San Giovanni Valdarno (Italia)



Se stai cercando un borgo toscano autentico e ricco di storia fuori dai soliti circuiti turistici, San Giovanni Valdarno è la meta perfetta per il tuo prossimo viaggio. Situato in provincia di Arezzo, questo affascinante comune sorge proprio nel cuore della valle del fiume Arno.
La sua storia inizia nel 1296 con il nome di Castel San Giovanni. Il borgo nacque come una delle "terre nuove fiorentine", ovvero avamposti strategici voluti da Firenze. Il progetto urbanistico iniziale fu elaborato dal celebre architetto Arnolfo di Cambio, anche se non abbiamo la certezza assoluta della sua presenza fisica durante i lavori di costruzione.
Passeggiando per il centro storico noterai subito una caratteristica affascinante: la struttura ricalca perfettamente l'organizzazione di una città romana. Al centro si trova una grande piazza principale, da cui si snodano i due assi stradali perpendicolari che danno vita a tutte le vie secondarie del paese.
Il vero gioiello architettonico del borgo è il Palazzo Pretorio, conosciuto da tutti come Palazzo d'Arnolfo in onore del suo progettista. Questo maestoso edificio del Duecento ha rappresentato per secoli il centro del potere locale e oggi stupisce i visitatori con la sua facciata decorata da storici stemmi.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017

Fauglia (Italia)



Se stai cercando un borgo dove il tempo sembra essersi fermato, immerso tra paesaggi da cartolina, Fauglia è una perla nascosta in provincia di Pisa che merita assolutamente una sosta nel tuo viaggio in Toscana.
Questo suggestivo paese sorge all'inizio delle Colline Pisane Inferiori, in una posizione geografica strategica a sud del Valdarno inferiore e a nord della Maremma Pisana e della Val di Cecina. La particolarità dell'abitato di Fauglia risiede nella sua forma: è disteso interamente lungo il crinale di una collina in direzione nord-sud. Questo impianto regala al borgo una caratteristica unica strada principale che lo attraversa da cima a fondo, sulla quale si affacciano palazzi storici, graziose piazzette ed edifici signorili.
Fauglia è celebre soprattutto per le sue architetture religiose e per le splendide ville private, testimonianza di un passato nobile e fiorente in cui i signori sceglievano queste colline come luogo di villeggiatura.
Il territorio circostante è un alternarsi di morbidi rilievi e zone pianeggianti. Scendendo in pianura si incontrano la frazione di Acciaiolo e quella di Valtriano, quest'ultima storicamente rinomata per i suoi importanti mobilifici.
Se ami i panorami dall'alto e la storia antica, le frazioni collinari ti lasceranno senza fiato. Tra queste spicca Luciana, un antico insediamento che si erge a guardia della piana del torrente Tora, il corso d'acqua principale del comune. Altrettanto caratteristica è la frazione di Poggio Pallone, situata in collina e così vicina a Collesalvetti da sembrarne quasi un quartiere. Infine, piccoli agglomerati di case come Le Vallicelle, i Poggetti e Santo Regolo completano questo quadro rurale, spuntando come piccoli tesori tra le alture.
Voto alla città:5
Anno della foto:2017

Orciano Pisano (Italia)



Se stai cercando una meta dove la quiete assoluta incontra panorami spettacolari e segreti preistorici, Orciano Pisano è il luogo ideale per il tuo prossimo viaggio. Con i suoi 633 abitanti, questo suggestivo borgo detiene il primato di comune meno popolato dell'intera provincia di Pisa, una caratteristica che lo rende un'oasi di pace fuori dal tempo.
Situato a 122 metri sul livello del mare, il paese sorge sui dolci rilievi delle Colline Pisane, in una posizione invidiabile fra la Val di Tora e la Val di Fine, a brevissima distanza dalla costa. Il suo territorio, che sfiora a sud la Maremma Pisana, è caratterizzato da splendide colline argillose ricoperte da strati di tufo e vegetazione arbustiva. Questo dolce paesaggio ondulato regala paesaggi mozzafiato che ricordano da vicino le celebri Crete Senesi e la Val d'Orcia. Oltre che per le sue affascinanti architetture religiose, Orciano Pisano è famoso a livello internazionale per essere una vera e propria capitale della paleontologia. Milioni di anni fa, durante il Pliocene, questa parte di Toscana era interamente sommersa dal mare. Oggi, le argille del territorio custodiscono una ricchezza straordinaria di fossili marini, rendendo Orciano la località più importante della regione per il ritrovamento di vertebrati come squali, foche, delfini e balene.
La storia degli scavi in queste terre vanta grandi nomi della ricerca italiana. Nel 1864 Vittorio Pecchioli pubblicò le prime scoperte di nuove specie di molluschi, mentre nel 1871 Cesare D'Ancona inserì i gasteropodi di Orciano nel primo volume della Malacofauna Pliocenica Italiana. Pochi anni dopo, nel 1875, il naturalista Roberto Lawley descrisse i pesci fossili locali e scoprì i primi frammenti della Pliophoca etrusca, una specie di foca vissuta nel Pliocene. Proprio a sud del borgo, nella località di Casa Nuova, l'appassionato Antonio Di Pasco rinvenne lo scheletro quasi completo di questa foca estinta, oggi conservato al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa.
Sempre a Casa Nuova, nel 2006, è stato scoperto lo scheletro straordinario di una balena di dieci metri risalente a tre milioni di anni fa. Questo ritrovamento, oggi custodito all'Università di Firenze, ha guadagnato la copertina della prestigiosa rivista internazionale Geology grazie al ritrovamento di un intero ecosistema fossile che viveva sfruttando il grasso del cetaceo. Le scoperte scientifiche non si fermano qui, poiché nel 2009 i ricercatori del GAMPS hanno riportato alla luce anche i resti di un cucciolo di foca etrusca, confermando l'incredibile valore storico e scientifico di questo territorio.
Voto alla città:5
Anno della foto:2017

Santa Luce (Italia)



Se stai cercando un luogo dove la storia medievale, la natura incontaminata e la spiritualità si fondono in un'atmosfera magica, Santa Luce è la destinazione ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo affascinante comune in provincia di Pisa, che conta poco più di 1.700 abitanti, accoglie i visitatori con il fascino senza tempo del suo antico borgo feudale. La planimetria del paese è rimasta intatta nei secoli, con l'abitato che segue la linea delle vecchie fortificazioni e si stringe in cerchi concentrici attorno allo spazio elevato dove un tempo il castello dominava l'intera vallata, e di cui oggi si possono ancora ammirare i resti della rocca medievale.
Esplorando il territorio comunale si incontrano attrazioni di straordinario valore storico e culturale. Nella frazione di Pieve Santa Luce si trova una splendida Pieve romanica, mentre per chi ama i luoghi abbandonati e ricchi di mistero è imperdibile il villaggio disabitato di Monteforti, che custodisce i suggestivi resti del santuario della Madonna, un tempo il più importante punto di riferimento spirituale della zona. Il legame con le tradizioni artigianali del territorio è invece celebrato dall'ecomuseo dell'alabastro, che fa parte di una ricca rete museale che unisce Santa Luce alle vicine località di Volterra e Castellina Marittima.
La natura è un'altra grande protagonista di questo angolo di Toscana, grazie alla riserva naturale provinciale Lago di Santa Luce. Questa oasi faunistica protetta si estende per ben 278 ettari ed è il luogo perfetto per passeggiate rilassanti e per l'avvistamento di numerose specie di uccelli che popolano lo specchio d'acqua. Ma Santa Luce riserva anche una sorpresa internazionale: nella frazione di Pomaia sorge infatti l'istituto Lama Tzong Khapa. Fondato nel 1977, questo centro di cultura buddista è oggi uno dei più importanti e frequentati in tutta Europa, un vero rifugio di pace e meditazione aperto a tutti.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017

Chianni (Italia)



Se stai cercando un rifugio autentico dove la natura rigogliosa sposa le tradizioni più vive della Toscana, Chianni è il borgo che fa al caso tuo. Questo tranquillo comune della provincia di Pisa, che conta poco più di 1.300 abitanti, si estende su un territorio di circa 69 chilometri quadrati, incastonato nella verde vallata compresa tra il corso del fiume Era e quello del fiume Fine. Il paesaggio è un perfetto quadro rurale, caratterizzato da fitti boschi di castagni che si alternano a distese ordinate di terreni coltivati a vite e olivo. A dominare l'orizzonte ci pensano il Monte Vaso e il Monte Vitalba, i due rilievi principali del comune che raggiungono rispettivamente le altitudini di 634 e 675 metri.
Il cuore del borgo è rinomato per le affascinanti architetture religiose, custodi di una storia secolare e di un ricco patrimonio artistico locale. Ma Chianni non è solo un luogo di contemplazione e natura incontaminata: la comunità è infatti famosa per la sua vivacità culturale ed enogastronomica, grazie ad alcuni storici ed importanti eventi che organizza in diversi periodi dell'anno, capaci di attirare visitatori da tutta la regione e di far rivivere le tradizioni più genuine del territorio.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017