Castelpetroso (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove la spiritualità si fonde con la maestosità dell'architettura neogotica, Castelpetroso è una tappa fondamentale del tuo viaggio in Molise. Questo comune in provincia di Isernia, che conta circa 1.600 abitanti, custodisce una storia che parte dall'epoca normanna, quando nell'XI secolo sorse il primo borgo medievale di cui oggi restano tracce nelle antiche murature a scarpa.
Il nome di Castelpetroso è indissolubilmente legato agli eventi del 1888, quando in località Cesa tra Santi avvennero delle presunte apparizioni mariane. Questo profondo momento di fede diede il via a una straordinaria raccolta fondi che coinvolse l'intera popolazione, portando alla realizzazione di un'opera monumentale: il Santuario della Santissima Addolorata, consacrato ufficialmente nel 1975.
Il Santuario, situato non lontano dalla strada statale 17, è un capolavoro architettonico che svetta nel paesaggio molisano. La sua facciata è caratterizzata da una struttura tripartita, stretta tra due imponenti torri campanarie quadrate che ospitano dieci campane della celebre Pontificia Fonderia Marinelli. I tre portali strombati, decorati con mosaici e battenti in bronzo, introducono il visitatore a una struttura dominata da una cupola ottagonale che, con la sua lanterna, raggiunge l'altezza di ben 52 metri.
Oltre al celebre Santuario, merita attenzione anche la chiesa parrocchiale di San Martino, il cuore storico del borgo, che nel XVII secolo fu rinnovata seguendo i gusti dell'epoca barocca. Castelpetroso rappresenta così un perfetto equilibrio tra l'antico fascino del borgo medievale e la grandiosità della devozione moderna, circondato dalla natura incontaminata dell'Appennino.

Voto alla città:7
Anno della foto:2019

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