Se stai cercando un borgo autentico dove il tempo sembra essersi fermato, Campochiaro è una tappa imperdibile del tuo viaggio in Molise. Questo piccolo comune della provincia di Campobasso, che conta meno di seicento abitanti, racchiude in sé un fascino storico e naturalistico davvero raro.
Il cuore artistico del paese è la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Restaurata nel XVII secolo, la chiesa sfoggia un’elegante facciata in stile barocco, chiaro esempio dell’influenza dell'arte napoletana. Osservando il settore principale, noterai le raffinate decorazioni in pietra e i riccioli ornamentali che impreziosiscono la sommità, dove spicca una nicchia con la statua della Madonna. A rendere il profilo ancora più curioso è il suo campanile, che si presenta come una piccola e graziosa torretta.
Proseguendo la passeggiata nel centro abitato, incontrerai la maestosa torre angioina. In passato questa struttura era il punto più alto di una roccaforte medievale difesa da una cinta muraria. Oggi la torre, a pianta circolare di tradizione longobarda, è stata completamente restaurata e può essere visitata. Non dimenticare di cercare la sua caratteristica finestra ad oblò, un dettaglio architettonico che la rende unica.
Per gli amanti del verde, Campochiaro offre una sorpresa straordinaria: dal 1997 il comune è parte dell’oasi WWF di Guardiaregia, che insieme formano la seconda oasi più grande d’Italia per estensione. È il luogo perfetto per chi vuole unire alla visita culturale un'immersione totale nella natura più selvaggia.
Voto alla città:6
Anno della foto:2020
Anno della foto:2020