Lentate Sul Seveso (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Brianza dove la storia religiosa si fonde con un paesaggio naturale fatto di terrazzi fluviali e vedute spettacolari, Lentate sul Seveso è una tappa che ti regalerà piacevoli sorprese. Situato in provincia di Monza e della Brianza, a metà strada tra Milano e Como, questo comune si allunga sulle colline della valle del Seveso offrendo scorci che spaziano dai campi agricoli fino all'arco prealpino, visibile nitidamente nelle giornate più terse.
Il cuore storico e spirituale del paese batte intorno alla chiesa di San Vito, un gioiello risalente al 1564, ma tutto il territorio è punteggiato di architetture religiose che raccontano secoli di devozione. Camminando tra le frazioni, ti accorgerai di come la natura abbia disegnato il volto di Lentate: a est del fiume Seveso si sale verso il terrazzo di Cimnago e la collina della Cascina Mocchirolo, per poi raggiungere le zone più elevate dove dominano i fitti boschi del Parco delle Groane, un vero polmone verde perfetto per staccare la spina.
Che tu sia un appassionato di arte sacra o un amante delle passeggiate in collina, Lentate saprà accoglierti con la sua atmosfera tranquilla e i suoi orizzonti aperti sulle prime balze morene.
Voto alla città: 6
Anno della foto: 2023

Lazzate (Italia)

 


Se stai cercando un borgo dove i confini geografici si intrecciano con una natura ancora selvaggia e autentica, Lazzate è una scoperta affascinante nel cuore della Lombardia. Situato in una posizione strategica tra la Brianza, l'Alto Milanese e il territorio del Seprio, questo comune della provincia di Monza e della Brianza si trova in realtà più vicino a Como e Saronno, offrendo un mix unico di influenze e paesaggi.
Il paese sorge nella parte più alta della pianura padana e, sebbene oggi non sia attraversato da fiumi, custodisce una storia legata all'acqua molto particolare: in passato ospitava infatti ben quattro laghetti, i cui nomi e posizioni vivono ancora nei racconti locali tra la piazza e le vecchie industrie. Camminando per Lazzate, ti accorgerai subito di quanto il verde sia protagonista. Il territorio è un mosaico di ambienti naturali diversi, che spaziano dalla brughiera boscata verso Lentate ai suggestivi boschi del Battù, fino ai campi aperti che si fondono con il Parco delle Groane.
È il luogo ideale per chi ama il silenzio dei boschi e le passeggiate tra i residui campi coltivati, lontano dal caos delle grandi metropoli ma a due passi dalle principali città d'arte lombarde.

Voto alla città: 5
Anno della foto: 2023

Bir Tawil (Terra Nullius)



Se stai cercando l'ultimo vero "punto cieco" sulle mappe geografiche del mondo, Bir Tawil è un luogo che sfida ogni logica politica. Situata lungo il confine tra Egitto e Sudan, questa distesa di oltre 2.000 km² ha la particolarità unica di non essere reclamata da nessuno dei due Stati vicini: un raro caso di terra nullius che attira la curiosità di viaggiatori e sognatori da ogni dove.
Questa strana situazione nasce da un rompicapo burocratico lasciato in eredità dagli inglesi oltre un secolo fa. L'Egitto riconosce il confine politico del 1899, mentre il Sudan preferisce quello amministrativo del 1902; il risultato è che entrambi i Paesi rivendicano il vicino e più ricco Triangolo di Hala'ib, lasciando il quadrilatero di Bir Tawil letteralmente "fuori dai giochi". Lo scrittore Alastair Bonnett lo ha descritto come l'unico posto abitabile sulla Terra a non appartenere a nessuno Stato, un dettaglio che lo rende quasi leggendario.
Nonostante il suo status internazionale incerto, Bir Tawil non è affatto deserta. Vi risiedono stabilmente circa 800 persone, organizzate in tribù locali, che mantengono la loro cittadinanza egiziana o sudanese pur vivendo in questo limbo territoriale. Immagina un orizzonte vasto, dove la sabbia e le rocce segnano un confine che esiste solo sulla carta, ma che nella realtà racconta una storia di indipendenza involontaria e fascino ancestrale.
Voto alla città: 5
Anno della foto: 2023

Inis Oirr (Irlanda)

 


Se stai cercando un rifugio dove il tempo sembra essersi fermato tra il verde dei prati e il grigio dei muretti a secco, Inis Oírr è la perla che fa per te. Pur essendo la più piccola delle tre isole Aran, questo frammento di roccia calcarea adagiato nella Baia di Galway sprigiona un fascino magnetico, essendo la più orientale dell'arcipelago e la più vicina alle spettacolari coste del Clare.
Passeggiando per l'isola, ti imbatterai in tesori medievali che svettano sul panorama, come il Castello O'Brien, una torre del XV secolo che domina un antico forte circolare. Ma la vera curiosità storica si trova sulla spiaggia: qui sorgono i ruderi di una chiesa che sfida la natura, dato che il suo pavimento si trova sotto il livello del mare e gli abitanti devono letteralmente "dissotterrarla" dalla sabbia ogni anno. Poco lontano, il relitto della nave Plassey, adagiato sulle rocce, aggiunge un tocco quasi spettrale e poetico alla costa.
Il cuore pulsante dell'isola è il Fromna Village, un borgo incantevole dove i tradizionali cottage con il tetto di paglia ti faranno sentire in un'altra epoca. Qui la lingua corrente è il gaelico irlandese, preservando l'identità autentica di questa Gaeltacht che conta poco più di 260 abitanti. Raggiungere questo paradiso è semplice grazie ai traghetti che partono quotidianamente da Doolin o Ros a' Mhíl, regalandoti un viaggio indimenticabile verso il confine estremo d'Europa.
Tra il silenzio delle pietre e il suono dell'antico irlandese, Inis Oírr ti aspetta per una fuga indimenticabile.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2022

Liscannor (Irlanda)

 


Se stai cercando l'abbraccio più spettacolare tra la terra e l'Oceano Atlantico, Liscannor è il punto di partenza perfetto per un'avventura indimenticabile. Questo piccolo villaggio costiero nella contea di Clare, situato lungo la suggestiva strada che collega Lahinch a Doolin, è la porta d'accesso a uno dei luoghi più iconici dell'intera Irlanda: le leggendarie Scogliere di Moher.
Immagina una muraglia di roccia che si snoda per otto chilometri, raggiungendo nel punto più alto i 217 metri di altezza sopra le onde fragorose. Qui la natura regna sovrana, tanto che l'area è una zona di protezione speciale dove nidificano colonie di uccelli marini protetti. Mentre cammini, potrai scorgere la Torre O'Brien, una piccola vedetta panoramica che svetta sulla scogliera, o spingerti fino a "Hag's Head", il suggestivo Capo della Strega, dove le pareti si abbassano dolcemente verso il mare.
Anche se il sito è ben attrezzato con un centro visitatori e parcheggi gestiti, il fascino selvaggio delle scogliere rimane intatto. Molti viaggiatori scelgono di percorrere i sentieri a strapiombo sull'oceano per godersi il brivido del precipizio e una vista che spazia verso l'infinito. L'accesso alle scogliere è libero, permettendoti di vivere tutta la potenza della costa irlandese in totale libertà, con l'unica eccezione dell'ingresso alla torre storica.
Dalle vertigini dei 200 metri alla pace del piccolo borgo di pescatori, Liscannor ti aspetta per mostrarti il volto più autentico e selvaggio dell'isola.
Voto alla città: 8
Anno della foto: 2022

Liberpolis (Liberland)



Se stai cercando l'ultimo esperimento di libertà al confine tra due nazioni, Liberpolis è la capitale virtuale di un progetto che sfida i confini della geopolitica moderna. Cuore pulsante della Repubblica Libera di Liberland, questa micronazione sorge su una piccola porzione di terra chiamata Gornja Siga, situata sulla riva occidentale del Danubio, proprio tra la Croazia e la Serbia.
La storia di questo territorio di 7 chilometri quadrati, grande quanto Gibilterra è davvero singolare: si tratta di una vera terra nullius nata da una disputa sui confini. Mentre la Croazia la considera territorio serbo, la Serbia non la rivendica affatto, lasciando questo lembo di terra in un limbo amministrativo. È proprio qui che nel 2015 è stato proclamato lo Stato di Liberland, che nonostante non abbia ancora cittadini residenti fisicamente sul suolo (privo di infrastrutture e spesso soggetto alle piene del fiume), vanta già circa 1000 cittadini censiti nel 2020, una propria moneta e passaporti ufficiali.
Sebbene la comunità internazionale non lo riconosca ufficialmente, eccezion fatta per il Liechtenstein e il Somaliland, Liberland continua a tessere relazioni diplomatiche in tutto il mondo. Immagina un'area selvaggia lungo il Danubio che aspira a diventare un modello di sovranità indipendente, tra le foreste della valle fluviale e i sogni di una nuova nazione.

Voto alla città: 6
Anno della foto: 2025

Amstelveen (Paesi Bassi)

 


Se stai cercando un rifugio tranquillo a pochi passi dal fermento della capitale olandese, Amstelveen è la destinazione perfetta. Situata immediatamente a sud di Amsterdam, nella provincia dell'Olanda Settentrionale, questa città di oltre 90.000 abitanti è perfettamente collegata al centro grazie alla linea 25 del tram, l'Amsteltram, che rende gli spostamenti rapidi e suggestivi.
L'anima di Amstelveen è profondamente legata alla conoscenza e alla vitalità giovanile, ospitando nel quartiere di Uilenstede un’importante cittadella universitaria. Qui batte il cuore accademico della zona, data la vicinanza alla Vrije Universiteit, la "Libera Università" fondata nel 1880 da Abraham Kuyper. Questo prestigioso ateneo, il secondo della capitale dopo l'Università di Amsterdam, porta con orgoglio un nome che ne sottolinea la storica indipendenza sia dallo Stato che dalla Chiesa, offrendo un ambiente internazionale e dinamico.
Tra viali alberati e un'atmosfera residenziale curatissima, Amstelveen rappresenta l'equilibrio ideale tra la pace della provincia e l'energia cosmopolita di una delle università più importanti d'Europa.
Voto alla città: 5
Anno della foto: 2022