Se stai cercando un borgo medievale ricco di fascino, dove la grande letteratura del Rinascimento incontra imponenti fortificazioni e capolavori d'arte scampati a incendi e guerre, allora devi assolutamente scoprire Castelnuovo di Garfagnana. Con i suoi 5.935 abitanti nella provincia di Lucca, questa splendida cittadina sorge in una posizione geografica suggestiva, proprio alla confluenza del fiume Serchio con il torrente della Turrite Secca, e detiene orgogliosamente il titolo di capoluogo storico della Garfagnana.
Il simbolo indiscusso della città, che domina la centrale piazza Umberto I, è la maestosa Rocca Ariostesca. Questa imponente fortificazione deve il suo nome al celebre poeta Ludovico Ariosto, che vi abitò dal 1522 al 1525 in qualità di governatore della provincia estense di Garfagnana, seguito nel secolo successivo dal poeta Fulvio Testi. Sebbene un piccolo presidio esistesse già nel decimo secolo, la struttura originaria risale al dodicesimo secolo e fu successivamente ampliata nel Trecento dal condottiero Castruccio Castracani. Fu poi Paolo Guinigi a ordinare la costruzione della grande torre centrale con l'orologio civico, mentre l'arco monumentale e la terrazza sulla piazza vennero aggiunti nel 1675. Nonostante gli arredi interni e gli arazzi della Sala dei Principi siano andati perduti, la Rocca, restaurata dopo i danni della seconda guerra mondiale, è oggi un vivace centro culturale e ospita il Museo archeologico, ricco di reperti preistorici, liguro-apuani ed etruschi.
A poca distanza si trova il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, eretto nel sedicesimo secolo sui resti di una chiesa romanica dell'undicesimo secolo. L'interno subì profonde trasformazioni sfarzose in età barocca con l'aggiunta di nove altari. Anch'esso restaurato dopo il crollo del tetto durante il secondo conflitto mondiale, il Duomo custodisce tesori artistici di immenso valore, come una splendida pala d'altare in terracotta robbiana raffigurante san Giuseppe attribuita al Verrocchio, una cornice marmorea della bottega del Civitali e una tela di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio. Nella cappella di San Giuseppe potrai inoltre ammirare il celebre Cristo Nero, una scultura del quindicesimo secolo miracolosamente scampata a un gravissimo incendio che colpì la sacrestia nel 1977.
La vita culturale di Castelnuovo di Garfagnana brilla anche grazie al Teatro comunale Vittorio Alfieri. Con i suoi 510 posti a sedere, è il secondo teatro più grande dell'intera provincia di Lucca. Inaugurato la sera del 22 agosto 1860 con un'opera di Vincenzo Bellini, fu fortemente voluto dai nobili locali e progettato dal conte Giovanni Carli ispirandosi al Teatro del Giglio. La struttura presenta una caratteristica platea a ferro di cavallo, tre ordini di palchi e decorazioni pittoriche del banchiere e artista locale Davide Franchi. Rimasto intatto durante la guerra e trasformato a lungo in cinema, è stato splendidamente restaurato e restituito alla musica nel 2006. A completare il quadro difensivo della città, poco fuori dal centro, vigila infine la magnifica Fortezza di Mont'Alfonso, ideata alla fine del Cinquecento come estremo e imponente presidio militare del Ducato di Ferrara a difesa del confine con la vicina Repubblica di Lucca.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015