Se stai cercando una destinazione dove la grande storia europea si intreccia con panorami mozzafiato tra mare e montagna, Fosdinovo vi lascerà senza parole. Questo affascinante borgo della provincia di Massa-Carrara è considerato a tutti gli effetti la porta d'ingresso della storica regione della Lunigiana, adagiato in una posizione dominante sopra il bacino della Val di Magra. Il suo eccezionale valore turistico e l'ottima conservazione del tessuto urbano gli hanno valso il prestigioso riconoscimento della Bandiera arancione del Touring Club Italiano.
Il territorio vanta origini che risalgono alla preistoria, ma ha vissuto la sua epoca d'oro tra il quattordicesimo e il diciottesimo secolo. In questo lungo periodo il paese è stato la capitale di un marchesato indipendente retto dalla potente famiglia Malaspina dello Spino Fiorito. La ricchezza e l'autonomia del borgo erano tali che nel 1666 ricevette dal Sacro Romano Impero il raro privilegio di poter coniare una propria moneta, un diritto concesso a pochissime altre località della zona.
La fine dell'indipendenza arrivò con l'epoca napoleonica, a cui seguì il passaggio sotto il controllo del Ducato di Massa e successivamente del Ducato di Modena guidato dagli Estensi, che scelsero il borgo come centro principale della Lunigiana ducale prima dell'annessione al Regno d'Italia. Il Novecento ha poi visto queste terre diventare teatro di aspri scontri durante la seconda guerra mondiale, con una forte attività della resistenza partigiana culminata nei duri combattimenti della primavera del 1945.
Oggi questo ricco passato è visibile nell'incredibile patrimonio di architetture militari, civili e religiose sparse sia nel centro storico che nelle frazioni circostanti. Passeggiare per le strade del borgo significa fare un vero e proprio salto indietro nel tempo, circondati da mura possenti e palazzi nobiliari che guardano dall'alto la costa tirrenica e le vette circostanti.
Voto alla città:6
Anno della foto:2018