Albavilla (Italia)

 


Se stai cercando un’oasi di pace e natura nel cuore della Lombardia, dove i sentieri di montagna si intrecciano con il fascino di antiche tradizioni rurali, Albavilla è la meta ideale per il tuo prossimo weekend. Questo accogliente comune di oltre seimila abitanti si trova in provincia di Como e sorge nel suggestivo scenario del Triangolo Lariano, una zona montana di straordinaria bellezza racchiusa tra i due rami del celebre lago. Noto fin dall'antichità con il nome di "Villalbese" per il suo storico ruolo di villa residenziale, il borgo ha assunto la denominazione attuale solo nel 1928, conservando intatta la sua anima autentica.
Il vero tesoro di Albavilla è la sua natura rigogliosa e incontaminata, che offre infinite possibilità agli appassionati di trekking e mountain bike. Salendo lungo una comoda strada panoramica si raggiunge l'Alpe del Viceré, uno splendido altopiano situato a 903 metri di altitudine dotato di aree picnic, rifugi e ristoranti. Da questa vetta si gode di uno spettacolare panorama a 360 gradi che spazia dalla Brianza e la pianura Padana fino al Lago di Como e all'intero arco alpino. Dall'Alpe si aprono sentieri che conducono a meraviglie geologiche come il Buco del Piombo, un'imponente grotta naturale raggiungibile risalendo il corso del torrente Cosia tra profonde pozze d'acqua e orridi incontaminati, toccando anche la storica diga di Leana. I fitti boschi circostanti, ricchi di castagni e faggi, ospitano una fauna variegata che va dai caprioli ai falchi, mentre il vicino Lago di Alserio incanta per la sua area umida popolata da ninfee, aironi cinerini e germani reali. Fino a non molto tempo fa, i prati del territorio ospitavano le tradizionali "narcisate", grandi raccolte di narcisi oggi vietate per proteggere questa e altre specie floreali rare, come il ciclamino delle Alpi.
Accanto alle bellezze paesaggistiche, Albavilla custodisce una ricca eredità storica e architettonica nel suo centro cittadino. Il monumento principale è la Chiesa di San Vittore Martire, dedicata al santo patrono che si festeggia l'8 maggio. L'edificio attuale, caratterizzato da un elegante stile rinascimentale con pianta a croce e cupola poligonale, è il frutto di un importante ampliamento inaugurato nel 1916 che portò alla demolizione della struttura medievale preesistente; il suo maestoso campanile ospita oggi 8 caratteristiche campane ambrosiane fuse nel 1950. Passeggiando per il centro storico, tornato a ospitare il palazzo comunale nella storica sede di piazza Roma, ci si imbatte nella Foce, un antico lavatoio in pietra legato a un celebre proverbio locale che un tempo ammoniva i cittadini sulla fine della bella stagione. Ma la vera particolarità del borgo sono i crotti: tipiche costruzioni rurali "a volta" addossate alla roccia calcaree da cui fuoriescono correnti d'aria fresca sotterranea, in grado di mantenere una temperatura costante tutto l'anno tra i 12 e i 14 gradi. Che tu sia un escursionista esperto o un viaggiatore in cerca di relax e atmosfere d'altri tempi, Albavilla saprà sorprenderti.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

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