Se stai cercando un luogo dove l'eccellenza dei sapori toscani incontra un patrimonio artistico e archeologico straordinario, San Casciano in Val di Pesa è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo splendido comune della città metropolitana di Firenze è incastonato nel cuore pulsante della celebre sottozona del Chianti Classico, un territorio famoso in tutto il mondo per la produzione di vini d'eccellenza, olio extravergine d'oliva e prodotti agricoli genuini. Ma oltre ai suoi paesaggi collinari da cartolina, San Casciano custodisce una ricchezza storica e monumentale che ti lascerà senza parole.
Esplorando le sue campagne, ti accorgerai che il territorio è costellato di storiche pievi che racchiudono veri e proprio tesori d'arte. La più antica di tutte è probabilmente la Pieve di Santa Cecilia a Decimo, citata addirittura in un documento di Carlo Magno risalente al 774 d.C.; nonostante i pesanti rifacimenti settecenteschi, la pieve mostra ancora oggi il suo originale campanile romanico con la caratteristica muratura a filaretto dell'XI-XII secolo, e custodisce al suo interno un pregevole affresco trecentesco di Cenni di Francesco. Poco distante incontrerai la Pieve di San Pancrazio, uno splendido esempio di architettura romanica di ispirazione lombarda a tre navate, dove potrai ammirare una Crocifissione di Santi di Tito e una splendida Madonna del Latte attribuita allo stesso Cenni di Francesco. C'è poi la Pieve di Santo Stefano a Campoli, la cui esistenza è documentata fin dal X secolo, che fonde meravigliosamente le sue forme romaniche esterne con stucchi settecenteschi interni e una preziosa tavola del Cinquecento attribuita al Franciabigio. Infine, nei pressi della frazione di Cerbaia, sorge la Pieve di San Giovanni in Sugana, un edificio a navata unica che ti stupirà con le sue splendide terrecotte invetriate e policrome realizzate da Benedetto Buglioni e Santi Buglioni.
Il fascino di San Casciano in Val di Pesa prosegue tra i profili delle sue colline, celebri per ospitare storiche e maestose fortificazioni tra le quali spiccano il Castello di Bibbione e il Castello di Gabbiano, perfetti per scattare foto indimenticabili. Ma la storia di queste terre affonda le radici ancora più indietro nel tempo, ben prima dell'epoca medievale. Nel 1978, durante alcuni ordinari lavori agricoli, è stata infatti riportata alla luce la Tomba dell'Arciere, una straordinaria sepoltura etrusca a camera risalente al VII secolo a.C. Questa imponente struttura misura ben cinque metri per lato e deve il suo nome a un grande lastrone a bassorilievo che si trovava sulla sommità: oggi la parte superstite di questo blocco di pietra è gelosamente conservata e visibile a San Casciano presso il locale Museo di Arte Sacra, una tappa imperdibile per completare un viaggio unico tra cultura, natura e grande tradizione vinicola.
Voto alla città:6
Anno della foto:2020
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