Rotterdam (Paesi Bassi)




Se stai cercando una metropoli d'avanguardia che rompe completamente gli schemi tradizionali dei Paesi Bassi, Rotterdam è la destinazione perfetta per te. Situata nella provincia dell'Olanda Meridionale, è la seconda città della nazione dopo la capitale Amsterdam ed è famosa in tutto il mondo per ospitare il più grande porto d'Europa, adagiato sulle rive del fiume Nieuwe Maas. Il nome stesso della città racconta le sue origini, derivando da una diga (dam) costruita sul piccolo fiume Rotte, che si unisce alla Nieuwe Maas proprio nel centro urbano.
Oggi Rotterdam è una vera e propria capitale mondiale dell'architettura moderna, tanto da essere soprannominata la "Manhattan sul Maas". La città ospita celebri studi di livello internazionale come O.M.A di Rem Koolhaas, MVRDV, Erick van Egeraat e Neutelings & Riedijk, ed è un centro nevralgico per il dibattito educativo grazie al NAI (Netherlands Architecture Institute) e al Berlage Institute. Camminando per le sue strade rimarrai affascinato dal contrasto tra la storica Chiesa di San Lorenzo e le avveniristiche Kubuswoningen (le celebri case cubiche), oltre che dall'imponente profilo del Delftse Poort, l'edificio più alto dei Paesi Bassi, e dall'iconica torre panoramica Euromast.
La vivacità culturale di questa città, che è stata Capitale europea della cultura nel 2001, è straordinaria. Se ami la musica e l'intrattenimento, potrai ascoltare la prestigiosa Orchestra filarmonica di Rotterdam all'interno del grande centro congressi e concerti De Doelen, assistere a uno spettacolo nel nuovo teatro Luxor o partecipare ai grandi eventi pop e rock ospitati nel complesso Ahoy. Se viaggi in famiglia, nella parte nord troverai il grande zoo Blijdorp, arricchito dall'acquario oceanico Oceanium. Per gli appassionati di musica elettronica, Rotterdam vanta inoltre la paternità dello stile Gabber della musica Hardcore.
La città offre anche un'offerta museale e accademica di primissimo livello. Tra i musei più importanti spiccano il Museum Boijmans Van Beuningen, la KunstHal progettata da Rem Koolhaas, il Maritiem Museum, l'Historisch Museum e il Volkenkundig Museum. Dal punto di vista universitario, la città vanta la prestigiosa Università Erasmus di Rotterdam, intitolata al suo cittadino più illustre, Erasmo da Rotterdam, la cui Rotterdam School of Management propone un MBA stabilmente considerato tra i migliori del mondo dal Financial Times.
Fiera della sua identità di città lavoratrice, Rotterdam vive da sempre una salutare competizione con la capitale culturale Amsterdam. Questa energia si riflette in una rinascita urbana continua e in un calendario fittissimo di festival. A seconda del periodo dell'anno, potrai vivere il Festival cinematografico internazionale a gennaio, il Festival internazionale di poesia a giugno, il Carnevale estivo ispirato ai Caraibi, il festival pop Metropolis, il Valery Gergiev Festival a settembre e le spettacolari giornate del Porto del Mondo, che celebrano l'anima multiculturale di questa incredibile metropoli.
Voto alla città:10
Anno della foto:2014

Pietrasanta (Italia)



Se stai cercando una destinazione dove l'arte classica, la scultura internazionale e il fascino medievale si fondono in un'atmosfera senza tempo, Pietrasanta è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo splendido comune italiano di 23.666 abitanti, situato nella provincia di Lucca in Toscana, è lo storico capoluogo della Versilia fin dai tempi della sua fondazione per opera di Guiscardo da Pietrasanta. Oggi la cittadina gode di una fama planetaria come centro d'eccellenza per la lavorazione del marmo e del bronzo, trasformandosi in un vivace crocevia di scultori e artisti provenienti da ogni angolo del mondo.
Il cuore pulsante di Pietrasanta è il suo centro storico straordinariamente curato. Le abitazioni storiche affacciate sulle vie e la caratteristica pavimentazione d'epoca regalano un'atmosfera unica, arricchita da numerose gallerie d'arte e grandi esibizioni stagionali all'aperto. La monumentale Piazza del Duomo ospita il Duomo di San Martino, edificato tra il XIII e il XIV secolo in stile romanico-gotico, e la vicina chiesa sconsacrata di Sant'Agostino, che presenta un campanile barocco e un magnifico chiostro. All'interno di questo complesso si trova il Centro Culturale Luigi Russo, che accoglie la Biblioteca Comunale G. Carducci e una preziosa raccolta di bozzetti scultorei. Sulla piazza si impongono alla vista anche la Torre Civica (o Torre delle Ore) in stile gotico, il Teatro Comunale, la Rocchetta Arrighina con l'arco di Porta a Pisa, la Colonna del Marzocco con la sua fontana, il Palazzo Panichi Carli e il monumento a Leopoldo II.
Per gli amanti dell'archeologia e della storia, una tappa imperdibile è Palazzo Moroni, sede del museo archeologico locale che custodisce importanti reperti risalenti all'epoca degli etruschi. La città nasconde inoltre una misteriosa rete di cunicoli sotterranei e imponenti opere difensive. Camminando lungo un sentiero che costeggia le mura di cinta medievali si raggiunge la Rocca di Sala: da quassù si gode di un panorama mozzafiato su tutta la piana versiliese, da Viareggio fino a Forte dei Marmi, e nelle giornate più limpide lo sguardo arriva a scorgere la costa ligure e le isole dell'Arcipelago Toscano. Nel tessuto urbano meritano una visita anche la chiesa di San Francesco e l'oratorio di San Giacinto.
Infine, per comprendere a fondo l'anima artigiana della città, non c'è luogo migliore del MuSA (Museo Virtuale di Scultura e Architettura). Questa struttura di modernissima concezione offre un percorso reale e virtuale che illustra l'intero procedimento di estrazione del marmo, la principale risorsa locale, e mostra i segreti della lavorazione e della creazione delle più grandi opere scultoree e architettoniche del mondo.
Voto alla città:7
Anno della foto:2014

Bracciano (Italia)




Se stai cercando una meta che combini una natura spettacolare, atmosfere medievali e un panorama lacustre mozzafiato a breve distanza dalla capitale, Bracciano è la scelta perfetta per te. Questo affascinante comune italiano di 19.219 abitanti appartiene alla città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio e gode di una posizione geografica invidiabile: si trova infatti in posizione dominante sull'omonimo specchio d'acqua, conosciuto anche come Lago Sabatino.
Il borgo sorge sulle alture dei Monti Sabatini, precisamente sulla cresta occidentale del grande e antico vulcano Sabatino, dal cui collasso geologico ha avuto origine il bacino del lago. Questa fortunata collocazione rende Bracciano un centro turistico rinomato e apprezzato per le sue numerose testimonianze storiche. Tra le sue attrazioni principali spiccano di diritto importanti architetture religiose, come il monumentale Duomo di Santo Stefano, e pregevoli architetture civili, tra le quali spicca il caratteristico Palazzo Comunale.
Tuttavia, il vero simbolo incontrastato del paese è la sua maestosa architettura militare: il celebre Castello Orsini-Odescalchi, una delle dimore rinascimentali più belle e imponenti d'Europa, che svetta sul borgo e sul paesaggio circostante. Oltre alle bellezze costruite dall'uomo, il territorio attrae moltissimi amanti dell'aria aperta e del turismo sostenibile grazie al Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano - Martignano, un'area protetta di immenso valore naturalistico che tutela l'ecosistema dei laghi e offre chilometri di sentieri immersi nel verde.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015

Ponsacco (Italia)



Se stai cercando una destinazione toscana dinamica, vivace e strategicamente posizionata per esplorare la regione, Ponsacco è una meta che merita assolutamente la tua attenzione. Questo comune si trova nella provincia di Pisa ed è bagnato da due importanti fiumi del territorio, il Cascina e l'Era. Pur estendendosi su un territorio pianeggiante di appena 20 chilometri quadrati e prevalentemente urbanizzato, Ponsacco si distingue per essere il comune più densamente popolato dell'intera provincia, arrivando a contare ben più di 16.000 abitanti. Insieme alla vicina Pontedera, rappresenta una delle due realtà urbane più popolate e rilevanti di tutta la Valdera e del Valdarno Inferiore.
Nonostante la sua forte impronta urbana e commerciale, Ponsacco riserva piacevoli sorprese a chi ama la storia e la natura. La cittadina è infatti famosa per il suo patrimonio di architetture religiose e architetture civili, che testimoniano l'evoluzione storica del borgo nel cuore della pianura pisana. A queste si affiancano curate aree naturali, perfette per concedersi una pausa rilassante nel verde o per una passeggiata lungo i corsi d'acqua che disegnano i confini del paesaggio locale.
Voto alla città:6
Anno della foto:2013

Brennero (Italia)



Se stai cercando un viaggio che unisca la suggestione dei grandi valichi di montagna a un ricco patrimonio artistico e spirituale, Brennero è una meta alpina che merita assolutamente di essere scoperta. Questo comune italiano sparso di 2.184 abitanti si trova nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige ed è storicamente riconosciuto come un vivace comune mercato, punto d'incontro fondamentale tra culture diverse.
Il territorio è costellato di architetture sacre di straordinario valore storico. La più antica è la vecchia chiesa parrocchiale di San Valentino, che sorge su un sito dove già nel 565 esisteva un santuario. Della struttura originaria si conservano il campanile del XIV secolo, il coro poligonale e il portale in pietra del XV secolo, mentre l'interno è impreziosito dagli affreschi settecenteschi di Franz Unterberger. In netto contrasto architettonico, la nuova chiesa parrocchiale, eretta tra il 1958 e il 1962 su progetto di Luis Plattner, sorge su moderni pali di cemento armato ed è dedicata a Santa Maria della Strada; al suo interno custodisce una pala d'altare in bronzo smaltato di Max Spielmann, stazioni della via crucis in terracotta di Maria Delago e splendide vetrate di Hans Prünster.
La storia locale è legata anche alle antiche vie di comunicazione e ai pellegrinaggi. Ne è un esempio la cappella Lupo, edificata nel 1755 dall'oste Christian Wolf nei pressi della storica locanda Al lupo del Brennero per adempiere a un voto. La cappella e la locanda sono state interamente spostate nel 1968-1969 per fare spazio all'autostrada, ma conservano ancora un grande crocifisso sanguinante e un'immagine votiva del 1757. Un altro gioiello è la cappella alla Madonna dell'aiuto, costruita in stile neoromanico tra il 1882 e il 1886 su progetto di Josef Vonstadl grazie alle donazioni dei frequentatori dei bagni termali, e successivamente salvata dall'Ufficio dei Beni Culturali di Bolzano.
Il Novecento ha lasciato tracce profonde in questa striscia di terra. Presso le Terme del Brennero sorgeva la caserma Battisti, oggi rasa al suolo, mentre nella suggestiva frazione di Colle Isarco si trova il sacrario militare di Colle Isarco. Realizzato nel 1937 dal celebre architetto Giovanni Greppi e dallo scultore Giannino Castiglioni, questo imponente monumento della memoria ospita le salme di 97 caduti italiani della prima guerra mondiale.
Voto alla città:6
Anno della foto:2014

Montecatini Terme (Italia)



Se stai cercando una destinazione in grado di combinare benessere psicofisico, eleganza senza tempo e un'offerta culturale di altissimo livello, Montecatini Terme è la città toscana perfetta per te. Questo comune di 20.474 abitanti situato nella provincia di Pistoia, nel cuore della Valdinievole, ospita un'importante stazione termale di fama mondiale che rende il turismo la risorsa economica trainante di tutto il territorio.
La cittadina è celebre per le sue raffinate architetture religiose e architetture civili, ma sono soprattutto le sue straordinarie aree naturali e i suoi parchi a incantare i visitatori. Montecatini Terme vanta anche un glorioso passato legato alla musica e all'arte: rimasta celebre nelle cronache storiche per i lunghi soggiorni del compositore Giuseppe Verdi, la città continua a essere un punto di riferimento per grandi mostre di rilevanza nazionale e internazionale. Tra gli eventi più significativi spiccano il ciclo espositivo iniziato nel 2008, la grande mostra antologica dedicata al movimento dei Macchiaioli svoltasi tra il 2009 e il 2010, e l'esposizione intitolata Santi Poeti Navigatori nella primavera-estate del 2011. La ricchezza culturale del comune si riflette anche nella sua biblioteca comunale, ospitata nella suggestiva Villa Forini Lippi e circondata da uno splendido e ampio parco monumentale.
Oltre a essere una rinomata meta di villeggiatura, Montecatini Terme è un centro cittadino estremamente attivo e organizzato dal punto di vista formativo. La città dispone di un'articolata rete scolastica che comprende ben otto scuole dell'infanzia, otto scuole primarie, due scuole secondarie di primo grado e tre scuole secondarie di secondo grado, distribuite tra istituti pubblici e privati. Tra questi percorsi educativi d'eccellenza, il comune ospita con orgoglio le sedi del prestigioso Istituto professionale di stato per i servizi alberghieri e della ristorazione Ferdinando Martini, una vera e propria istituzione per la formazione dei professionisti dell'accoglienza e della cucina a livello internazionale.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015

Archea Olympia (Grecia)



Se stai cercando un viaggio leggendario alle radici della storia, della cultura e dello sport antico, Archea Olympia è la destinazione che fa per te. Questo celebre comune della Grecia si trova nella periferia della Grecia occidentale, all'interno dell'unità periferica dell'Elide. Nel corso degli anni il territorio ha subito importanti variazioni amministrative: se nel 2001 contava 16.431 residenti, a seguito della riforma del Programma Callicrate entrata in vigore nel 2011, la superficie del comune si è estesa a 545 chilometri quadrati, mentre la popolazione del nucleo centrale si è assestata a 11.069 abitanti.
La struttura urbana della cittadina è molto caratteristica e raccolta. L'abitato si sviluppa interamente lungo la strada principale che corre da nord a sud. Lungo questo corso e lungo le sue due vie parallele si concentra la vivace vita turistica del paese, ricca di numerosi alberghi e ristoranti, mentre le abitazioni private occupano prevalentemente i settori nord e ovest. A segnare l'inizio e la fine della passeggiata principale si trovano due piazze speculari. Nella piazza situata a nord potrai ammirare la chiesa di Santa Maria Ortodossa, un edificio del Novecento che esternamente mostra una pianta a croce latina, mentre all'interno si rivela come un'aula unica spettacolarmente affrescata su ogni parete e sul soffitto, con l'altare celato dalla tradizionale iconostasi nell'abside. Nella piazza a sud sorgono invece il municipio, una struttura moderna in cemento armato e vetro, e il monumento ai caduti, dominato da una scultura in ghisa della Vittoria alata.
Oltre a trovarsi a ridosso del famosissimo sito archeologico, la cittadina offre importanti spazi espositivi che arricchiranno la tua visita. In pieno centro potrai infatti scoprire il Museo di Archimede, un affascinante spazio interamente dedicato alle invenzioni e alle intuizioni del leggendario scienziato siracusano, e il Museo della storia dei giochi olimpici antichi, dove comprendere a fondo lo spirito, le regole e i miti legati alle competizioni sportive più famose dell'antichità.
Voto alla città:8
Anno della foto:2013

Pyrgos (Grecia)



Se stai cercando una destinazione autentica e fuori dai circuiti turistici di massa, capace di raccontare la vera essenza della penisola del Peloponneso, Pyrgos è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo comune della Grecia si trova nella periferia della Grecia occidentale, al centro dell'unità periferica dell'Elide. Nel 2011, la città ha visto ridefinire i propri confini grazie alla riforma amministrativa del Programma Callicrate, che ha esteso la superficie del comune a 457 chilometri quadrati, portando la popolazione complessiva a 51.634 abitanti.
A differenza di molte località costiere della zona, Pyrgos sorge nell'entroterra e si sviluppa nel cuore di una fertile pianura agricola. L'impianto urbano e culturale della cittadina conserva un grande fascino architettonico, dovuto in particolare alla presenza di splendidi edifici progettati dal celebre architetto sassone Ernst Ziller, figura chiave del neoclassicismo in Grecia. Tra le sue opere più importanti ed eleganti spiccano il Teatro Comunale e il caratteristico edificio del Mercato.
La geografia del territorio è segnata anche da importanti elementi naturali. Poco a sud dell'abitato di Pirgo scorre infatti il fiume Alfeo, il corso d'acqua più lungo e celebre del Peloponneso, legato indissolubliessimamente ai miti della Grecia classica e alla vicina storia dei giochi olimpici.
Voto alla città:5
Anno della foto:2013

Prato (Italia)



Se stai cercando una meta toscana vibrante, dove l'avanguardia industriale si sposa con un patrimonio artistico di inestimabile valore, Prato è la città perfetta per il tuo prossimo viaggio. Con i suoi 193.432 abitanti, questo dinamico capoluogo dell'omonima provincia è la seconda città della Toscana e la terza dell'Italia centrale per numero di residenti. Un primato curioso testimonia la sua rapida crescita: fino al 1992, anno di nascita della sua provincia, è stato il comune non capoluogo più popolato dell'intera nazione.
Sebbene la pianura circostante fosse frequentata già in epoca etrusca, la nascita ufficiale della città si fa risalire al X secolo. In quel periodo storico esistevano due nuclei contigui ma distinti, chiamati Borgo al Cornio e Castrum Prati, che trovarono una fusione definitiva nel corso del secolo successivo. Fin dal Medioevo, l'economia locale ha legato il proprio nome alla produzione tessile, un'attività documentata persino nelle carte del celebre mercante Francesco Datini. Nell'Ottocento, questa tradizione ha vissuto un impetuoso sviluppo industriale, trasformando la città in uno dei distretti tessili più importanti a livello europeo.
Dal punto di vista culturale, l'itinerario storico-artistico della città tocca vette sublimi. Il periodo di massimo splendore coincide con il Rinascimento, epoca in cui maestri assoluti come Donatello, Filippo Lippi e Botticelli hanno lasciato in città testimonianze indelebili del loro genio. Passeggiando per il centro, noterai che molti edifici medievali presentano una caratteristica bicromia nelle facciate delle chiese. Questo suggestivo effetto visivo è stato ottenuto alternando due tipi di marmi locali di colore diverso, un tratto distintivo dello stile Romanico che ha influenzato l'architettura non solo toscana ma anche di regioni come la Sardegna, la Puglia e la Costiera Amalfitana.
La struttura urbana del nucleo storico segue una disposizione canonica e affascinante. Il potere è diviso tra Piazza del Duomo, cuore della vita religiosa, Piazza del Comune, centro della vita politica laica, e la grandiosa Piazza Mercatale, storicamente riservata ai commerci. A partire dalla fine del Trecento, lo sviluppo degli ordini mendicanti ha arricchito la mappa cittadina con ampi spazi pensati per accogliere le folle durante le prediche dei frati, come Piazza San Francesco, Piazza San Domenico e Piazza Sant'Agostino. Nel Quattrocento, infine, l'assetto urbanistico si è completato con la nascita di Piazza delle Carceri, scenografico spazio che si apre davanti al Santuario di Santa Maria delle Carceri.
Voto alla città:7
Anno della foto:2014

Cecina (Italia)



Se stai cercando una destinazione che unisca il fascino dell'archeologia antica alla bellezza della natura protetta, Cecina è la meta toscana ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo dinamico comune italiano di 28.081 abitanti, situato nella provincia di Livorno, custodisce tesori storici e ambientali di grande rilievo.
Una delle tappe imperdibili per gli appassionati di storia si trova nella località di San Vincenzino, dove sorgono i resti di una maestosa villa romana. Edificata originariamente nel I secolo a.C., la struttura era dotata di un'ingegnosa cisterna sotterranea per la raccolta delle acque piovane, che venivano purificate attraverso una rete di canali sotterranei con funzione di depuratori. Tra il II e il III secolo d.C., la residenza venne arricchita con eleganti ambienti di rappresentanza, tra cui un raffinato triclinio estivo provvisto di ninfeo e fontane. Nel secolo successivo, le aree abitative cambiarono destinazione d'uso per essere impiegate nella produzione dell'olio d'oliva, fino al definitivo abbandono nel V secolo, quando il sito fu riutilizzato come necropoli. Oggi l'area archeologica accoglie sale espositive con i reperti degli scavi, mentre i pezzi più importanti sono conservati al Museo archeologico della Cinquantina.
Per chi preferisce una giornata all'aria aperta a contatto con la biodiversità, la località di Cedrino ospita il celebre Parco Gallorose, un'oasi faunistica e botanica riconosciuta a livello regionale. Questa straordinaria area verde vanta la presenza di ben 180 razze di animali provenienti da diversi continenti e ospita oltre 14.000 piante, rappresentando un'attrazione perfetta per i viaggiatori di tutte le età.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015