Capannori (Italia)




Se stai cercando un territorio capace di unire l'amore per la natura incontaminata alla ricchezza di un patrimonio storico secolare, Capànnori saprà conquistarti fin dal primo istante. Questo importante comune della provincia di Lucca, che conta 46.177 abitanti, rappresenta una delle realtà più vaste e affascinanti della Toscana, ideale per chi ama viaggiare alla scoperta di oasi ecologiche e borghi ricchi di fascino.
La vera perla naturalistica del territorio è nata nel 1997, quando l'amministrazione comunale ha istituito una piccola area naturale protetta di interesse locale nella frazione di Castelvecchio, proprio al confine con la provincia di Pisa. Questa splendida oasi, denominata Bosco del Bottaccio della Visona, ha il delicato e fondamentale compito di preservare una delle pochissime aree umide superstiti di tutta la Toscana nord-occidentale. Il cuore della riserva è un suggestivo chiaro lacustre formato dal Rio Visona, che si è trasformato nel rifugio perfetto per la tutela della flora e della fauna locali.
Per gli appassionati di birdwatching e natura, il parco riserva sorprese incredibili. L'oasi è un punto di sosta cruciale per gli uccelli migratori, dove spiccano maestose cicogne e slanciate garzette, oltre a ospitare rari esemplari di tritoni e altri anfibi che scelgono queste acque per il loro ciclo vitale. Dal punto di vista botanico, il paesaggio è dominato da un bosco igrofilo di ontano nero e da farnie secolari. Nello specchio d'acqua crescono piante idrofile ormai rarissime in Italia, come il giaggiolo, il morso di rana, l'erba vescica e alcune felci di altissimo pregio. Questo ecosistema così prezioso deve però fare i conti con la minaccia di specie alloctone infestanti, come la nutria, il gambero rosso della Louisiana, l'acero negundo e la robinia, che i guardaparco monitorano costantemente.
Oltre a questa straordinaria ricchezza biologica, la località è celebre in tutta la regione per la bellezza del suo patrimonio antropico. Capànnori è infatti famosa per le sue straordinarie architetture religiose e civili, che spaziano da antiche pieve medievali a monumentali ville storiche con giardini principeschi che costellano le sue verdeggianti colline.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017, 2020

Sinalunga (Italia)



Se stai cercando un borgo collinare dove la storia medievale si respira in ogni vicolo e il paesaggio toscano si mostra in tutta la sua armonia, Sinalunga saprà regalarti un soggiorno indimenticabile. Questo affascinante comune della provincia di Siena, che conta 12.922 abitanti, sorge in una posizione geografica davvero suggestiva, adagiato sulle colline che separano la Val di Chiana dalla Valle dell'Ombrone, a circa 47 chilometri dal capoluogo senese.
Il territorio comunale si sviluppa tra i 243 e i 540 metri sul livello del mare, regalando un'escursione altimetrica complessiva di 297 metri che disegna un profilo dinamico e panoramico. La cittadina è curiosamente divisa in due parti ben distinte: Sinalunga Paese, che occupa la parte più alta e storica, e Pieve di Sinalunga, che si sviluppa invece nella zona pianeggiante sottostante.
Il vero fulcro monumentale e storico della località si concentra nella parte alta. Nel cuore del centro storico svetta maestosa la torre campanaria del medievale Palazzo Pretorio. Questo imponente edificio, eretto originariamente tra il 1337 e il 1346, ha subito importanti interventi di restauro nel corso del XV e del XVII secolo, mantenendo intatto il suo ruolo di antica sede dell'autorità civile.
Passeggiando attorno al palazzo, lo sguardo viene catturato dalla facciata principale e dal lato orientale, dove sono incastonati numerosi e affascinanti stemmi appartenuti ai vari Podestà che si sono succeduti durante le epoche della Repubblica di Siena e della dominazione medicea. C'è poi un dettaglio storico che colpisce profondamente i visitatori: nella parte destra del portale principale è ancora visibile un'antica gogna, il luogo in cui i malviventi, o coloro che erano presunti tali, venivano legati e tristemente esposti al pubblico scherno della popolazione.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017

Monteriggioni (Italia)



Se stai cercando un borgo medievale sospeso nel tempo, dove le pietre raccontano storie di cavalieri, antiche paludi e storiche rivalità, Monteriggioni saprà regalarti un'emozione indimenticabile. Questo straordinario comune della provincia di Siena, che conta 9.870 abitanti, sorge in un territorio collinare di grande pregio e fa orgogliosamente parte della cosiddetta Montagnola Senese.
La località è famosa in tutto il mondo per la sua spettacolare cerchia muraria, ma il suo intero territorio è costellato di numerosi centri di grande importanza storico-artistica. Tra questi spicca nel cuore del castello la Chiesa di Santa Maria Assunta, che accoglie i viaggiatori con la sua sobria eleganza. Una delle esperienze più belle da fare una volta arrivati qui è senza dubbio l'esplorazione delle sue fortificazioni. Dal 2005, infatti, è possibile percorrere due tratti degli antichi camminamenti di ronda sulle mura, un'esperienza mozzafiato dalla quale si godono stupendi panorami sulle colline del Chianti e sulla stessa Montagnola Senese.
La storia di questo luogo è legata anche a curiose vicende idrauliche e militari. In passato, la pianura che si estende ai piedi di Monteriggioni era interamente occupata da una grande palude. Ai margini di questo specchio d'acqua si fronteggiavano il castello e l'antica Abbadia a Isola, un potente monastero che dipendeva direttamente dal Vescovo di Volterra. Quando i monaci dell'Abbazia decisero di avviare la bonifica idraulica della palude scavando una complessa galleria sotterranea per far defluire le acque, i senesi iniziarono a boicottare l'opera, riempiendola nottetempo con la terra. La palude, infatti, rappresentava una preziosa e insostituibile protezione naturale contro gli assalti degli eserciti nemici.
La contesa tra i monaci e la città andò avanti per molto tempo, tra dispetti e tensioni, finché nel 1246 si giunse finalmente a un compromesso: i religiosi poterono ultimare la galleria di bonifica e i Senesi conservarono a scopo difensivo una consistente area di terra a ridosso del castello. Ancora oggi, camminando nella pianura ormai bonificata, è possibile scorgere una vecchia torre che emerge dai campi. Questa struttura sorgeva proprio sopra la galleria sotterranea e aveva la duplice funzione di sfiatatoio e di ingresso per la manutenzione del canale. Anche se oggi la galleria non è più percorribile perché completamente intasata dai detriti, la torre resta un affascinante monumento a testimonianza di quelle antiche dispute.
Voto alla città:7
Anno della foto:2017

Colle Di Val D'Elsa (Italia)



Se stai cercando una destinazione toscana capace di combinare un'atmosfera medievale intatta con un'eccezionale tradizione artigianale unica al mondo, Colle di Val d'Elsa saprà conquistarti fin dal primo istante. Questo splendido comune della provincia di Siena, che conta 21.604 abitanti e si colloca all'ottantatreesimo posto nella regione per estensione superficiale, è una gemma incastonata su un colle panoramico che merita assolutamente di essere scoperta.
La cittadina, chiamata localmente anche solo Colle, è arroccata nella sua parte più antica sulla sommità di un alto poggio. Storicamente il tessuto urbano era diviso in tre nuclei ben distinti: il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano. Nel corso del tempo questa complessa ripartizione è stata semplificata nell'odierna e affascinante distinzione tra Colle alta, che custodisce l'anima storica ed è accessibile anche tramite un suggestivo ascensore panoramico, e Colle bassa, la parte più moderna e dinamica del territorio. Oltre alla sua struttura urbana unica, la città vanta una fama internazionale legata all'arte manifatturiera, essendo in assoluto il più importante centro italiano per la raffinata produzione di cristallo. Questa terra è celebre anche per aver dato i natali, nel 1240, al grandissimo architetto e scultore Arnolfo di Cambio, al quale la comunità ha riconoscente dedicato la grande piazza principale situata nella parte bassa.
L'intero territorio comunale è una meta d'elezione per gli amanti della cultura, grazie a una straordinaria concentrazione di prestigiose architetture religiose, civili e militari, affiancate da rilevanti siti archeologici e incontaminate aree naturali, come il celebre sentiero escursionistico del Sentierelsa. Nel cuore del centro storico, una delle attrazioni monumentali più importanti è senza dubbio il trecentesco Palazzo Pretorio, storicamente conosciuto anche con il nome di Palazzo del Podestà. L'edificio colpisce immediatamente l'attenzione dei viaggiatori per via della sua caratteristica facciata grezza, sulla quale sono incastonati numerosi e affascinanti stemmi realizzati in ceramica e in pietra, appartenuti ai vari signori, Podestà e Commissari, che si sono succeduti al governo della città nel corso dei secoli.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017