Monteriggioni (Italia)



Se stai cercando un borgo medievale sospeso nel tempo, dove le pietre raccontano storie di cavalieri, antiche paludi e storiche rivalità, Monteriggioni saprà regalarti un'emozione indimenticabile. Questo straordinario comune della provincia di Siena, che conta 9.870 abitanti, sorge in un territorio collinare di grande pregio e fa orgogliosamente parte della cosiddetta Montagnola Senese.
La località è famosa in tutto il mondo per la sua spettacolare cerchia muraria, ma il suo intero territorio è costellato di numerosi centri di grande importanza storico-artistica. Tra questi spicca nel cuore del castello la Chiesa di Santa Maria Assunta, che accoglie i viaggiatori con la sua sobria eleganza. Una delle esperienze più belle da fare una volta arrivati qui è senza dubbio l'esplorazione delle sue fortificazioni. Dal 2005, infatti, è possibile percorrere due tratti degli antichi camminamenti di ronda sulle mura, un'esperienza mozzafiato dalla quale si godono stupendi panorami sulle colline del Chianti e sulla stessa Montagnola Senese.
La storia di questo luogo è legata anche a curiose vicende idrauliche e militari. In passato, la pianura che si estende ai piedi di Monteriggioni era interamente occupata da una grande palude. Ai margini di questo specchio d'acqua si fronteggiavano il castello e l'antica Abbadia a Isola, un potente monastero che dipendeva direttamente dal Vescovo di Volterra. Quando i monaci dell'Abbazia decisero di avviare la bonifica idraulica della palude scavando una complessa galleria sotterranea per far defluire le acque, i senesi iniziarono a boicottare l'opera, riempiendola nottetempo con la terra. La palude, infatti, rappresentava una preziosa e insostituibile protezione naturale contro gli assalti degli eserciti nemici.
La contesa tra i monaci e la città andò avanti per molto tempo, tra dispetti e tensioni, finché nel 1246 si giunse finalmente a un compromesso: i religiosi poterono ultimare la galleria di bonifica e i Senesi conservarono a scopo difensivo una consistente area di terra a ridosso del castello. Ancora oggi, camminando nella pianura ormai bonificata, è possibile scorgere una vecchia torre che emerge dai campi. Questa struttura sorgeva proprio sopra la galleria sotterranea e aveva la duplice funzione di sfiatatoio e di ingresso per la manutenzione del canale. Anche se oggi la galleria non è più percorribile perché completamente intasata dai detriti, la torre resta un affascinante monumento a testimonianza di quelle antiche dispute.
Voto alla città:7
Anno della foto:2017

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