Prizren (Kosovo)



Se stai cercando una destinazione autentica, sospesa in un fascino d'altri tempi dove culture, fedi e tradizioni millenarie convivono pacificamente, Prizren è la perla dei Balcani che devi assolutamente scoprire. Considerata all'unanimità la capitale culturale del Kosovo, questa splendida città di circa 165.000 abitanti, principalmente di etnia albanese ed è il fulcro amministrativo di un distretto vibrante che accoglie 240.000 persone sparse tra il centro urbano e 76 villaggi circostanti.
La posizione geografica di Prizren è una scenografia naturale spettacolare. La città sorge infatti nell'estremità meridionale della pianura della Metochia, adagiata dolcemente alle pendici dei maestosi Monti Sharr nel Kosovo sud-orientale, a brevissima distanza dai confini con l'Albania e la Macedonia del Nord. A dividere romanticamente in due il centro storico è il torrente Bistrica (noto anche come Lumbardhi), un suggestivo affluente di sinistra del fiume Drin Bianco che è scavalcato dal celebre e fotografatissimo Ponte di Pietra di epoca ottomana.
Camminare per Prizren significa immergersi in un mosaico storico senza eguali, dove i minareti delle moschee ottomane, come la maestosa Moschea di Sinan Pasha, svettano a pochi metri dai campanili delle chiese cattoliche e ortodosse. La piazza principale, Shadervan, è il cuore pulsante della vita cittadina, il luogo ideale per sedersi a bere un caffè e ammirare il viavai circostante. Per gli amanti della storia e della spiritualità, il territorio offre tesori inestimabili: oltre ai monumenti del centro, a pochissimi chilometri dalla città si trova l'antico e affascinante Monastero degli Arcangeli, un complesso trecentesco immerso nel silenzio della gola del fiume. Che tu decida di salire fino alla monumentale Fortezza (Kalaja) per goderti un tramonto indimenticabile su tutta la valle o di perderti tra le botteghe artigiane di filigrana, Prizren saprà regalarti un viaggio straordinario e fuori dai classici circuiti turistici.
Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Berlino (Germania)





Se stai cercando una metropoli vibrante dove la grande storia del Novecento incontra l'avanguardia culturale, l'arte contemporanea e un'energia urbana senza pari, Berlino è la destinazione che devi assolutamente mettere in cima alla tua lista. Capitale federale della Germania e vera e propria "città-stato", questa straordinaria realtà è il comune più popoloso dell'Unione Europea con i suoi 3.531.201 abitanti (che superano i 6 milioni se si considera l'intera regione metropolitana con il Brandeburgo). Nel corso dei secoli, Berlino ha cambiato pelle infinite volte, riflettendo i destini d'Europa come capitale della Marca di Brandeburgo, del Regno di Prussia, dell'Impero tedesco, della Repubblica di Weimar e del Terzo Reich, fino alla storica riunificazione che l'ha resa il centro politico e mediatico che conosciamo oggi.
Il patrimonio culturale della città è così immenso da essere protetto a più riprese dall'UNESCO. Già nel 1990, i fastosi palazzi e parchi prussiani di Berlino e Potsdam sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità, seguiti nel 2008 dalle affascinanti Residenze in stile moderno, sei complessi residenziali iconici dell'architettura del primo Novecento. Ma il vero gioiello della corona per gli amanti dell'arte è la celeberrima Isola dei Musei (Museumsinsel), entrata sotto la tutela UNESCO nel 1999. Situata sulla Sprea, questa parte dell'isola ospita complessi di rilievo internazionale: l'Altes Museum, il Neues Museum (famoso per custodire il busto di Nefertiti), l'Alte Nationalgalerie, il Bode-Museum e il maestoso Pergamon Museum, celebre in tutto il mondo per l'Altare di Pergamo e la monumentale Porta di Ishtar babilonese. Per bilanciare questo polo storico, a partire dagli anni Cinquanta è nato a Ovest il Kulturforum, un centro speculare dedicato alla modernità.
L'offerta espositiva berlinese non si ferma qui e spazia attraverso ogni genere e cultura. Troverai il design d'avanguardia al Bauhaus-Archiv, l'Art Nouveau al Bröhan-Museum, l'espressionismo al Brücke-Museum e i capolavori di Picasso e Klee al Museum Berggruen. La memoria storica più toccante è custodita nel Jüdisches Museum (progettato da Daniel Libeskind) e nel toccante Stasimuseum, ex quartier generale dello spionaggio della DDR. Se invece cerchi qualcosa di unico, puoi esplorare il museo della fotografia di Helmut Newton o l'East Side Gallery, la galleria d'arte a cielo aperto dipinta direttamente su un lungo tratto superstite del Muro di Berlino.
La notte berlinese si accende poi grazie a una scena teatrale e musicale che non ha rivali in Europa. Con ben 44 teatri, avrai l'imbarazzo della scelta: dal celebre Berliner Ensemble, fondato nel 1949 per rappresentare le opere di Bertolt Brecht, al colossale Friedrichstadt-Palast, il più grande palazzo per spettacoli dell'intero continente. Per gli amanti della musica classica e dell'opera, la città schiera tre teatri lirici d'eccezione: la Komische Oper, la Deutsche Oper e la storica Staatsoper Unter den Linden, inaugurata nel 1742. Nonostante questa ricchezza monumentale e le nuove e avveniristiche strutture architettoniche nate nel nuovo millennio, Berlino conserva un grandissimo vantaggio per i viaggiatori: una straordinaria economicità rispetto a quasi tutte le altre grandi metropoli europee, che la rende la meta perfetta per un viaggio indimenticabile, accessibile e ricco di stimoli.
Voto alla città:9
Anno della foto:2014

Santorini (Grecia)





Se stai cercando un paradiso cicladico dove i tramonti dipingono il cielo di sfumature infuocate e le scogliere vulcaniche si tuffano in un mare blu cobalto, Santorini è la destinazione che devi assolutamente inserire nel tuo prossimo itinerario di viaggio. Ufficialmente conosciuta come Thera o Thira, questa affascinante isola greca situata nella periferia dell'Egeo Meridionale è il cuore di un comune totalmente insulare. Il suo territorio non comprende solo la celebre isola principale, ma si estende anche alla vicina Therasia e alle suggestive isole disabitate di Nea Kameni, Palaia Kameni, Aspronisi e Christiana, tutte nate dalla millenaria attività geologica di uno dei vulcani più famosi della storia.
L'anima di Santorini è un perfetto equilibrio tra tradizioni secolari e un turismo internazionale vivace, concentrato soprattutto nei mesi estivi. Se da un lato l'economia locale conserva le sue radici legate alla pesca e all'allevamento ovino, dall'altro la bellezza dei suoi centri urbani incanta visitatori da ogni angolo del pianeta. La capitale Fira (o Thira) ospita il porto principale della città ed è un labirinto di stradine animate arroccate sulla caldera. Spostandosi lungo la costa si incontrano mete imperdibili come Imerovigli, Perissa e Kamari, quest'ultima celebre per il suo tipico e frequentatissimo lungomare. Chi cerca la storia più antica può spingersi fino allo straordinario sito archeologico di Akrotiri, mentre chi cerca la vera magia da cartolina deve salire fino alla splendida cittadina di Oia, situata nella punta più settentrionale dell'isola e universalmente famosa per offrire una delle viste sul tramonto più spettacolari e fotografate al mondo.
L'origine vulcanica dell'isola ha regalato a Santorini un litorale unico nel suo genere, caratterizzato da spiagge spettacolari di ciottoli e sabbia nera. Tra le mete balneari più amate e visitate spiccano senza dubbio la celeberrima Red Beach (la Spiaggia Rossa) e la piccolissima, intima White Beach (la Spiaggia Bianca), entrambe concentrate nella suggestiva zona di Akrotiri. Ad accoglierti troverai un perfetto clima mediterraneo, caratterizzato da inverni miti (con temperature tra i 12 °C e i 19 °C e piogge concentrate soprattutto a gennaio e febbraio) ed estati calde che superano facilmente i 30 °C, ma che restano piacevoli grazie a una costante e rinfrescante ventilazione. Se deciderai di visitarla nelle ultime settimane di agosto, avrai persino la fortuna di assistere alla tradizionale e spettacolare festa pirotecnica dedicata al vulcano che si tiene sull'isola di Therasia: un evento magico che illumina la notte e che renderà il tuo soggiorno ancora più indimenticabile.
Voto alla città:10
Anno della foto:2013

Ragusa (Croazia)




Se stai cercando una destinazione capace di rapirti il cuore al primo sguardo, dove il fascino della pietra antica si specchia nell'azzurro del Mar Adriatico, Ragusa (spesso chiamata anche con il nome croato Dubrovnik e storicamente nota come Ragusa di Dalmazia) è la meta che devi assolutamente scoprire. Questa splendida città della Croazia meridionale, che conta oggi 42.641 abitanti, vanta un centro storico di una bellezza così straordinaria da essere inserito tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Un gioiello racchiuso tra possenti mura medievali che le è valso il meritatissimo soprannome di "perla dell'Adriatico".
La storia di Ragusa è quella di una terra fiera e indipendente. A partire dal 1358, in seguito alla cacciata dei Veneziani, la città fu infatti la fiera sede di una repubblica libera, uno status che riuscì a difendere con orgoglio per secoli, fino all'arrivo delle truppe francesi nel 1808. Il cuore pulsante di questa antica repubblica è la magnifica Piazza della Loggia, uno spazio monumentale che assunse la sua prima forma tra il XV e il XVI secolo, ma il cui aspetto attuale è il frutto di una grandiosa ricostruzione durata sessant'anni, iniziata subito dopo il devastante terremoto del 1667. Su questa piazza si affacciano i simboli della città: la Colonna di Orlando (1418), emblema della libertà cittadina, il sontuoso Palazzo Sponza, antica sede della Dogana e della Zecca, la gotica Porta della Dogana con la Loggia delle Campane e la svettante Torre Civica. Accanto, potrai ammirare la settecentesca Gran Guardia, la Fontana minore di Onofrio e la facciata barocca della Chiesa di San Biagio, dedicata al santo protettore della città. Al suo interno è custodito un vero miracolo: una splendida statua in argento e oro del XV secolo, l'unica opera d'arte scampata a un terribile incendio nel 1706, che raffigura il santo mentre stringe tra le mani un modellino della Ragusa dell'epoca.
Il percorso monumentale prosegue in perfetta armonia con la piazza Prid Dvorom (Davanti al Palazzo), dominata dal gotico-rinascimentale Palazzo dei Rettori, l'edificio più caratteristico e affascinante di tutta la città, che si sviluppa accanto alla maestosa Cattedrale dedicata all'Assunzione di Maria. Camminando verso l'ingresso principale di Porta Pile, ti imbatterai in un altro capolavoro di ingegneria e arte: la Grande Fontana d'Onofrio. Costruita nel 1438 dal progettista napoletano Onofrio Giordano, questa monumentale fontana poligonale portava in città l'acqua purissima della sorgente Šumet, distante ben dodici chilometri. Sebbene il terremoto ne abbia modificato la struttura originale, la fontana conserva ancora i suoi 16 storici mascheroni in rilievo e una preziosa iscrizione in latino composta dall'umanista Ciriaco d'Ancona, considerato il padre fondatore dell'archeologia moderna. Poco lontano, nei pressi del Convento dei Francescani, merita una sosta anche la rinascimentale Chiesa di San Salvatore, eretta nel 1520 e rimasta incredibilmente intatta durante i sismi della storia. Con le sue fontane sparse nei punti chiave del centro, i suoi palazzi nobiliari come Palazzo Sorgo e l'elegante passeggiata dello Stradun, Ragusa saprà regalarti un viaggio indimenticabile in un'atmosfera dove il tempo sembra essersi fermato.
Voto alla città:8
Anno della foto:2013

Barcellona (Spagna)






Se stai cercando una destinazione travolgente dove l'energia del Mediterraneo si fonde con una storia millenaria e con le visioni architettoniche più audaci del mondo, Barcellona è la città che saprà rubarti l'anima. Capitale della Catalogna e soprannominata orgogliosamente Ciutat Comtal (Città dei Conti), questa vibrante metropoli accoglie 1.620.809 abitanti (oltre 3 milioni nell'area metropolitana), posizionandosi come la seconda città della Spagna per popolazione dopo Madrid. Perfettamente adagiata tra il mare e una corona di colline retrostanti, Barcellona è un gigante finanziario, industriale e turistico a soli 160 km dal confine francese, forte di uno dei porti commerciali e crocieristici più importanti d'Europa e di una vocazione internazionale consolidata da eventi storici come le Esposizioni Universali del 1888 e 1929, le indimenticabili Olimpiadi del 1992 e il Mobile World Congress.
Passeggiare per Barcellona significa attraversare i secoli a piedi, partendo dal nucleo pianeggiante della città antica fino a salire verso i quartieri più recenti. Nella suggestiva cornice della Ciutat Vella si sviluppa il Barri Gòtic (Quartiere Gotico), un labirinto di vicoli medievali dove svetta la maestosa Cattedrale di Sant'Eulalia, dedicata alla patrona, affiancata dal Palau del Lloctinent e dalla scenografica Plaça del Rei. Poco distante, le storiche chiese di Santa Maria del Pi e, nel vivace quartiere del Born, di Santa Maria del Mar, completano questo scenario d'altri tempi. Ma il vero cuore pulsante del passeggio cittadino è La Rambla, il leggendario viale alberato che collega la centralissima Plaça de Catalunya al Porto Antico. Costantemente colma di vita, la Rambla ospita artisti di strada, caffetterie, il coloratissimo Mercato della Boqueria, il Palazzo della Virreina e il celebre teatro d'opera Gran Teatre del Liceu, sfociando infine davanti alla monumentale statua di Cristoforo Colombo e agli storici cantieri navali medievali che oggi ospitano il Museo Marittimo.
Ciò che rende Barcellona unica al mondo è però il trionfo del Modernismo catalano, un movimento guidato da architetti straordinari che ha ridisegnato il volto del quartiere Eixample e del Quadrat d'Or. Il nome della città è legato indissolubilmente al genio di Antoni Gaudí, la cui opera più celebre è l'infinito e meraviglioso Temple Expiatori de la Sagrada Família, un capolavoro autofinanziato in costruzione dal 1882 e la cui facciata della Natività venne completata sotto la direzione dello stesso progettista. L'eredità di Gaudí impreziosisce la città con icone straordinarie come il surreale Parco Güell, Palazzo Güell, Casa Vicens e le celebri facciate di Casa Milà (la Pedrera) e Casa Batlló, affiancate dalle opere di altri maestri come Josep Puig i Cadafalch e Lluís Domènech i Montaner, autore dello spettacolare Palau de la Música Catalana, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Per gli amanti dell'arte e dei grandi panorami, le colline della città offrono scenari imperdibili. Salendo sul promontorio di Montjuïc, vicino al porto, si può esplorare l'antica fortezza militare del Castell de Montjuïc, luogo legato alla memoria storica catalana per la fucilazione dell'eroe nazionale Lluís Companys e ammirare le strutture olimpiche del 1992, come lo Stadio Lluís Companys, il Palau Sant Jordi di Arata Isozaki e l'avveniristica torre delle comunicazioni di Santiago Calatrava. Questa zona ospita una concentrazione formidabile di musei, a partire dal Museo Nazionale d'Arte della Catalogna (MNAC), che custodisce una delle collezioni di arte romanica più importanti del pianeta, passando per il vicino centro culturale CaixaForum, la Fundació Joan Miró e lo storico museo archeologico MUHBA. Se invece cerchi un punto di vista ancora più alto, la montagna del Tibidabo ti accoglierà con la sua iconica chiesa, il suo storico parco divertimenti e una vista panoramica mozzafiato che abbraccia l'intera città fino a perdersi nel blu del mare.
Voto alla città:9
Anno della foto:2010, 2017

Badia Tedalda (Italia)



Se stai cercando un rifugio autentico dove la Toscana incontra i confini selvaggi della Romagna e delle Marche, Badia Tedalda è il borgo dell'Appennino che devi assolutamente scoprire. Questo affascinante comune montano della provincia di Arezzo conta oggi 1 068 abitanti e custodisce una curiosità geografica davvero unica: il suo territorio possiede infatti l'exclave di Ca' Raffaello, una porzione di terra situata interamente all'interno della provincia di Rimini, circondata dalla regione Emilia-Romagna.
Il cuore del borgo racconta una storia antica legata alla fede e al passaggio di pellegrini e viandanti. Badia Tedalda è infatti rinomata per le sue splendide architetture religiose, tra le quali spicca la storica Chiesa di San Michele Arcangelo, un luogo carico di spiritualità che custodisce al suo interno preziose terracotte robbiane di rara bellezza. Ma oltre alla storia, la vera protagonista qui è la natura incontaminata. Il comune è un paradiso per gli amanti del trekking e dell'outdoor grazie a panorami naturalistici mozzafiato, boschi rigogliosi e sentieri che si snodano tra i crinali appenninici, perfetti per rigenerarsi e respirare l'aria pura dell'alta Valmarecchia.
Voto alla città:6
Anno della città:2014

Basilea (Svizzera)



Se stai cercando una destinazione cosmopolita dove l'eleganza svizzera, il rigore tedesco e l'arte di vivere francese si fondono in un unico, straordinario mosaico, Basilea è la meta che devi assolutamente scoprire. Situata nella Svizzera nord-occidentale e adagiata lungo una suggestiva ansa del fiume Reno, questa vibrante città di 171.017 abitanti è la terza della nazione per popolazione dopo Zurigo e Ginevra. Capitale del Canton Basilea Città, sorge nel cuore della Regio TriRhena nota anche come Dreiländereck (l'angolo dei tre Paesi), una posizione geografica unica al confine con Francia e Germania che la rende un crocevia culturale senza eguali. Oltre a essere un colosso industriale globale nei settori chimico e farmaceutico, la città ospita la sede mondiale della Banca dei Regolamenti Internazionali e rappresenta l'ultimo porto fluviale accessibile alle grandi imbarcazioni commerciali provenienti dal Mare del Nord.
Passeggiare per Basilea significa immergersi in una storia densa di primati e cultura. La città accoglie infatti la più antica università della Svizzera, fondata nel 1460, ed è stata lo storico scenario del primo congresso sionista mondiale nel 1897. Il cuore pulsante del centro storico è la frequentatissima piazza del mercato (Marktplatz), dominata dal pittoresco Rathaus, il municipio cinquecentesco costruito in pietra arenaria di un caratteristico colore rosso scuro. Poco distante, la maestosa Cattedrale romanica (Münster), sopravvissuta a un devastante terremoto medievale, svetta con le sue due torri irregolari e custodisce al suo interno la tomba dell'umanista Erasmo da Rotterdam. L'anima più autentica della traditione locale si manifesta invece durante il suo celebre Carnevale, inserito nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO per la sua unicità e il suo fascino storico.
Ciò che rende Basilea una capitale culturale di rilievo planetario è la sua eccezionale concentrazione di arte e architettura d'avanguardia. La città è sede di fiere di risonanza mondiale come Art Basel, punto di riferimento per l'arte contemporanea, e BaselWorld, l'appuntamento internazionale per l'orologeria e i preziosi. Gli amanti dei musei troveranno pane per i loro denti tra il Kunstmuseum che vanta la prima collezione d'arte pubblica d'Europa, lo Schaulager a Münchenstein e la straordinaria Fondazione Beyeler a Riehen, quest'ultima ospitata in una struttura progettata da Renzo Piano.
L'intero tessuto urbano è un vero e proprio museo di architettura a cielo aperto, arricchito da capolavori firmati da archistar di fama mondiale. Camminando per la città si incontrano le opere del ticinese Mario Botta, autore del Museo Jean Tinguely, gli edifici di Richard Meier e Donald Judd, e le avveniristiche creazioni del celebre studio basilese Herzog & de Meuron, che ha firmato lo stadio St. Jakob Park e l'area fieristica. Spingendosi appena oltre il confine, a Weil am Rhein, si può esplorare l'incredibile Campus Vitra, un concentrato di design che unisce la caserma dei pompieri di Zaha Hadid, il museo di Frank Gehry, il centro congressi di Tadao Andō e le installazioni di Jean Prouvé e Jasper Morrison. Basilea ti accoglierà con questa sua straordinaria atmosfera internazionale, sospesa tra il fascino del passato e le linee del futuro.
Voto alla città:6
Anno della foto:2014

Roma (Italia)






Se stai cercando la città che più di ogni altra incarna il concetto stesso di immortalità, dove ogni singolo passo ti porta a calpestare tremila anni di storia, Roma è la meta assoluta che devi visitare almeno una volta nella vita. Capitale della Repubblica Italiana e capoluogo del Lazio, l'Urbe è dotata di uno speciale ordinamento amministrativo denominato Roma Capitale. Con i suoi 2 874 558 abitanti, è il comune più popoloso d'Italia e il quarto dell'Unione Europea. Ma i suoi primati non si fermano qui: con quasi 1.287 km² è anche il comune italiano più esteso ed è la città europea con la maggiore superficie di aree verdi, un immenso polmone ecologico che si intreccia con un patrimonio monumentale unico al mondo.
Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C. anche se recenti scavi presso il Lapis Niger retrodatano la sua nascita di ben due secoli, Roma è stata la prima grande metropoli dell'umanità. Culla della civiltà romana e della lingua latina, è stata capitale dell'Impero romano, dello Stato Pontificio e del Regno d'Italia. Questa stratificazione millenaria si riflette in un centro storico mozzafiato delimitato dalle Mura Aureliane, inserito nel 1990 dall'UNESCO tra i Patrimoni dell'Umanità insieme alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede e ai territori interni alle mura gianicolensi. Cuore pulsante della cristianità cattolica, l'Urbe è l'unica città al mondo a ospitare al proprio interno un intero Stato sovrano, l'enclave della Città del Vaticano, un primato che la rende a tutti gli effetti la capitale di due Stati.
Il panorama urbano di Roma è un miracolo di compenetrazione architettonica, dove l'antico convive con il moderno in una densità monumentale senza eguali sulla Terra. Le sue architetture religiose sono il simbolo di questo legame indissolubile: dai cento templi dell'età repubblicana alle centinaia di chiese cristiane che ne affollano le piazze, Roma vanta il maggior numero di luoghi di culto al mondo. La sua cattedrale è la monumentale Basilica di San Giovanni in Laterano, che insieme a San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore compone il gruppo delle quattro basiliche papali. Queste ultime, insieme a San Lorenzo fuori le mura, Santa Croce in Gerusalemme e San Sebastiano fuori le mura, davano vita al celebre itinerario di fede medievale noto come il "giro delle sette chiese". Questo mosaico spirituale accoglie anche la più grande moschea d'Europa nel quartiere Parioli, il novecentesco Tempio Maggiore nel ghetto ebraico e una straordinaria rete archeologica sotterranea composta da circa sessanta catacombe, a cui si affiancavano monumentali mausolei lungo le vie consolari come la Via Appia.
Le architetture civili accompagnano la storia cittadina da 28 secoli, dalle domus dell'antica Roma ai palazzi del potere nobiliare e cardinalizio come Palazzo Venezia, Palazzo Farnese, Palazzo Colonna e Palazzo Barberini. Oggi, molti di questi spazi ospitano i massimi organi dello Stato italiano: il Palazzo del Quirinale è la sede della Presidenza della Repubblica, Palazzo Madama ospita il Senato, Palazzo Montecitorio la Camera dei deputati e Palazzo Chigi il Governo. L'affascinante Piazza del Campidoglio, disegnata da Michelangelo, accoglie il Palazzo Senatorio, sede di rappresentanza di Roma Capitale, e i Musei Capitolini. Per chi cerca il relax, le antiche proprietà nobiliari si sono trasformate in splendide ville urbane aperte al pubblico, tra cui spiccano Villa Doria Pamphilj, Villa Borghese e Villa Ada.
L'intrattenimento fa parte del DNA di Roma sin dall'antichità, epoca in cui sorsero il maestoso Teatro di Pompeo e il Teatro di Marcello. Monumenti iconici come il Colosseo, emblema della cultura mondiale, e il Circo Massimo che con i suoi 250.000 spettatori detiene un record di capienza tuttora imbattuto, raccontano la grandiosità dei giochi romani. A completare questa scenografia monumentale ci pensano gli archi trionfali di Tito, Costantino e Settimio Severo, i colossali resti delle terme di Caracalla e Diocleziano e una straordinaria ricchezza idrica. Roma è infatti la città degli acquedotti e delle fontane monumentali: capolavori barocchi come la Fontana di Trevi, la Barcaccia a Piazza di Spagna, la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona e il monumentale Acquedotto Felice continuano a far scorrere l'acqua e la storia attraverso gli oltre trenta ponti che scavalcano il Tevere e l'Aniene, regalando ai viaggiatori un'atmosfera sospesa nel tempo che nessun'altra città sa offrire.
Voto alla città:9
Anno della foto:2011, 2018, 2019

Bari (Italia)



Se stai cercando una città dove l'accoglienza calorosa del Mezzogiorno si sposa con una secolare anima mercantile e un patrimonio riscoperto, Bari è la destinazione della Puglia che devi assolutamente esplorare. Con i suoi 325 230 abitanti, è il nono comune italiano per popolazione e il terzo di tutto il Sud Italia dopo Napoli e Palermo, inserito in una vibrante area metropolitana che sfiora gli 1,3 milioni di residenti. Fin dall'antichità, Bari rappresenta un ponte strategico e un punto nevralgico per i contatti politico-culturali con l'Est Europa e il Medio Oriente; non a caso, il suo porto è oggi il maggiore scalo passeggeri del Mar Adriatico e la città ospita sia la storica Fiera del Levante (istituita nel 1930) sia il segretariato per il Corridoio pan-europeo 8.
La fama internazionale di Bari è legata a doppio filo alla straordinaria Basilica di San Nicola, il luogo sacro in cui riposano le reliquie del Santo. Questa magnifica testimonianza di romanico pugliese ha reso la città uno dei centri prediletti dalla Chiesa ortodossa in Occidente, trasformandola in un fondamentale punto di dialogo interconfessionale con il Cattolicesimo. Accanto alla celebre basilica e alla maestosa Cattedrale di San Sabino, il centro storico custodisce una straordinaria scena teatrale guidata dal Teatro Piccinni (il più antico), dal celebre Teatro Petruzzelli (il primo per importanza) e dal suggestivo Teatro Margherita, edificato direttamente sull'acqua a causa di antichi accordi tra il Comune e i proprietari del Petruzzelli. Anche l'architettura sportiva racconta le diverse anime del Novecento barese: lo storico stadio Arena della Vittoria, inaugurato nel 1934 in epoca fascista, fa da contraltare al moderno Stadio San Nicola, l'astronave progettata da Renzo Piano per i Mondiali di Italia '90 e simbolo del boom economico.
Passeggiando per le vie della città, in particolare nel raffinato quartiere murattiano, si incontrano autentici gioielli architettonici del primo Novecento. Spicca l'imponente Palazzo dell'Acquedotto Pugliese, costruito nel 1924 da Cesare Vitantonio Brunetti; se l'esterno in pietra bugnata ricorda una fortezza inespugnabile, gli interni accolgono le magnifiche decorazioni liberty di Duilio Cambellotti e le soluzioni dell'ingegnere Gioacchino Luigi Mellucci, interamente dedicate al tema dell'acqua. Poco distante, all'angolo tra la centralissima via Sparano (il cuore dello shopping) e via Putignani, sorge l'elegante palazzo commerciale di Aldo Forcignano del 1923, arricchito dai mascheroni e dalle finestre scolpite da Nicola Buono. Sul centralissimo Corso Vittorio Emanuele II si staglia invece il monumentale palazzo eclettico ampliato da Bernich e Corradini, la cui facciata in stile veneziano omaggia la liberazione della città dai Saraceni avvenuta nel 1022, mentre gli interni richiamano l'epoca federiciana e ospitano oggi la Gran Loggia d'Italia. Da non perdere è anche l'ottocentesco Palazzo de Gemmis, splendida dimora neoclassica che ospitò la più vasta biblioteca storica sulla Puglia e che ricorda, con una lapide, il soggiorno del patriota Giuseppe Garibaldi.
Per i momenti di relax, Bari offre una ricca varietà di spazi verdi e accessi al mare. Il cuore cittadino è rinfrescato dai giardini storici di Piazza Garibaldi e Piazza Umberto I, a cui si aggiungono il Parco 2 Giugno nel quartiere Carrassi e la splendida Pineta di San Francesco, un grande polmone verde che fu bonificato a partire dal 1927 su progetto dell'ingegner Mellucci. Sul lungomare sud, nell'area un tempo occupata dal noto ecomostro di Punta Perotti, sorge oggi un grande parco pubblico affacciato sul mare. Se cerchi un'immersione totale nella natura selvaggia, a fine Novecento è stato istituito il Parco Naturale di Lama Balice, un'area protetta di oltre 130 ettari che si estende verso Modugno e Bitonto. Infine, non c'è modo migliore di concludere la giornata che concedersi una passeggiata sulle spiagge cittadine: dalle celebri strutture libere di Pane e Pomodoro e Torre Quetta, fino ai pittoreschi tratti di litorale dei quartieri di Santo Spirito, Palese, San Giorgio e Torre a Mare, Bari ti conquisterà con la sua perfetta sintesi tra cultura e orizzonti marini.
Voto alla città:7
Anno della foto:2013

Haarlem (Paesi Bassi)



Se stai cercando una destinazione autentica e ricca di fascino dove la vera anima olandese si esprime tra canali romantici, mulini a vento e distese di fiori, Haarlem è la città che devi assolutamente scoprire. Questo incantevole capoluogo della provincia dell'Olanda Settentrionale conta 159.340 abitanti e la sua municipalità comprende anche il pittoresco villaggio di Spaarndam. Orgogliosa della sua storia e forte del suo motto ufficiale "Vicit vim virtus" (La virtù ha vinto la forza), Haarlem sorge in una posizione geografica invidiabile: è bagnata dal suggestivo fiume Spaarne e si trova ad appena 20 chilometri a ovest di Amsterdam, adagiata proprio a fianco delle maestose dune sabbiose che precedono il Mare del Nord. Questa collocazione la rende anche il cuore pulsante di una rinomata regione floricola, celebre in tutto il mondo per la coltivazione dei fiori e in particolare dei leggendari tulipani.
Il fulcro della vita cittadina è la splendida Piazza del Mercato Grande (Grote Markt), un salotto a cielo aperto sul quale prospettano i maggiori e più spettacolari monumenti storici di Haarlem. Al centro della piazza svetta orgogliosamente la statua dedicata a Laurens Janszoon Coster, vissuto tra il 1370 e il 1440, che la tradizione locale celebra come il primo storico tipografo olandese. Esplorare Haarlem a piedi o in bicicletta permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo, poiché la città è universalmente famosa per l'eccezionale conservazione dei suoi edifici storici religiosi, civili e militari. Tra facciate d'epoca perfettamente restaurate, cortili segreti medievali e l'inconfondibile atmosfera rilassata dei suoi caffè all'aperto, Haarlem ti accoglierà con un'eleganza senza tempo che ti farà innamorare fin dal primo istante.
Voto alla città:7
Anno della foto:2014

Città Di Lussemburgo (Lussemburgo)



Se stai cercando una capitale dove l'eleganza contemporanea si sposa con una storia millenaria scolpita nella roccia, Lussemburgo è la città che saprà stupirti. Capitale dell'omonimo Granducato, un piccolo ma strategico Stato incastonato nel cuore del continente, tra il Belgio a ovest e a nord, la Germania a est e la Francia a sud, questa affascinante metropoli contava 107 247 abitanti nel 2014, un numero che supera i 170 000 residenti se si considera l'intera area metropolitana. La sua straordinaria conformazione geografica ne ha segnato il destino: sorge infatti su un imponente sperone roccioso alla confluenza del torrente Pétrusse con il fiume Alzette. Proprio perché lo sperone cade a strapiombo su tre lati formando dei canali naturali profondi, la città è stata considerata sin dal Medioevo una fortezza inespugnabile.
Il valore storico di questa antica piazzaforte è così eccezionale che il vecchio quartiere e le fortificazioni della città sono stati inseriti tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO nel 1994. Camminare per le sue strade sopraelevate regala emozioni uniche grazie a una serie di spettacolari belvedere che circondano il centro, dai quali si gode di una vista mozzafiato sui fiumi sottostanti, sulla sponda opposta della vallata e sulla suggestiva città bassa (il Grund). Nonostante le sue dimensioni raccolte, la capitale vanta un'offerta culturale di altissimo livello e ospita diversi musei di rilievo internazionale: gli amanti dell'arte e della scienza possono esplorare il Musée National d'Histoire et d'Art (MNHA), il Musée National d'Histoire Naturelle (MNHN), il Musée d'Histoire de la Ville de Luxembourg e il Mudam, lo scenografico museo d'arte moderna intitolato al Granduca Jean.
Dopo aver fatto il pieno di cultura e panorami storici, la città invita al relax grazie al suo splendido Parco Municipale, un immenso spazio verde situato proprio nel cuore del centro urbano, caratterizzato da magnifici alberi ad alto fusto. Lussemburgo ti accoglierà con questa sua atmosfera unica, sospesa tra la solidità delle sue mura medievali e la sua vocazione di moderna capitale europea.
Voto alla città:8
Anno della foto:2014

Heidelberg (Germania)




Se stai cercando una destinazione capace di incarnare la quintessenza del romanticismo tedesco, dove la sapienza accademica si respira tra vicoli medievali e rovine leggendarie, Heidelberg è la meta che devi assolutamente scoprire. Adagiata sulle rive del fiume Neckar nel Land del Baden-Württemberg, questa splendida città extracircondariale conta 156.267 abitanti ed è un vibrante polo scientifico ed economico. La sua vera anima è legata indissolubilmente alla sua celebre comunità universitaria: qui sorge infatti l'Università di Heidelberg, la più antica della Germania, fondata nel 1386 da Roberto I. L'ateneo e i prestigiosi istituti di ricerca internazionali (come il Max-Planck-Institut e l'European Molecular Biology Laboratory) accolgono circa 30.000 studenti, rendendo l'atmosfera cittadina incredibilmente giovane e stimolante.
Il simbolo indiscusso e l'emblema visivo della città è il maestoso Castello di Heidelberg, che si innalza per 80 metri sopra il fondovalle dominando il centro storico dal fianco nord del Königstuhl. Nato come fortezza strategica e trasformato in sfarzosa reggia per i principi del Palatinato, il castello subì devastazioni e un catastrofico incendio nel 1746. Abbandonato dai sovrani e usato persino come cava di pietra, venne riscoperto dai letterati nell'Ottocento tra cui Johann Wolfgang von Goethe, che amava passeggiare nel suo parco e salvato dal conte Charles de Graimberg. Oggi, il palazzo di Ottone Enrico al suo interno rappresenta uno dei monumenti rinascimentali più significativi a nord delle Alpi. Ai piedi della fortezza si estende il centro storico, dove spicca la Chiesa dello Spirito Santo (Heiliggeistkirche) e la casa Zum Ritter, la costruzione più antica della città (1592) caratterizzata da una splendida facciata dedicata a San Giorgio. Poco distante si trovano la settecentesca chiesa dei Gesuiti e la millenaria chiesa di San Pietro (Peterskirche), antica cappella dell'Università che ospita la tomba del primo rettore Marsilius von Inghen e la storica quercia di Lutero, piantata nel 1883.
Passeggiando verso l'estremità orientale del centro si incontra la Karlstor, una monumentale porta ad arco inaugurata nel 1781 in onore del principe Carlo Teodoro. A quest'ultimo è intitolato anche l'antico Karl-Theodor-Brücke (il Ponte Vecchio), menzionato per la prima volta nel 1248, ricostruito in pietra nel 1788 e risorto nel 1947 dopo essere stato fatto saltare dall'esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel cuore del nucleo antico meritano una sosta la scenografica Karlsplatz, la Marktplatz con il Municipio e la spettacolare Biblioteca Universitaria in stile classicista, che custodisce il Codice Manesse, il più ampio e famoso manoscritto poetico tedesco del Medioevo. Per godere del panorama più celebre e fotografato di Heidelberg, basta attraversare il fiume e imboccare la Passeggiata dei Filosofi (Philosophenweg), un suggestivo sentiero a mezza costa sul pendio dello Heiligenberg che si sviluppa proprio di fronte al castello.
Heidelberg si rivela anche come uno straordinario centro museale e di memoria, ospitando monumenti dedicati alle vittime dell'Olocausto e il rinomato Centro di documentazione su Sinti e Rom. Il patrimonio storico è custodito nel Museo del Palatinato (Kurpfälzische Museum) all'interno del barocco palazzo Morass, mentre il Museo di arte popolare raccoglie la vasta collezione etnica di Victor Mordechai Goldschmidt. La stessa Università apre al pubblico le sue ricche facoltà scientifiche e umanistiche, offrendo percorsi che spaziano dall'egittologia alla zoologia. Tra le attrazioni più singolari del complesso universitario spicca il celebre carcere studentesco (Karzer), dove per generazioni gli studenti più ribelli venivano rinchiusi dall'Alma Mater, lasciando sulle pareti incisioni, scritte e graffiti che ancora oggi testimoniano, con ironia e frustrazione, la loro vita reclusa.
Voto alla città:8
Anno della foto:2014