Gleninagh (Irlanda)

 


Se stai cercando un angolo d'Irlanda dove il tempo sembra essersi fermato, la parrocchia di Gleninagh, nell'estremo nord-ovest del Burren, è un piccolo tesoro tutto da scoprire. Immagina di camminare dove la terra incontra la baia di Galway: qui la storia non è chiusa in un museo, ma vive tra le pietre di una casa torre del XVI secolo che domina la collina.
Il castello di Gleninagh è il protagonista indiscusso del paesaggio. Antica roccaforte dei cland O'Loghlen, ha vissuto mille vite: è passato di mano in mano fino a diventare, nell'Ottocento, un rifugio per i piccioni e un fienile. Poco lontano, seguendo i sentieri che profumano di salsedine, ti imbatterai in una piccola chiesa medievale avvolta dal mistero. È un edificio semplice, che racconta la povertà e la devozione di una comunità lontana, probabilmente costruita su un antico insediamento monastico di cui rimangono solo tracce silenziose.
Ma la magia di questo luogo sta anche nei suoi dettagli più nascosti. Vicino al castello c'è un pozzo sacro dedicato alla Santa Croce, protetto da una volta in pietra in stile gotico; si diceva che le sue acque curassero i problemi agli occhi e, ancora nel secolo scorso, era meta di pellegrinaggi suggestivi. E se ami le leggende, non puoi perderti il forte in pietra di Caher doon Fergus: si dice che le grotte che si diramano proprio sotto di esso siano infestate dai fantasmi!
Tra fari solitari come quello di Black Head, antiche fornaci di calce e le storie di personaggi rocamboleschi, come William Bindon Blood, discendente di un uomo che tentò nientemeno che di rubare i gioielli della corona inglese, questa meta ti regalerà un'immersione totale nello spirito selvaggio e autentico del Clare.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2022

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