ed espressioni di eclettismo come Palazzo Mazzitelli. Nonostante le perdite storiche, emergono ancora fieri monumenti come il Castello Aragonese, l'imponente Duomo (ricostruito dopo il sisma), e antichi luoghi di culto scampati alla distruzione, tra cui la Chiesa degli Ottimati e la Chiesa della Graziella. A testimonianza della sua natura di terra di frontiera e snodo strategico, la città conserva anche un complesso sistema di fortificazioni, rocche e torri difensive edificate nelle varie epoche.
Il vero fiore all'occhiello di Reggio Calabria è senza dubbio il suo patrimonio artistico e naturalistico. La città ospita il Museo Nazionale della Magna Grecia, progettato dall'architetto Piacentini, che per dimensioni e importanza dei reperti custoditi è secondo al mondo solo a quello di Berlino. È qui che potrai contemplare dal vivo i famosi Bronzi di Riace, capolavori scultorei divenuti il simbolo identificativo della città, insieme alla celebre Testa del filosofo. Dopo una colazione di cultura, non c'è niente di meglio che concedersi una passeggiata sul celeberrimo lungomare, definito storicamente come il chilometro più bello d'Italia. Camminando con lo sguardo rivolto verso la Sicilia, attraverserai una fascia mediana che ospita uno dei più importanti orti botanici d'Europa, ricco di piante tropicali e alberi di ficus centenari. In questo scenario incredibile, la natura si fonde nuovamente con il passato, svelando ai passanti i resti delle antiche mura greche e delle terme romane, custodi silenziosi di un fascino intramontabile.
Voto alla città:8
Anno della foto:2010