Castiglione Dei Pepoli (Italia)



Se stai cercando un borgo dove i ritmi lenti della montagna si fondono con la memoria di grandi casate feudali, Castiglione dei Pepoli è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo affascinante comune della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna, è oggi uno dei membri dell'Unione dell'Appennino Bolognese e rappresenta una deviazione perfetta per chi ama esplorare i paesaggi collinari e montani a passo lento.
Il nome stesso del borgo racconta una storia antica e curiosa. Inizialmente noto come Castiglione dei Gatti, il paese assunse la sua denominazione attuale nel 1863 per celebrare e ricordare il suo passato nobiliare. Nel XII secolo il territorio si trovava infatti sotto la signoria feudale dei conti Alberti di Prato e Mangone, ma la svolta storica avvenne nel 1340, quando queste terre vennero vendute alla potente famiglia bolognese dei Pepoli, che legò per sempre il proprio nome a questa comunità appenninica.
Oltre al suo ricco passato, Castiglione dei Pepoli è un vero e proprio paradiso verde. Il territorio comunale è caratterizzato da una natura rigogliosa che cambia volto a seconda di dove ci si trovi: la parte meridionale è prevalentemente ricoperta da fitti e suggestivi boschi, mentre l'area a settentrione del capoluogo offre un paesaggio rurale dove la superficie boscosa è piacevolmente intervallata da prati e aree coltivate.
Nonostante la sua atmosfera d'altri tempi, il comune riveste da decenni un ruolo chiave nei collegamenti stradali italiani. Dal 1960 il suo territorio è attraversato dall'Autostrada del Sole, proprio nel tratto compreso tra i caselli di Pian di Voglio e della storica area di servizio di Roncobilaccio. Più di recente, la modernità ha ridisegnato i transiti grazie all'apertura della Variante di valico, l'infrastruttura autostradale che attraversa il cuore del sottosuolo comunale con una galleria di base lunga più di otto chilometri.
Voto alla città:5
Anno della foto:2018

Casalecchio Di Reno (Italia)



Se stai cercando una destinazione che sappia coniugare la vivacità urbana con imponenti polmoni verdi e tesori storici inaspettati, Casalecchio di Reno è la tappa perfetta alle porte di Bologna. Questo comune dell'Emilia-Romagna, adagiato in una posizione strategica, detiene un primato importante: è il terzo centro più popoloso della sua città metropolitana dopo il capoluogo e Imola, oltre a essere la sede amministrativa dell'Unione dei comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia.
L'identità di Casalecchio è legata a doppio filo all'acqua e alla natura. Il fiore all'occhiello della città è senza dubbio il meraviglioso Parco della Chiusa (storicamente conosciuto dai locali come Parco Talon), una grandiosa oasi verde che si estende per circa 500 ettari proprio ai piedi del celebre Colle della Guardia. Il parco prende il nome dalla storica chiusa medievale sul fiume Reno, un'opera idraulica di straordinaria importanza per il territorio. Camminando lungo i suoi sentieri, immersi in una sorprendente varietà di flora e fauna, potrai imbatterti nei suggestivi resti della seicentesca Villa Sampieri Talon, che evocano i fasti della nobiltà di un tempo.
Oltre al richiamo della natura, Casalecchio di Reno offre un panorama culturale ricco di fascino, costellato da eleganti architetture civili, tra le quali spiccano numerose ville storiche, e da importanti architetture religiose che testimoniano la devozione e la storia di questa operosa comunità. È la meta ideale per chi desidera una gita fuori porta rigenerante, dove la grande storia ingegneristica bolognese incontra la quiete dei paesaggi fluviali.
Voto alla città:6
Anno della foto:2018

Abano Terme (Italia)



Se stai cercando l'equilibrio perfetto tra il relax più profondo, la cura del corpo e l'eleganza di una storica città d'arte, Abano Terme è la destinazione che fa per te. Questo celebre comune della provincia di Padova, in Veneto, detiene persino una simpatica curiosità: è il primo comune italiano in ordine alfabetico! Adagiato lungo il margine nord-orientale dei suggestivi Colli Euganei, sorge in una zona vulcanica spenta ed è riconosciuto a livello internazionale come il principale centro delle Terme Euganee. I benefici terapeutici che si ricavano dalle sue acque, uniti a un'organizzatissima struttura alberghiera, fanno di questa località una delle stazioni fango-terapeutiche più importanti del mondo, capace di accogliere ogni anno più di 250.000 turisti da ogni angolo del pianeta.
La città ha saputo mantenere intatte le sue due anime ben distinte, camminando in perfetto equilibrio tra passato e presente. Esplorandola, ti accorgerai che è divisa in due centri principali. C'è il cuore storico di Abano Vecchia, che si è sviluppato attorno al maestoso Duomo di San Lorenzo. Il campanile di questa chiesa è una vera e propria macchina del tempo: la base risale addirittura al 900 d.C., mentre la parte superiore venne completata nel 1315. Se entri a visitarlo, rimarrai stupito dalle numerose opere d'arte di pregio custodite all'interno, tra cui spiccano alcune tele della scuola di Jacopo Ceruti, detto Il Pitocchetto. Proprio in questa zona sorge la monumentale Piazza del Sole e della Pace, conosciuta anche come Piazza della Meridiana, un elegante spazio urbano nato sui terreni del demolito e storico Stabilimento Termale Menegolli.
L'altra faccia della medaglia è Abano Nuova, la zona prettamente turistica nata proprio laddove sgorgavano le prime, storiche sorgenti termali. Passeggiando lungo l'area pedonale principale, l'attenzione viene subito catturata dalla scultura contemporanea Radici di Carla Rigato, mentre muovendoti lungo il Viale delle Terme potrai scorgere la storica Casa del Fascio, un'interessante opera giovanile dell'architetto Daniele Calabi edificata a metà degli anni Trenta. Ma le sorprese per gli amanti della cultura non finiscono qui. Nella zona del Montirone potrai visitare l'omonima Pinacoteca, che custodisce una parte importantissima della prestigiosa Collezione Bassi, un vero e proprio tesoro di capolavori del Settecento veneziano con opere di maestri del calibro di Palma il Giovane, Guido Reni, Giandomenico Tiepolo e un notevole autoritratto dello stesso Pitocchetto.
A testimoniare il glorioso e nobile passato di questo territorio, il comune è letteralmente costellato di splendide ville patrizie. Tra le più affascinanti meritano una menzione la cinquecentesca Villa Rigoni Savioli, costruita in perfetto stile palladiano e ricca di affreschi attribuiti a Giovanni Battista Zelotti, e la magnifica Villa Bassi Rathgeb, i cui interni sono decorati da splendidi dipinti attribuiti al Buttafogo e ad Antonio Vassilacchi. Infine, nella piccola frazione di Monterosso si incontra Villa Trevisan Savioli, oggi sede dell'incredibile Museo Internazionale della Maschera "Amleto e Donato Sartori". Abano Terme si rivela così molto più di una semplice stazione di cura: è un viaggio sensoriale completo dove il benessere dell'acqua termale si fonde con la grande bellezza della storia e dell'arte veneta.
Voto alla città:7
Anno della foto:2018

Costa Di Rovigo (Italia)



Se stai cercando un viaggio autentico nel cuore profondo del Polesine, dove i ritmi della terra si fondono con le tradizioni della vita contadina, Costa di Rovigo è una piccola gemma del Veneto che merita una sosta. Questo tranquillo comune della provincia di Rovigo, situato a circa dieci chilometri a ovest del capoluogo, racconta l'essenza di un territorio operoso e accogliente, la cui economia si basa da sempre sulle rigogliose coltivazioni agricole e su una solida tradizione nelle industrie alimentari, della metalmeccanica e dei materiali da costruzione.
Passeggiando per le vie del paese, l'attenzione viene subito catturata dalle sue storiche architetture sacre. Il principale punto di riferimento spirituale e artistico della comunità è la Chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni Battista e Rocco, un edificio ricco di fascino che custodisce la devozione e la storia della popolazione locale.
Ma il vero viaggio nel tempo a Costa di Rovigo si compie varcando la soglia del Museo Etnografico "A l'Alboron". Questo spazio culturale è un vero e proprio scrigno della memoria collettiva, nato per custodire e valorizzare le radici più profonde del territorio. Al suo interno potrai ammirare una ricca collezione di reperti, attrezzi e testimonianze della vita contadina costense di un tempo. È il luogo ideale per comprendere come l'ingegno, la fatica e l'amore per la terra abbiano modellato il paesaggio e l'identità del Polesine, regalando ai visitatori un'esperienza culturale intima e genuina.
Voto alla città:6
Anno della foto:2018

San Casciano In Val Di Pesa (Italia)



Se stai cercando un luogo dove l'eccellenza dei sapori toscani incontra un patrimonio artistico e archeologico straordinario, San Casciano in Val di Pesa è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo splendido comune della città metropolitana di Firenze è incastonato nel cuore pulsante della celebre sottozona del Chianti Classico, un territorio famoso in tutto il mondo per la produzione di vini d'eccellenza, olio extravergine d'oliva e prodotti agricoli genuini. Ma oltre ai suoi paesaggi collinari da cartolina, San Casciano custodisce una ricchezza storica e monumentale che ti lascerà senza parole.
Esplorando le sue campagne, ti accorgerai che il territorio è costellato di storiche pievi che racchiudono veri e proprio tesori d'arte. La più antica di tutte è probabilmente la Pieve di Santa Cecilia a Decimo, citata addirittura in un documento di Carlo Magno risalente al 774 d.C.; nonostante i pesanti rifacimenti settecenteschi, la pieve mostra ancora oggi il suo originale campanile romanico con la caratteristica muratura a filaretto dell'XI-XII secolo, e custodisce al suo interno un pregevole affresco trecentesco di Cenni di Francesco. Poco distante incontrerai la Pieve di San Pancrazio, uno splendido esempio di architettura romanica di ispirazione lombarda a tre navate, dove potrai ammirare una Crocifissione di Santi di Tito e una splendida Madonna del Latte attribuita allo stesso Cenni di Francesco. C'è poi la Pieve di Santo Stefano a Campoli, la cui esistenza è documentata fin dal X secolo, che fonde meravigliosamente le sue forme romaniche esterne con stucchi settecenteschi interni e una preziosa tavola del Cinquecento attribuita al Franciabigio. Infine, nei pressi della frazione di Cerbaia, sorge la Pieve di San Giovanni in Sugana, un edificio a navata unica che ti stupirà con le sue splendide terrecotte invetriate e policrome realizzate da Benedetto Buglioni e Santi Buglioni.
Il fascino di San Casciano in Val di Pesa prosegue tra i profili delle sue colline, celebri per ospitare storiche e maestose fortificazioni tra le quali spiccano il Castello di Bibbione e il Castello di Gabbiano, perfetti per scattare foto indimenticabili. Ma la storia di queste terre affonda le radici ancora più indietro nel tempo, ben prima dell'epoca medievale. Nel 1978, durante alcuni ordinari lavori agricoli, è stata infatti riportata alla luce la Tomba dell'Arciere, una straordinaria sepoltura etrusca a camera risalente al VII secolo a.C. Questa imponente struttura misura ben cinque metri per lato e deve il suo nome a un grande lastrone a bassorilievo che si trovava sulla sommità: oggi la parte superstite di questo blocco di pietra è gelosamente conservata e visibile a San Casciano presso il locale Museo di Arte Sacra, una tappa imperdibile per completare un viaggio unico tra cultura, natura e grande tradizione vinicola.
Voto alla città:6
Anno della foto:2020

10 Anni



Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi. Oggi festeggiamo 10 anni dalla creazione di questo blog. Per noi è un enorme traguardo. Ringraziamo Comunicarea e tutti voi che ci avete seguito e supportato in tutti questi anni.
Per ringraziarvi abbiamo deciso di condividere con voi la classifica delle 25 città più popolari di questi 10 anni. Buon Viaggio a tutti.