Fucecchio (Italia)



Se stai cercando un borgo toscano strategico, ricco di storia e immerso in un paesaggio naturale unico, Fucecchio è la meta che fa per te. Questo comune italiano di 23.343 abitanti si trova nella città metropolitana di Firenze, precisamente nel Valdarno inferiore, e si sviluppa su una superficie di 65 chilometri quadrati a un'altitudine media di 25 metri sul livello del mare. Il paese presenta una struttura caratteristica: una parte si estende adagiata su un colle storico noto fin dall'antichità come Poggio Salamartano, mentre la maggior parte dell'abitato si sviluppa nella zona pianeggiante alle sue pendici.
La posizione geografica di Fucecchio è straordinaria per i viaggiatori. Il comune sorge sulla riva destra del fiume Arno, proprio al confine tra ben quattro province toscane: Firenze, Pisa, Lucca e Pistoia. Dista circa 45 chilometri da Firenze e 38 da Pisa, ed è inserito all'interno del dinamico Comprensorio del Cuoio. Il suo territorio confina a nord con Chiesina Uzzanese e Ponte Buggianese, a est con Larciano e Cerreto Guidi, a sud con il comune di San Miniato e a ovest con Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto e Altopascio. Questa centralità lo rende una base di partenza ideale per esplorare l'intera regione.
Oltre alla sua importanza logistica, Fucecchio è famosa per il suo patrimonio culturale e ambientale. Il territorio è ricco di affascinanti architetture religiose, architetture civili e architetture militari sparse in tutto il comune, testimonianze di un glorioso passato medievale e rinascimentale. Inoltre, la cittadina si trova a brevissima distanza dall'area umida del Padule di Fucecchio, una delle riserve naturali più importanti d'Italia, perfetta per gli amanti del birdwatching e delle escursioni nella natura incontaminata.
Voto alla città:6
Anno della foto:2015

Calcinaia (Italia)



Se stai cercando un viaggio che unisca ingegneria idraulica d'altri tempi, antiche tradizioni artigiane e un glorioso passato medievale, Calcinaia è la destinazione toscana che fa al caso tuo. Questo comune di 12.489 abitanti situato nella provincia di Pisa sorge sulla riva destra del fiume Arno e custodisce una storia affascinante che affonda le sue radici prima dell'anno 1000.
In epoca medievale il borgo era noto come Vicus Vitri. Molti storici attribuiscono questo nome alla parola latina "veteri" (vecchio), usata probabilmente per distinguere la primitiva Calcinaia dalla vicina e più recente Vicopisano. Solo a partire dal 1193 compare il nome attuale, dovuto alle numerose fornaci di calce edificate nel territorio. Non a caso lo stemma cittadino mostra due arselle, simbolo del legame indissolubile con l'acqua, la sabbia e i primi coloni che risalirono l'Arno. Proprio qui, nel 1136, nacque Ubaldesca Taccini, umile suora dell'Ordine di Malta oggi venerata come santa e patrona del paese, le cui reliquie sono custodite nella Pieve.
Durante l'alto Medioevo il controllo del territorio passò dai Conti Cadolingi di Fucecchio alla noble famiglia ghibellina degli Upezzinghi di Pisa, tra i quali spiccò Gualtieri di Calcinaia. Il borgo si ritrovò al centro delle storiche rivalità tra la Repubblica di Pisa e quella di Lucca, ospitando persino l'incontro tra Papa Innocenzo II e l'Imperatore Lotario II nel 1138. Nel XV secolo fu infine conquistato dalla Repubblica fiorentina. La vera svolta arrivò nel 1555 quando il Granduca Cosimo I de' Medici, basandosi sui celebri studi e sulle mappe disegnate da Leonardo da Vinci, avviò una colossale opera idraulica per deviare il corso del fiume Arno, che fino ad allora formava un'ampia ansa verso Vicopisano. Questa grandiosa modifica stroncò le continue inondazioni e permise uno straordinario sviluppo dell'agricoltura locale, incentrata su cereali, legumi, canapa e lino.
Grazie alla nuova stabilità economica, nel 1768 nacque la celebre Fornace Coccapani per la produzione di ceramica invetriata, oggi trasformata in un imperdibile museo della ceramica che, insieme alla Chiesa di San Giovanni Battista, rappresenta il gioiello culturale del paese. Nel corso degli anni sessanta il comune ha vissuto una forte industrializzazione concentrata soprattutto nella frazione di Fornacette, ricca di imprese e servizi, mentre il capoluogo ha mantenuto la sua vocazione legata principalmente al settore terziario e amministrativo.
Voto alla città:5
Anno della foto:2014

Santa Croce Sull'Arno (Italia)




Se stai cercando un viaggio alla scoperta di un dinamico centro produttivo che conserva un fascino storico inaspettato, Santa Croce sull'Arno è la meta ideale per te. Questo comune italiano di 14.627 abitanti si trova nella provincia di Pisa in Toscana ed è immerso nel cuore del Valdarno inferiore. Oggi la cittadina rappresenta un pilastro dell'economia toscana grazie al suo celebre distretto manifatturiero specializzato nella lavorazione ed esportazione di cuoio e pelle.
Nonostante la sua forte vocazione industriale, Santa Croce sull'Arno vanta una storia antica e un ricco patrimonio di architetture religiose e architetture civili. Sebbene la fondazione del borgo risalga all'Alto Medioevo, non si trovano documenti ufficiali che ne attestino l'esistenza fino al XIII secolo. In quel periodo storico il centro urbano era protetto da un solido castello e viveva in aperta e continua rivalità con il vicino comune di Fucecchio, in particolare per il controllo e la gestione delle ricche risorse agricole della zona.
Il destino politico della cittadina cambiò radicalmente nel 1330 quando, dopo una serie di complesse vicissitudini militari, il comune passò stabilmente sotto la giurisdizione di Firenze. Da quel momento in poi Santa Croce sull'Arno legò la propria storia a quella del capoluogo fiorentino per quasi sei secoli. Questa lunga unione territoriale si è interrotta soltanto in epoca moderna, nello specifico nel 1925, anno in cui il comune è stato ufficialmente trasferito alla provincia di Pisa.
Voto alla città:5
Anno della foto:2015

Strasburgo (Francia)



Se stai cercando una destinazione dove la cultura francese e quella tedesca si fondono in un'armonia perfetta, Strasburgo è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questa affascinante città della Francia orientale è il capoluogo della regione Grande Est e del dipartimento del Basso Reno, situata proprio al confine con la Germania sulla riva sinistra del fiume Reno. Il suo nome tedesco testimonia un passato complesso, durante il quale il territorio dell'Alsazia è stato conteso e governato alternativamente da entrambe le nazioni. La regione fu infatti strappata alla Francia dalla Germania di Bismarck durante la storica battaglia di Sedan del 1870, un evento che alimentò tra i francesi il forte sentimento del revanscismo.
Oggi i suoi abitanti, chiamati strasburghesi, vivono in una realtà fortemente internazionale. La città fa parte di un agglomerato urbano transfrontaliero di 1.145.000 abitanti che unisce Strasburgo alla vicina città tedesca di Kehl. Questa vocazione cosmopolita è confermata dal ruolo politico della città, che è sede ufficiale del Parlamento europeo insieme a Bruxelles e ospita il Consiglio d'Europa. Dal punto di vista culturale e accademico, la città è un polo di eccellenza grazie all'Università di Strasburgo, la seconda università più importante della nazione, e alla prestigiosa Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione (ENA), fondata dal presidente Charles de Gaulle.
Il gioiello assoluto per ogni visitatore è il meraviglioso centro storico, conosciuto come Grande Île, che è stato inserito nel 1988 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel 2017 questo prestigioso riconoscimento è stato esteso anche alla Neustadt, il quartiere monumentale edificato durante il periodo di governo tedesco della città tra il 1871 e il 1914, regalando a Strasburgo un patrimonio architettonico unico al mondo.
Voto alla città:8
Anno della foto:2014

Sassetta (Italia)



Se stai cercando un rifugio autentico e immerso nella natura incontaminata della Toscana, Sassetta è il borgo perfetto per te. Questo piccolo e suggestivo comune italiano conta appena 528 abitanti, si trova nella provincia di Livorno ed è una delle caratteristiche località che fanno parte del circondario della Val di Cornia.
Il suo nome evoca immediatamente la conformazione del territorio: attestato per la prima volta nel 1115 (quando un tale Benedetto, signore della Sassetta, fu governatore pisano a Maiorca), il toponimo deriva dal latino saxum, ovvero roccia, traducendosi letteralmente come piccola roccia.
Per gli amanti dell'avventura e delle attività all'aria aperta, la zona a sud del borgo offre scenari spettacolari. Verso il fiume Cornia si sviluppa infatti un esteso percorso da trekking all'interno di un'area boschiva di enorme valore naturalistico. Questa splendida cornice verde abbraccia il monte Calvi a est e si collega alle colline di Castagneto Carducci a nord.
Sassetta custodisce inoltre un tesoro ambientale tutelato dal sistema dei Parchi della Val di Cornia. Qui potrai esplorare il Parco forestale di Poggio Neri e visitare il caratteristico Museo del Bosco. Se ami la speleologia, sulla cima del monte Bufalaio, vicino a una piccola cava, si trova una parete rocciosa con un crepaccio largo un metro che scende a picco per trenta metri. Infine, gli amanti della storia locale e delle passeggiate possono scoprire i ruderi di un vecchio mulino situati lungo il corso del fosso dei mulini, non lontano dal nuovo acquedotto.
Voto alla città:6
Anno della foto:2014

Manziana (Italia)



Se stai cercando una meta che racchiuda la forza selvaggia della natura e atmosfere da set cinematografico a pochi passi dalla capitale, Manziana è il borgo ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo comune italiano di 7.721 abitanti fa parte della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio e offre un patrimonio naturalistico davvero eccezionale.
Il territorio si trova sulle suggestive alture dei monti Sabatini, precisamente sulle propaggini settentrionali dell'antico vulcano Sabatino, dal cui collasso geologico ha avuto origine il vicino lago di Bracciano. Questo paesaggio così insolito e primordiale ha da sempre esercitato un grande fascino, tanto da ispirare il celebre regista Sergio Corbucci, che scelse proprio questi scenari per girare le riprese esterne del suo film Il giorno più corto del 1963.
Manziana è famosa in tutta la regione per le sue straordinarie aree protette. Il comune custodisce infatti il Monumento naturale Caldara di Manziana, un sito unico caratterizzato da curiose emissioni gassose e risorgenze d'acqua sulfurea, e il maestoso Bosco Macchia Grande, una meta amatissima dagli appassionati di escursioni e passeggiate nel verde. L'intero territorio comunale è inoltre integrato all'interno del Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano - Martignano, confermandosi un vero paradiso per gli amanti del turismo sostenibile e dell'aria aperta.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015