Montecarlo (Italia)



Se stai cercando un borgo toscano dove la grande storia militare si sposa perfettamente con l'eccellenza della cultura enogastronomica, Montecarlo di Lucca è la destinazione che fa per te. Arroccato a 162 metri d'altezza su un colle strategico, questo splendido comune domina un panorama unico, sospeso a cavallo tra la Lucchesia e la Valdinievole.
Camminando verso il centro storico, l'impatto con il passato è immediato e suggestivo. Montecarlo è infatti celebre per le sue imponenti architetture militari e religiose, tra cui spiccano le magnifiche mura medievali che ancora oggi circondano e proteggono una parte della città vecchia. Questo sistema difensivo racconta secoli di battaglie e contese territoriali, offrendo oggi ai visitatori un'atmosfera d'altri tempi e scorci fotografici indimenticabili sulla pianura sottostante. Dalla cima del colle, lo sguardo può cogliere le profonde differenze del paesaggio circostante: da un lato i campi della Lucchesia, ricchi di coltivazioni di mais, e dall'altro le distese di serre della Valdinievole, famosa a livello internazionale per la floricoltura.
La vera anima del colle di Montecarlo risiede però nei suoi filari di viti e nei suoi uliveti secolari. Questo territorio fertile e baciato dal sole è rinomato per la produzione di un olio d'oliva di notevole qualità e di pregiati vini DOP, come il Montecarlo Bianco e il Rosso di Montecarlo. Per gli amanti del buon bere, l'intero comune è un punto di riferimento imperdibile, essendo attraversato dalla rinomata Strada del vino e dell'olio di Lucca, Montecarlo e Versilia, un affascinante percorso enoturistico perfetto per pianificare degustazioni indimenticabili direttamente nelle cantine locali.
Esplorando i dintorni del centro si incontrano diverse frazioni ricche di identità. A poca distanza sorge la comunità di San Giuseppe, mentre sul versante rivolto alla Valdinievole si trova San Salvatore, comodamente servita dalla linea ferroviaria che collega Lucca e Firenze. Muovendosi verso le zone di più recente urbanizzazione come Turchetto, Gossi, Luciani e Micheloni, si percepisce la vivacità moderna di questo territorio. Infine, una tappa fondamentale per gli appassionati di archeologia e storia è la frazione di San Piero in Campo. Qui, a testimonianza di un antico borgo medievale raso al suolo durante le sanguinose guerre del passato, si erge la splendida pieve romanica, recentemente restaurata e riportata al suo antico e austero splendore.
Voto alla città:6
Anno della foto:2018

Altopascio (Italia)



Se stai cercando una meta che racchiuda il fascino misterioso delle antiche vie di pellegrinaggio e il profondo richiamo delle leggende medievali, Altopascio è la tappa ideale per il tuo prossimo viaggio in Toscana. Situata in provincia di Lucca, questa storica cittadina è famosa in tutto il mondo per il suo passato legato all'accoglienza dei viandanti, custode di monumenti straordinari e di racconti che colpiscono dritto al cuore.
Il centro storico si sviluppa intorno a importanti architetture religiose che testimoniano la secolare vocazione spirituale del luogo. Tra queste spiccano la maestosa Badia di San Pietro e la Chiesa dei Santi Jacopo, Cristoforo ed Eligio, comunemente conosciuta dai residenti come chiesa di San Jacopo Maggiore. Questi luoghi sacri fungevano da veri e propri fari per i pellegrini che nel Medioevo percorrevano la Via Francigena, offrendo loro un rifugio sicuro all'interno del celebre "spedale".
In passato, il territorio circostante era estremamente selvaggio e presentava notevoli insidie. Altopascio era infatti circondata da vastissime zone palustri, dominate dai grandi laghi di Bientina e di Fucecchio, di cui oggi rimane una preziosa testimonianza naturalistica nel vicino laghetto della Sibolla. Le aree non sommerse dall'acqua erano invece occupate dai fitti boschi delle Cerbaie, terre all'epoca infestate dai briganti. Avventurarsi in queste lande solitarie poteva rivelarsi pericoloso, specialmente durante le notti più buie e tempestose, quando perdere l'orientamento significava rischiare la vita.
A questa natura così impervia è legata una delle leggende più suggestive della Lucchesia. Si narra che una fanciulla si perse tra le paludi senza mai fare ritorno a casa. Da quel momento, per richiamare la giovane scomparsa, la campana del paese iniziò a suonare ogni sera al tramonto, prendendo il nome di "la Smarrita". Al di là del mito, questa storica campana, fusa nel 1325 dal maestro Lazzaro Saggina, ha continuato a risuonare per secoli dall'alto della splendida torre romanica per un'ora ogni sera. Il suo rintocco potente, udibile a chilometri di distanza, unito a un grande fuoco acceso sulla terrazza della torre, offriva un punto di riferimento vitale per orientare i pellegrini smarriti nella nebbia. Sebbene l'originale sia stata successivamente sostituita da una campana più recente, il fascino di questa tradizione vive ancora oggi tra le antiche mura del borgo.
Voto alla città:5
Anno della foto:2018

Salerno (Italia)



Se stai cercando una città dove la magnificenza della storia medievale si fonde con la vivacità del mare e l'avanguardia dell'architettura moderna, Salerno è la destinazione ideale per il tuo prossimo viaggio in Campania. Questa splendida città, che si sviluppa lungo la costa ed è la seconda della regione per popolazione, vanta un passato glorioso. Durante il Medioevo fu infatti la fiera capitale del Principato di Salerno sotto la dominazione longobarda, arrivando a governare su gran parte del Mezzogiorno.
Il cuore pulsante del fascino salernitano risiede nel suo centro storico, un suggestivo dedalo di vicoli medievali recuperato a partire dagli anni novanta e oggi animato da botteghe artigiane e locali aperti fino a tarda notte. Camminando in questa parte della città si incontra la straordinaria Cattedrale di Salerno, edificata nell'XI secolo per volere di Roberto il Guiscardo. Il suo imponente campanile in stile arabo-normanno svetta per 52 metri, mentre l'interno unisce influenze storiche a rimaneggiamenti barocchi, lo stile che più di tutti si è sovrapposto alle antiche strutture medievali. Poco distante, l'acquedotto longobardo del IX secolo testimonia il più antico utilizzo dell'arco ogivale del Medioevo, servito in passato per rifornire d'acqua i grandi monasteri cittadini.
Salerno è celebre anche per essere stata la culla della scienza medica occidentale grazie alla Scuola Medica Salernitana, considerata la prima e più importante istituzione medica d'Europa all'inizio del Medioevo e una vera antesignana delle moderne università. Questa vocazione allo studio e alla cura rivive nei numerosi conventi dismessi nella parte alta del centro storico, costruiti lungo pendii ricchi di ruscelli, come il Convento di San Nicola della Palma che sorge su un antico impianto termale bizantino. La città ha mantenuto la sua centralità nella storia anche in epoca contemporanea, diventando sede del governo italiano nel 1944 durante le cruciali fasi della Svolta di Salerno.
Passeggiando per la città, lo sguardo viene catturato da una straordinaria varietà di stili architettonici. Dai palazzi gentilizi normanni come Palazzo Fruscione e quelli rinascimentali come Palazzo Pinto, si passa all'eleganza ottocentesca del Teatro Municipale Giuseppe Verdi, il cui magnifico sipario fu definito il più bello d'Italia. Il primo quarto del Novecento ha arricchito il lungomare Trieste di splendidi edifici in stile Liberty, seguiti dalle imponenti architetture di stato del ventennio fascista, come il Palazzo di Città e il Palazzo di Giustizia. Oggi Salerno guarda al futuro ospitando opere d'arte contemporanea a cielo aperto firmate dalle più grandi archistar del XXI secolo, tra cui la stazione marittima di Zaha Hadid e la maestosa Piazza della Libertà di Ricardo Bofill. A dominare l'intero panorama, dall'alto del suo colle, si erge il Castello di Arechi, l'antico maniero longobardo mai espugnato che oggi accoglie i viaggiatori con una vista mozzafiato sul golfo.
Voto alla città:8
Anno della foto:2011