Sliema (Malta)

 


Se c’è un luogo a Malta capace di raccontare la trasformazione dell’isola negli ultimi anni, quel posto è senza dubbio Sliema. Situata a pochi chilometri a nord della capitale, questa cittadina costiera si presenta come il volto più cosmopolita e internazionale dell'arcipelago. La prima cosa che noterete passeggiando tra le sue vie è l’uso predominante della lingua inglese: un tratto distintivo che la separa nettamente dalle altre località maltesi e che, negli ultimi tempi, ha iniziato a influenzare anche i vicini centri di San Giuliano, Attard e Balzan.
Negli ultimi decenni, Sliema ha vissuto un’evoluzione architettonica a dir poco radicale. Dove un tempo sorgevano eleganti case vittoriane lungo Triq it-Torri e Trix Ix-Xatt, oggi svettano condomini lussuosi e palazzi moderni. Sebbene questo cambiamento sia stato spesso oggetto di dibattito tra i residenti, è innegabile che l’energia che si respira oggi sia unica. Molti di questi nuovi edifici ospitano ristoranti raffinati e caffè con terrazze che offrono viste spettacolari sul Mar Mediterraneo e sul profilo storico di La Valletta, che da qui sembra quasi di poter toccare.
Il vero cuore pulsante della città resta però il suo lungomare. Trasformato completamente alla fine degli anni '90, è diventato il luogo di ritrovo preferito per chi ama camminare accarezzato dalla brezza marina, specialmente durante le calde notti estive, quando l'aria si rinfresca e le luci della città si riflettono sull'acqua. Per chi invece non sa resistere al richiamo dello shopping, il punto di riferimento è l’area dei Ferries, dove si incrociano le strade principali del centro, o il grande complesso di Punta Tigné, dove il design moderno incontra il desiderio di relax e mondanità.

Voto alla città: 8
Anno della foto: 2025

Ghain Sielem (Malta)



Ghain Sielem è la porta d’ingresso incantata per chiunque decida di scoprire l’isola di Gozo. Questa cittadina non è solo un punto di passaggio, ma un luogo ricco di curiosità e fascino, a partire dal suo nome: se vi imbattete in fonti spagnole che la chiamano "Ca' Anselmo", sappiate che si tratta probabilmente di un moderno esperimento di italianizzazione, dato che storicamente non ve n’è traccia.
Il cuore pulsante della località è senza dubbio lo scalo di Mugiarro (Mġarr), il porto principale che accoglie i viaggiatori in arrivo dal canale di Gozo. Ma Ghain Sielem è molto più vasta di quanto sembri: il suo territorio abbraccia persino le isole di Comino e Cominotto, rendendola un punto di riferimento fondamentale per chi ama esplorare l'arcipelago. La cittadina ospita anche una vivace comunità studentesca grazie al campus Gozo del Malta College of Arts and Sciences.
Passeggiando per le sue strade, lo sguardo viene subito catturato da architetture imponenti che ne raccontano la storia e la spiritualità. Dalla maestosa Chiesa Parrocchiale di Loreto alla suggestiva Cappella di Lourdes, passando per il Fort Chambray e la panoramica Torre Kenuna, ogni angolo sembra sussurrare un racconto antico. È un luogo dove la funzionalità del porto incontra la bellezza silenziosa di santuari e fortezze, offrendo un primo assaggio perfetto dell’atmosfera magica che si respira a Gozo.

Voto alla città: 8
Anno della foto: 2025

Gabicce Mare (Italia)

 


Se cercate il punto esatto in cui la vivacità romagnola incontra l'eleganza delle Marche, dovete assolutamente fare tappa a Gabicce Mare. Questa piccola perla è il comune più a nord della regione, un fazzoletto di terra incastonato al confine con l’Emilia-Romagna che detiene il primato come comune meno esteso della provincia di Pesaro e Urbino.
Gabicce sorge in una posizione davvero privilegiata: è adagiata sulla splendida Baia degli Angeli, proprio dove terminano le ampie spiagge romagnole e iniziano a sollevarsi le prime propaggini del Monte San Bartolo. Questo mix tra mare e collina crea un paesaggio unico, dove il centro cittadino è attraversato dal torrente Tavollo e dal suo affluente Taviolo, che si uniscono proprio nel cuore della città.
L'economia qui respira a ritmo di vacanza e ospitalità. Grazie alla qualità delle sue acque e dei servizi, la cittadina si fregia orgogliosamente della Bandiera Blu, confermandosi una delle migliori località costiere europee secondo la FEE. È la destinazione ideale per chi cerca un turismo curato, capace di unire il relax balneare al fascino selvaggio del parco naturale che la sovrasta.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2025

Cardano Al Campo (Italia)

 


Cardano al Campo è un comune italiano di 14 736 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Cardano al Campo è situato in una posizione strategica per la sua economia e per il suo sviluppo grazie soprattutto alla vicinanza dell'aeroporto internazionale di Milano Malpensa.

Il comune di Cardano al Campo fa parte dell'area naturalistica del Parco naturale lombardo della Valle del Ticino ed accoglie nel suo territorio una vasta porzione di aree boschive, che permettono la presenza di percorsi ciclopedonali di grande interesse.

Le principali architetture religiose del comune sono la Chiesa di Sant'Anastasio Martire e la Chiesa di San Pietro.


Voto alla città:6

Anno della foto:2024

Male (Maldive)

 


Male, detta anche Malé o Malè, è la capitale della Repubblica delle Maldive, situata nell'atollo omonimo nell'oceano Indiano in prossimità dell'equatore; oltreché sede amministrativa ed economica del Paese, è anche il suo principale porto commerciale. Nel 2009 aveva 103 693 abitanti.
Male annovera tra le attività economiche stabilimenti di inscatolamento del pesce e un piccolo commercio della produzione locale di noci di cocco e derivati della palma. Il turismo rappresenta una voce in continua espansione.

Voto alla città:7

Anno della foto:2024

Kudahuvadhoo (Maldive)

 


Kudahuvadhoo è la città più grande dell'atollo Dhaalu, alle Maldive. Nel 2024 la sua popolazione era di 3.580 abitanti. Il luogo d'interesse principale è l'antica moschea della città. 

Kudahuvadhoo è l'isola capoluogo dell'Atollo Dhaalu e si trova sull'estremità meridionale dell'atollo. Dal 1998, lo Stato delle Maldive ha aperto l'atollo al turismo diventando velocemente un luogo popolare per le sue attrazioni subacquee.

Kudahuvadhoo si trova a circa 180 km da Malé, la capitale del paese.


Voto alla città:8

Anno della foto:2024

Batam (Indonesia)

 


Batam è un'isola, un comune e la più grande città (sull'isola) nella provincia di Riau Islands in Indonesia.

Si tratta di una zona di libero scambio, come parte del Triangolo di crescita Sijori, ed è situata a 20 km (12 miglia) al largo di Singapore nella costa sud. Ha un'estensione di 715 km² (276 miglia quadrate) è quasi identica per dimensioni a Singapore. Ha una popolazione di 1.153.860 (aprile 2012) ed è servita dall'aeroporto internazionale di Hang Nadim.

Per quanto riguarda il turismo, il numero dei pernottamenti sull'isola è passato dai 60.000 del 1985 ai 606.000 del 1991: la maggior parte dei turisti proviene da Singapore (74%) e Malaysia (10%).

A causa della sua vicinanza allo stato insulare di Singapore e alla città malese di Johor Bahru, Batam è divenuta un fiorente centro industriale dotato di un aeroporto, un porto e oltre 20 parchi industriali in cui lavorano oltre 170 000 persone.

Allo scopo di rilanciare l'economia, il governo indonesiano ha annullato le leggi riguardanti la tutela ambientale, tanto che l'isola è divenuta il centro di stoccaggio di rifiuti e suoli inquinati di Singapore. Inoltre a Batam si è diffusa anche la prostituzione, non tollerata a Singapore.

Lo Stato indonesiano ha trasferito i suoi poteri di controllo alla Batam Industrial Development Authority (BIDA), al di fuori delle amministrazioni locali. La maggior parte delle società di Singapore conclude i propri affari con il Salim Group. Sia la BIDA che il Salim Group hanno stretti legami con i poteri forti indonesiani e il nepotismo ha portato all'ingiustizia e all'arricchimento. Ad esempio, sono stati pagati risarcimenti insufficienti per l'esproprio dei terreni.


Voto alla città:6
Anno della foto:2024