Rocchetta A Volturno (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove l'arte medievale e la spiritualità si fondono in un paesaggio fluviale d'altri tempi, Rocchetta a Volturno rappresenta una tappa imperdibile nel tuo viaggio in Molise. Questo comune della provincia di Isernia è celebre nel mondo soprattutto per ospitare l'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, uno dei complessi benedettini più antichi e significativi di tutto il centro-sud Italia, fondato originariamente intorno all'VIII secolo.
Il complesso monumentale è diviso in due parti dal corso del fiume: a ovest si trova l'area più antica, San Vincenzo Maggiore, che custodisce la celebre Cripta di Epifanio. Al suo interno potrai ammirare un ciclo di affreschi di scuola longobarda di rarissima bellezza, considerati tra i più importanti dell'epoca. A est del fiume sorge invece l'abbazia nuova, risalente al XIII secolo ma ricostruita negli anni Settanta rispettando l'originario stile romanico, oggi custode di un'atmosfera di profondo silenzio e preghiera.
Oltre al fascino millenario delle sue pietre, Rocchetta a Volturno offre un nuovo centro storico accogliente, perfetto per chi desidera esplorare le radici storiche della Valle del Volturno. Visitare questi luoghi significa immergersi in un passato dove la cultura monastica ha plasmato l'identità di un intero territorio, lasciando testimonianze artistiche che ancora oggi lasciano senza parole.
Voto alla città:6
Anno della foto:2019

Carini (Italia)

 


Se stai cercando una meta siciliana che unisca leggende, storia monumentale e paesaggi costieri, Carini è una tappa obbligatoria nella città metropolitana di Palermo. Quarto centro più popolato della provincia, questa città si affaccia sul golfo omonimo e offre un territorio ricchissimo di riserve naturali e aree archeologiche, incastonato tra il mare e le colline.
Nel cuore dell'abitato, in Piazza Duomo, spicca la storica Fontana di Carini, un monumento che ha seguito l'espansione e l'evoluzione del borgo sin dal 1600. Nata originariamente con quattro cannoli da cui sgorgava acqua fresca, la fontana è stata trasformata nel corso dei secoli: nel Settecento fu aggiunto un abbeveratoio, mentre nell'Ottocento divenne un complesso monumentale con ben dieci bocche d'acqua e spettacolari giochi scenografici. La versione che ammiriamo oggi risale ai primi del Novecento, frutto del lavoro dell'ingegnere Cottone e dello scultore Antonio Ugo, con raffinati ornamenti bronzei realizzati dalla celebre Fonderia Oretea.
Oltre alle sue piazze e alle architetture religiose, Carini è un luogo dove la cultura e la natura convivono armoniosamente, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica a pochi chilometri dal capoluogo siciliano. Ogni angolo della città racconta la stratificazione di secoli di storia, rendendola una destinazione perfetta per chi ama scoprire il patrimonio artistico dell'isola.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Cinisi (Italia)

 


Se stai cercando una meta che unisca la comodità di un grande scalo internazionale alla bellezza incontaminata dell'entroterra siciliano, Cinisi è una tappa sorprendente nella città metropolitana di Palermo. Questo comune, oltre a ospitare nel proprio territorio l'aeroporto Falcone e Borsellino, vanta un patrimonio di architetture civili e religiose di grande rilievo e scenari naturali che spaziano dalla costa alle vette montuose.
Per gli amanti delle escursioni, risalire il Vallone del Furi regala scorci di notevole fascino, come la Fontana dell'Accitella e la località di Piano Margi. A circa 600 metri di quota, potrai immergerti nel lussureggiante Bosco di Santo Canale, dominato dall'imponente sagoma del Pizzo Montanello, che sfiora i mille metri di altezza. È un'area ideale per chi cerca refrigerio e natura lontano dai circuiti più affollati.
Se invece preferisci il mare, la costa di Cinisi è caratterizzata da una particolarità: gran parte del litorale ricade nel Demanio Aeronautico ed è quindi protetta. Tuttavia, proprio al confine con Terrasini, si trova la splendida spiaggia di Magaggiari, l'unico arenile sabbioso della zona completamente attrezzato, dove potrai goderti il sole e le acque cristalline della Sicilia.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Cerro Al Volturno (Italia)

 


Se stai cercando un borgo dominato da un'architettura militare imponente e immerso in una natura rigogliosa, Cerro al Volturno è una meta imperdibile nella provincia di Isernia. Il comune deve il suo nome alla massiccia presenza di boschi di querce, in particolare il Cerro, che ricoprono il territorio situato ai confini con il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
L'attrazione principale è senza dubbio il Castello Pandone, che sorge maestoso su uno sperone roccioso controllando l'intera vallata. Nato intorno all'anno 1000 come semplice recinto fortificato, fu trasformato nel XV secolo da Federico Pandone nella possente fortezza che ammiriamo oggi. Caratterizzato da una pianta rettangolare irregolare e da tre scenografiche torri cilindriche a scarpa, il castello conserva ancora le antiche bombardiere alla francese, feritoie rettangolari progettate per ospitare i cannoni. Di proprietà della famiglia Lombardi dal 1828, la struttura è oggi collegata al paese da una suggestiva stradina a gradini e ospita al suo interno un albergo.
L'importanza artistica di questo monumento è tale che, nel 1980, lo Stato italiano gli ha dedicato un francobollo commemorativo. Visitare Cerro al Volturno significa non solo scoprire un pezzo pregiato del sistema difensivo molisano, ma anche godere di un paesaggio boschivo unico nel suo genere.

Voto alla città:6
Anno della foto:2019

Scapoli (Italia)

 


Se stai cercando un borgo dove la tradizione musicale si fonde con un'architettura difensiva spettacolare, Scapoli è una tappa fondamentale nella provincia di Isernia. Caratterizzato da una pianta circolare fortificata, il centro storico è dominato dal maestoso Palazzo dei Battiloro, un’antica fortezza con mura a strapiombo sulla roccia viva, successivamente trasformata in residenza signorile e oggi restaurata dopo essere stata legata anche al Sovrano Militare Ordine di Malta.
Una delle esperienze più suggestive da vivere nel borgo è percorrere il Cammino di Ronda. Partendo dallo Sporto, un androne vicino all'ingresso del palazzo, si intraprende un itinerario circolare che segue il profilo della roccia fortificata. Lungo il tragitto potrai attraversare lo Scarupato, con il suo caratteristico loggiato, e giungere alla Portella, da cui si gode di una vista mozzafiato sul Monte Azzone, le rovine di Rocchetta Vecchia e le sorgenti del fiume Volturno. Proseguendo verso le Merghe, l'orizzonte si apre sulle imponenti moli del Monte Marrone.
Scapoli è però celebre nel mondo soprattutto come la capitale della zampogna. Ai piedi del castello, presso Palazzo Mancini, potrai visitare il Museo internazionale della Zampogna, mentre nella piazzetta sottostante si trova il Museo dello Zampognaro, con un'opera realizzata dallo scultore Vittore Piotti. Tra chiese antiche come quella di San Giovanni e lapidi provenienti dal monastero di San Pietro d'Itria, ogni angolo di questo paese racconta un legame indissolubile tra la storia della pietra e la musica popolare.

Voto alla città:6
Anno della foto:2019

Sepino (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove la storia antica, il fascino medievale e la natura incontaminata si fondono in un’esperienza unica, Sepino è una tappa imperdibile. Situato in provincia di Campobasso, questo borgo fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia e offre un viaggio nel tempo che spazia dall'epoca sannitica a quella romana, fino al Medioevo.
Il centro cittadino ti accoglierà con i suoi stretti vicoli e la piazza principale, dove potrai ammirare la chiesa di Santa Cristina con il suo singolare campanile a forma di bottiglione. Passeggiando per l'abitato, scoprirai le antiche porte della cintura muraria, come la porta Meridionale e la porta Borrelli, e numerose fontane storiche, tra cui quella della Canala e del Mascherone. A breve distanza, le Terme Tre Fontane offrono acque oligominerali rinomate per le loro proprietà curative.
Il vero gioiello del territorio è l'area archeologica di Saepinum, in località Altilia. Qui potrai camminare sull'antico tratturo Pescasseroli-Candela tra i resti romani della basilica, del foro e del maestoso teatro. Per i più avventurosi, risalendo verso la montagna a oltre 900 metri di quota, si trova l'Acropoli di Terravecchia, l'antica città sannitica di Saipins, definita da Tito Livio come una delle più forti e potenti dell'epoca.
Gli amanti della natura non resteranno delusi dal pianoro di Campitello di Sepino, una vasta zona boscosa ricca di faggeti, ideale per raggiungere le vette del Matese. Tra fiumi ricchi di trote come il Tammaro e spettacolari salti d'acqua come la Cascata delle Castagne, Sepino rappresenta un connubio perfetto tra cultura e paesaggio rurale.

Voto alla città:8
Anno della foto:2019

Santa Marina Salina (Italia)

 


Se stai cercando un paradiso mediterraneo dove la storia antica si mescola con una natura selvaggia e incontaminata, Santa Marina Salina è il luogo ideale per la tua prossima fuga nelle isole Eolie. Situato sulla splendida isola di Salina, in provincia di Messina, questo comune incanta i visitatori con il suo equilibrio perfetto tra borghi marinari e siti archeologici di grande valore.
Il territorio è una vera miniera di scoperte, grazie a luoghi iconici come il Villaggio di Portella, le misteriose grotte Saracene e l'area archeologica di Barone. Per chi ama il trekking e il verde, la Riserva naturale Le Montagne delle Felci e dei Porri offre panorami mozzafiato che dominano l'arcipelago, confermando l'anima rigogliosa di quella che è conosciuta come l'isola più verde delle Eolie.
Una tappa imperdibile è la frazione di Lingua, un borgo caratterizzato da un suggestivo laghetto di acqua salata separato dal mare da una sottile striscia di terra. Proprio queste antiche saline hanno dato il nome all'intera isola. Oggi quest'area è una Zona a Protezione Speciale, dove è possibile ammirare vasche di epoca greca risalenti al III secolo a.C. e osservare circa 200 specie di uccelli migratori che qui trovano rifugio. A completare il quadro, il faro di Lingua vigila silenzioso su questo angolo di pace.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010

Malfa (Italia)

 


Se stai cercando un rifugio sospeso tra il mare blu profondo e i resti di antichi vulcani, Malfa è un gioiello dell'isola di Salina che ti lascerà senza parole. Situato nella città metropolitana di Messina, questo borgo delle isole Eolie è celebre non solo per le sue graziose architetture religiose, ma anche per la sua natura rigogliosa che culmina nella Riserva naturale Le Montagne delle Felci e dei Porri.
Uno dei luoghi più iconici del comune è la frazione di Pollara, situata nella parte occidentale dell'isola. Questo paesino sorge all'interno di una baia spettacolare che altro non è che un antico cratere vulcanico parzialmente crollato. Qui la costa forma una scogliera suggestiva che abbraccia una piccola spiaggia, mentre al centro della baia svetta lo Scoglio Faraglione, un imponente collo vulcanico che testimonia la forza primordiale del fuoco.
Dalla parte opposta del territorio comunale si trova invece Capo Faro, un borgo tranquillo situato in direzione di Santa Marina Salina. Che tu scelga di esplorare i sentieri montuosi o di ammirare il tramonto sui profili vulcanici di Pollara, Malfa ti regalerà l'essenza più autentica dell'arcipelago eoliano.
Voto alla città:7
Anno della foto:2010

Leni (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove la devozione antica e il fascino del mare vulcanico si incontrano, Leni è il borgo che fa per te. Situato sull'isola di Salina, nell'arcipelago delle isole Eolie, questo comune della città metropolitana di Messina offre un'esperienza autentica tra valli lussureggianti e coste spettacolari.
Il cuore spirituale del paese si trova nella frazione di Valdichiesa, adagiata nell'avvallamento tra il monte Fossa delle Felci e il monte dei Porri. Qui sorge il celebre Santuario di Maria Santissima del Terzito, edificato nel 1630, che custodisce una preziosa tela settecentesca raffigurante la Vergine nell'atto di proteggere l'intero arcipelago. Per gli amanti della natura, la località è anche il punto di accesso privilegiato alla Riserva naturale Le Montagne delle Felci e dei Porri.
Se invece preferisci l'atmosfera marina, la frazione di Rinella ti accoglierà con l'unica spiaggia sabbiosa di tutta l'isola. Caratteristico borgo di pescatori, Rinella vanta antiche grotte scavate nella roccia un tempo usate come riparo per le barche. Una curiosità affascinante riguarda i suoi fondali: è possibile osservare le fuoriuscite di gas e vapori che testimoniano l'origine vulcanica di questo magico territorio.
Voto alla città:7
Anno della foto:2010

Villa San Giovanni (Italia)

 


Se stai cercando la porta d'accesso principale tra la penisola e la Sicilia, Villa San Giovanni è la città della città metropolitana di Reggio Calabria che ti accoglierà con la sua posizione privilegiata sullo Stretto di Messina. Situata presso Punta Pezzo, il punto di massima vicinanza tra le due sponde, questa località è da secoli lo snodo ideale per l'attraversamento marittimo, tanto da aver ricevuto il titolo di città nel 2005.
Il patrimonio religioso villese racconta una storia di rinascita, con edifici ricostruiti tra gli anni venti e sessanta dopo il devastante terremoto del 1908. Nel cuore pulsante del centro spicca la chiesa dell'Immacolata, un tempio in stile neo-romanico progettato dall'architetto Pietro De Nava, impreziosito dalle vetrate artistiche di Amalia Panigati. Altrettanto importante è la chiesa della Madonna del Rosario, completata negli anni sessanta su un'area che in passato aveva ospitato un ambizioso progetto gotico rimasto incompiuto. Lungo il territorio comunale si incontrano numerosi altri luoghi di fede, come il Santuario della Madonna delle Grazie a Pezzo e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano ad Acciarello, nota per il suo caratteristico campanile.
Villa San Giovanni non è solo storia e architettura, ma anche teatro di suggestivi fenomeni naturali e testimonianze monumentali. Nelle mattinate invernali, dopo la pioggia, potresti avere la fortuna di assistere al fenomeno della Fata Morgana, una rara illusione ottica che fa apparire la costa siciliana incredibilmente vicina. Passeggiando nel rione Fontana Vecchia, potrai inoltre ammirare l'antica fontana a forma di tempietto eretta nel 1829, un simbolo storico del fabbisogno idrico della popolazione e del legame con la famiglia fondatrice dei Caracciolo.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010