Ferno (Italia)



Se stai cercando una meta insolita in Lombardia, Ferno è la destinazione perfetta per te. Questo comune italiano di 6 858 abitanti, situato nella provincia di Varese, custodisce tesori storici e attrazioni uniche che meritano di essere scoperte.
Per gli amanti della storia e dell'architettura, la chiesa di Santa Maria rappresenta una tappa imperdibile. Si tratta dell'edificio più antico del paese, costruito originariamente in stile romanico nel XIV secolo e successivamente ampliato nel XVI secolo. Entrando, la navata ti accoglierà con vari affreschi medievali. Nel presbiterio potrai invece osservare alcuni affreschi manieristi di fattura non eccelsa, mentre l'altare maggiore custodisce un prezioso trittico raffigurante la Madonna col bambino e Santi, opera di un pittore seguace di Gaudenzio Ferrari.
Un altro luogo di grande fascino è la chiesa di San Martino, che in epoca medievale svolgeva il ruolo di parrocchiale. L'edificio attuale risale alla fine del seicento e si distingue per un'architettura semplice e sobria. All'interno, caratterizzato da una navata unica ricoperta da una volta a botte e da una sacrestia con volta ad ombrello, potrai ammirare un altare in marmo impreziosito dalla tela di un autore anonimo, che raffigura San Martino mentre dona il suo mantello a un mendicante. Durante i restauri sono state ritrovate anche tracce frammentarie di antichi affreschi.
Se invece preferisci l'avventura e la tecnologia, il territorio offre qualcosa di straordinario. All'interno del Parco del Ticino, proprio tra i comuni di Somma Lombardo e di Ferno, sorge il Parco e Museo di Volandia. Si tratta del più grande museo aeronautico italiano e uno dei maggiori a livello europeo. La struttura sorge sulle storiche officine Caproni 1910 e ospita una collezione eccezionale di oltre 100 velivoli, distribuiti su ben 250 mila metri quadrati di superficie museale.
Voto alla città:6
Anno della foto:2013

Castellar (Francia)



Se stai cercando un borgo ricco di fascino e storia al confine tra Italia e Francia, Castellar è una meta che ti sorprenderà. Questo comune francese di 997 abitanti si trova nel dipartimento delle Alpi Marittime, nella splendida regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, e confina direttamente con i comuni italiani di Ventimiglia e Olivetta San Michele, in provincia di Imperia.
Le radici di questo luogo sono antichissime: il primo insediamento, noto come Castellaro Vecchio, sorgeva originariamente su uno sperone roccioso situato a nord-est rispetto al paese odierno. Il nome del villaggio appare ufficialmente per la prima volta il 19 gennaio 1258, all'interno di un atto di cessione del territorio da parte del conte di Ventimiglia a Carlo I d'Angiò, conte di Provenza. Nel 1261 la storia locale si intreccia con le dinastie imperiali grazie al matrimonio tra il conte Guglielmo Pietro di Ventimiglia ed Eudossia Lascaris, esponente della famiglia imperiale di Bisanzio; da quel momento, i loro discendenti presero il cognome di Lascaris.
Il castello del borgo viene citato formalmente nel 1302 e fu probabilmente edificato dal municipio di Peglia. Nel corso dei secoli il paese ha vissuto un'intensa storia di confine, trovandosi stretto tra i territori della Repubblica di Genova a est e del Principato di Monaco a sud e a ovest. Nel 1388, Castellaro fece atto di dedizione a Nizza, legandosi ai conti e poi duchi di Savoia. Successivamente il comune passò sotto il controllo della Contea di Tenda e poi nuovamente alla Contea di Nizza. Tutti i signori di Castellaro appartennero alla potente famiglia Ventimiglia-Lascaris. Dopo aver seguito le vicende storiche del Ducato di Savoia e del Regno di Sardegna, il borgo è passato definitivamente alla Francia nel 1860.
Voto alla città:6
Anno della foto:2019

Cerreto Guidi (Italia)



Se stai cercando un autentico borgo toscano immerso nella storia e nella cultura, Cerreto Guidi è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo comune italiano di 10.993 abitanti fa parte della città metropolitana di Firenze ed è situato in una posizione strategica, a breve distanza da località celebri come San Miniato, Vinci ed Empoli, e a soli 7 chilometri a nord-est di Fucecchio.
Il borgo è famoso in tutta la regione per il suo straordinario patrimonio artistico e architettonico. Tra le sue architetture religiose spicca la splendida Pieve di San Leonardo, un importante luogo di culto che custodisce secoli di devozione e arte. Il vero gioiello civile del paese è però la maestosa Villa medicea di Cerreto Guidi, una storica residenza di caccia inserita nel patrimonio mondiale dell'umanità, che domina il panorama circostante con la sua imponente struttura. Infine, passeggiando per il centro, merita una sosta ravvicinata il toccante Monumento ai Caduti, una celebre opera realizzata dallo scultore Oreste Chilleri.
Voto alla città:6
Anno della foto:2018