Città Di Lussemburgo (Lussemburgo)



Lussemburgo è la capitale del Granducato di Lussemburgo, piccolo stato compreso fra l'Europa occidentale e l'Europa centrale. È racchiuso tra il Belgio ad ovest ed il nord, la Germania verso est, la Francia verso sud. È situata su uno sperone roccioso alla confluenza della Pétrusse con l'Alzette, conta 107 247 abitanti al 2014 (circa 170 000 contando l'area metropolitana). Su tre lati lo sperone è a strapiombo su dei canali naturali, per cui sin dal Medioevo è stata considerata una fortezza.
Il vecchio quartiere e le fortificazioni della città sono classificati fra i siti Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 1994.
Nonostante le piccole dimensioni, in città sono presenti diversi musei. Tra questi il musée national d'histoire et d'art o MNHA, il musée national d'histoire naturelle o MNHN, il musée d'art moderne Grand-Duc Jean o Mudam e il musée d'histoire de la Ville de Luxembourg.
Vista la posizione a strapiombo sulla sottostante vallata, la città è contornata da alcuni belvedere dai quali si ha una visione sui fiumi sottostanti e sulla sponda opposta nonché sulla città bassa. Un grande spazio verde, nel centro della città, è costituito dal Parco Municipale che ospita molti alberi d'alto fusto.

Voto alla città:8
Anno della foto:2014

Heidelberg (Germania)




Heidelberg è una città extracircondariale tedesca di 156.267 abitanti (2015), situata nel Baden-Württemberg sulle rive del fiume Neckar. È un importante centro industriale, per le numerose industrie del tabacco, meccaniche, cartarie ed elettrotecniche; ma soprattutto universitario poiché ospita la più antica università della Germania, fondata nel 1386 da Roberto I, oltre ad altri importanti e prestigiosi centri culturali e scientifici a livello mondiale (Max-Planck-Institut, l'Heidelberger Akademie der Wissenschaften, l'European Molecular Biology Laboratory). I dati demografici rendono evidente quanto l'attività universitaria sia importante in questa città: degli oltre 150.000 residenti, circa 30.000 sono studenti.
Il Castello di Heidelberg, uno dei più famosi della Germania, è l'emblema della città; si innalza 80 metri sopra il fondovalle sul fianco nord del Königstuhl e domina il centro storico. L'edificio, che all'origine era una fortezza in posizione strategica, in seguito fu trasformato in una reggia sfarzosa per i principi del Palatinato. Dopo le distruzioni compiute nel 1689 e nel 1693 fu restaurato solo in parte. Nel 1764 un grande incendio causato da un fulmine determinò la sorte del castello. Fu abbandonato, e sfruttato come cava di materiale di costruzione per la nuova residenza estiva di Schwetzingen e in seguito usato, con lo stesso scopo, dai cittadini di Heidelberg, finché alla fine del secolo XVIII fu "scoperto" dai letterati. Johann Wolfgang von Goethe amava passeggiare nel parco circostante e raffigurò in un acquerello una veduta delle rovine del castello.
All'inizio dell'Ottocento il conte Charles de Graimberg (un aristocratico francese emigrato), persuase il granduca Leopoldo I del Baden ad iniziare l'opera di recupero e tutela dell'edificio. Il palazzo di Ottone Enrico, che fa parte del complesso edificio del castello, è uno dei monumenti più significativi del Rinascimento a nord delle Alpi.
Il ponte (denominato ufficialmente "Karl-Theodor-Brücke"), è uno dei più antichi della Germania, menzionato per la prima volta in un documento ufficiale nel 1248. In precedenza vi erano state costruzioni di legno, ripetutamente distrutte. Il ponte fu costruito nella forma attuale nel 1788; verso la fine della seconda guerra mondiale fu fatto saltare dall'esercito tedesco, per fermare l'avanzata delle truppe alleate. Nel 1947 è stato ricostruito.
La chiesa dello Spirito Santo (Heiliggeistkirche) è la più importante. Si trova al centro della città, a breve distanza dal Castello. La facciata caratterizza, insieme al Castello, l'immagine della città.
La chiesa più antica è la chiesa di San Pietro (Peterskirche). Si ritiene che sia stata costruita ben prima della fondazione di Heidelberg, e si calcola che abbia circa 900 anni. Nel tardo Medioevo divenne la cappella dell'Università, e ospitò le sepolture di circa 150 professori e personaggi della corte. Fra gli altri, è sepolto qui Marsilius von Inghen, primo rettore dell'Università. Nel 1883, in occasione del 400º anniversario della nascita di Lutero sul lato est venne piantata la "quercia di Lutero".
Poco lontano si trova la chiesa dei Gesuiti (Jesuitenkirche) completata nel 1749. È il simbolo della Controriforma e costitutiva un tempo il punto centrale dei quartieri dei Gesuiti.
La più antica costruzione conservata ad Heidelberg è la casa "Zum Ritter" (oggi albergo), costruita nel 1592 da una famiglia di commercianti di tessuti e dedicata al Cavaliere San Giorgio. Si trova nel centro storico di fronte alla chiesa dello Spirito santo.
All'estremità orientale del centro storico si leva la "Karlstor", una porta ad arco, che fu offerta come dono dei cittadini di Heidelberg al principe Carlo Teodoro. Dopo sette anni di lavoro fu inaugurata nel 1781. Fra le varie decorazioni si notano lo stemma del principe e i ritratti di lui e della moglie.
Nel centro storico vi sono inoltre altri edifici antichi dell'Università. Uno dei più importanti, una costruzione di stile classicistico, è la Biblioteca universitaria, che ospita anche un Museo con antichi manoscritti. Fra questi il Codice Manesse, che è il più ampio e famoso manoscritto poetico tedesco del Medioevo.
Un panorama molto apprezzato del centro storico si ha dalla "Passeggiata dei filosofi" (Philosophenweg). Essa ha inizio nel quartiere di Neuheim e si sviluppa a mezza costa sul pendio dello Heiligenberg, proprio di fronte al castello sulla riva opposta del Neckar, e si snoda al di sopra del Neckar lungo la valle fino a Ziegelhausen. Da citare anche: la "Karlsplatz" con diversi palazzi, la "Marktplatz" con il "Rathaus", il Cimitero che ospita personaggi illustri. Numerosi monumenti ricordano le vittime delle guerre e dell'Olocausto.
Il Museo del Palatinato (Kurpfälzische Museum), la cui origine (1810) si deve all'interesse di Charles de Gaimberg per la storia del principato, e alle sue raccolte di monete, armi, quadri. Nel 1879 la città acquistò la raccolta privata e la sistemò nel palazzo Morass. Dopo importanti arricchimenti, il museo può ora informare sulla storia del Palatinato fino dai tempi preistorici.
Il Centro di documentazione su Sinti e Rom è noto in tutta la Germania.
Il Museo di arte popolare presenta una raccolta di opere d'arte e oggetti artigianali provenienti dall'Asia, dall'Africa e dall'Oceania, che offrono una possibilità di conoscere la concezione del mondo e i riti dei popoli di quei territori. Il patrimonio principale è costituito dalla vasta raccolta di un erudito ebreo, Victor Mordechai Goldschmidt.
L'Università di Heidelberg è il caposaldo del sistema museale della città. Molti istituti e facoltà possiedono ricchi patrimoni, che sono aperti al pubblico. Discipline completamente diverse, dall'egittologia alla botanica, dalla paleontologia alla zoologia, sono pertanto aperte anche ai profani. Su tutto spiccano il carcere e la biblioteca. Il carcere studentesco fa parte del museo degli studenti nell'Università antica. Esso serviva per gli studenti troppo ribelli, dato che l'Università aveva giurisdizione su di loro. Gli studenti che per generazioni sono stati rinchiusi hanno inciso con strumenti d'ogni genere sulle pareti parole che attestano la loro frustrazione nei confronti della loro Alma mater.

Voto alla città:8
Anno della foto:2014

Bruges (Belgio)




Bruges Brugge, in italiano in passato Bruggia, è una città del Belgiocapoluogo e maggiore città delle Fiandre Occidentali, nella Comunità fiamminga.
Sede permanente del Collegio d'Europa e di una diocesi cattolica, il centro storico medievale è stato proclamato nel 2000 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel 2002 la città è stata capitale europea della cultura insieme alla città spagnola di Salamanca.
Bruges è uno dei luoghi turistici più importanti di tutto il Belgio. Il centro storico, circondato da canali, conserva ancora intatta la propria architettura medievale essendo stato risparmiato da guerre o grandi incendi; dal 2000 è un Patrimonio dell'umanità tutelato dall'UNESCO.
I canali sono chiamati dagli abitanti Reien (in olandese sarebbe Grachten). Servivano per il trasporto di merce, oggi sono utilizzati solamente a fini turistici.

Voto alla città:9
Anno della foto:2014

Amsterdam (Paesi Bassi)




Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. La municipalità di Amsterdam ha 851.573 residenti (al 2017) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell'area metropolitana è di circa 2.289.762 persone. L'area al centro della città circondata dai canali del XII secolo è dal 2010 Patrimonio dell'umanità.
Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali di tutta l'Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e XVII secolo, conosciuto anche come Secolo d'oro, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali poligonali concentrici. Questi cingono il vecchio porto che un tempo era affacciato sullo Zuiderzee, oggi un lago separato dal resto del mare e noto con il nome di IJsselmeer. La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo statale), il museo Van Gogh, il Concertgebouw, il Rembrandthuis, la casa di Anna Frank e un enorme numero di biciclette.
Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere a luci rosse, il De Wallen, e i suoi numerosi coffee-shop autorizzati alla vendita di marijuana e di derivati della cannabis.
Il motto ufficiale della città è "Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig" ("valorosa, decisa, misericordiosa"). Le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.
La città di Amsterdam ha 4.630.000 turisti l'anno, il che la rende una delle capitali più visitate d'Europa.
Le mete turistiche principali sono: Piazza Dam, i canali, le architetture (civili, religiose e militari), le aree naturali e i suoi musei sparsi in tutta la città.

Voto alla città:10
Anno della foto:2014

Tirana (Albania)




Tirana è la capitale della Repubblica d'Albania ed è comune capoluogo della prefettura omonima.
Situata al centro dell'Albania, a circa 35 km a est da Durazzo e circa 40 km a nord-ovest da Elbasan, è in una valle circondata da alte montagne (Monte Dajt a est, le colline di Kërrabë e Sauk al sud, le colline Vaqarr e Yzberisht a ovest e Kamzë a nord) e affiancata da diversi laghi e da una riserva naturale nazionale (parku i madh).
La città è sede di istituzioni pubbliche, dell'università ed è il centro della vita amministrativa, politica, economica, culturale e religiosa del paese.
È la città più grande dell'Albania e uno dei comuni più estesi d'Europa; in seguito alla riforma amministrativa del 2015, inoltre, sono stati accorpati a Tirana i comuni di BaldushkBërzhitëDajtFarkëKasharKrrabëNdroqPetrelëPezëShëngjergjVaqarrZall BastarZall Herr, portando la popolazione complessiva a 557 422 abitanti.
Tirana è sede di numerosi siti culturali e storici, situati soprattutto nel centro storico.

Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Salisburgo (Austria)




Salisburgo è una città di 154 211 abitanti dell'Austria centro-settentrionale circa 300 km ad ovest di Vienna.

La città è conosciuta nel mondo per la sua architettura barocca affine allo stile italiano, per il suo rapporto con la musica – diede i natali a Wolfgang Amadeus Mozart ed è ancora oggi sede di grandi manifestazioni musicali – e con le Alpi. Salisburgo è Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

È inoltre un centro industriale con, principalmente, industrie alimentari, chimiche e tessili. La città riscosse inoltre molta popolarità quando nel 1964 fu girato il musical Tutti insieme appassionatamente con protagonisti Julie Andrews e Christopher Plummer, nel quale risaltano le piazze del centro storico ed il paesaggio alpino circostante.

Lo splendore culturale e artistico di Salisburgo si deve in buona parte agli interessi dei vescovi principi che ressero le sorti cittadine tra il XVI e il XVII secolo.

Figlio di una De' Medici, il vescovo era cresciuto a Roma alla corte papale e il suo passatempo preferito era disegnare paesaggi e architetture italiane: appena salito al potere ecco quindi la grande richiesta di orafi, artigiani, scultori ed architetti italiani che arrivarono in questa città e la cosparsero di cantieri. Per la sua concubina (Salomè Von Alt, dalla quale ebbe 15 figli) il vescovo ordinò la costruzione dello splendido castello di Mirabell appena fuori Salisburgo.

La Città Vecchia presenta il suo tipico carattere gotico di impronta nordica, contemporaneamente allo splendente barocco di chiara ispirazione italiana. Salisburgo e il suo centro cittadino sono stati inseriti dall'UNESCO il 5 dicembre 1996 nella lista dei patrimoni dell'umanità.

Non bisogna dimenticare che Salisburgo è la città che ha dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart che, seppur non la avesse mai amata (scrisse in una lettera: "Tengo molto poco a Salisburgo e ancor meno al suo arcivescovo"), riceve ancora oggi grandissimi onori. Intitolato a lui è il Mozarteum, una tra le più rinomate accademie di musica dell'Austria e dell'Europa intera, che dedica annualmente grandi manifestazioni in onore del compositore. 

Tutto il territorio di Salisburgo sono presenti numerosi musei e teatri, inoltre ogni anno si svolgono numerosi festival di musica e di cucina.


Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Brno (Repubblica Ceca)




Brno con una popolazione di 378.965 abitanti, è la seconda città della Repubblica Ceca dopo Praga. È il centro principale della Moravia ed il capoluogo della regione della Moravia Meridionale, oltre che del distretto di Brno-město e di Brno-venkov. A Brno si parla un argot chiamato hantec.
Brno è famosa per le sue architetture religiose e civili la più importante è la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di origine romanica, venne ricostruita nel 1296 in stile gotico. Danneggiata dalla Guerra dei Trent'anni venne ristrutturata in stile barocco e poi rigoticizzata nel XIX-XX secolo. Domina la città dall'alto della collina, dalla quale si staglia con le caratteristiche guglie gemelle a spillo di 84 metri d'altezza.

Voto alla città:7
Anno della foto:2010