Se stai cercando un luogo dove le stratificazioni della storia siciliana emergono con la forza di un’epopea millenaria, non puoi che risalire la costa fino a Termini Imerese. Situata a soli 33 km da Palermo, questa città di 24.918 abitanti è un fondamentale snodo marittimo e ferroviario, ma soprattutto un palinsesto vivente dove reperti preistorici, glorie elleniche e ingegneria romana convivono sotto lo sguardo del Monte San Calogero.
L’identità di Termini Imerese affonda le radici nelle vicine rovine di Himera, il cui splendore rivive oggi nell'Antiquarium e nel Museo Civico, dove spiccano le imponenti teste leonine del Tempio della Vittoria. Ma è nel cuore urbano che la romanità si svela in tutta la sua grandezza: dall’anfiteatro di età augustea, uno dei soli tre superstiti in Sicilia, ai resti del Foro e della Curia presso Villa Palmeri. Monumento all'ingegno antico è l'acquedotto romano, il meglio conservato dell'isola, con il suo castello di compressione esagonale alto oltre 15 metri e lo scenografico ponte a doppio ordine di arcate in contrada Figurella.
L’anima della città non è però fatta solo di pietra e archeologia. Termini è custode di tradizioni secolari come il suo Carnevale, tra i più antichi d'Italia ed erede spirituale di quello palermitano. Nella parte bassa, il centro storico ospita il Grand Hotel delle Terme, dove ancora oggi sgorgano acque di derivazione vulcanica celebrate sin dall'antichità per le loro proprietà curative. La cultura imerese brilla inoltre nella Biblioteca Liciniana, che dal 1800 custodisce un patrimonio di oltre 100.000 volumi, e nelle architetture industriali dell'Ottocento che raccontano l'intraprendenza economica legata al porto.
Oggi Termini Imerese continua a essere un crocevia di natura e civiltà, protetta dalla Riserva naturale orientata Monte San Calogero che domina l'omonimo golfo. È una tappa fondamentale per chiunque voglia comprendere la Sicilia autentica, cercando quell'armonia perfetta tra il fascino dei paramenti in opera cementizia e la vivacità di una città che, dalle terme romane alle moderne zone industriali, non ha mai smesso di guardare al futuro con orgoglio.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2010
Anno della foto: 2010
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