Teramo (Italia)



Se stai cercando una città dove le tracce dell'antico Impero Romano si fondono con il fascino del Medioevo, Teramo è la destinazione perfetta per il tuo prossimo viaggio. Questo splendido capoluogo abruzzese racchiude una storia millenaria che affonda le radici nei popoli dei Piceni e dei Pretuzi, dai quali deriva il nome stesso dell'intera regione Abruzzo. Camminare per le sue strade significa fare un vero e proprio salto indietro nel tempo, scoprendo un patrimonio artistico e culturale di straordinario valore.
Il cuore pulsante della vita cittadina è Piazza Martiri, un elegante spazio monumentale circondato da edifici storici dove, durante l'occupazione francese del Settecento, venne piantato l'Albero della Libertà. Su questa piazza si affacciano il Palazzo Vescovile, il Seminiario e il maestoso Duomo, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta. Questa incredibile struttura unisce lo stile romanico del XII secolo a quello gotico del XIV secolo. Al suo interno custodisce capolavori d'arte inestimabili, come il prezioso paliotto d'argento di Nicola da Guardiagrele e il polittico di Jacobello del Fiore. Accanto alla cattedrale svetta l'imponente campanile di 48 metri, completato alla fine del Quattrocento da Antonio da Lodi e sormontato da un suggestivo tiburio ottagonale. Un tempo, la cattedrale era legata a una tradizione unica: il vescovo aprutino, che godeva del titolo di principe, aveva il rarissimo privilegio di celebrare la Messa armata. Dopo secoli di oblio, oggi è finalmente possibile scendere a visitare anche la suggestiva cripta di San Berardo.
La grandezza dell'antica Urbs Interamnia emerge prepotentemente proprio nel centro storico, dove i resti del teatro romano e dell'anfiteatro romano testimoniano la ricchezza dell'epoca imperiale. Se vuoi scoprire la struttura più antica della città, devi assolutamente cercare la chiesa di Sant'Anna dei Pompetti. Si tratta dell'unico edificio altomedievale superstite dell'antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis, che fu bruciata dai Normanni nel 1156. Costruita sopra una domus romana, la chiesetta conserva al suo interno splendidi affreschi quattrocenteschi di Giacomo di Campli e un nartece d'ingresso con colonne e capitelli corinzi originali.
Passeggiando lungo le vie storiche, incontrare l'arte diventa un'abitudine: dalla medievale Casa dei Melatino alla chiesa di Sant'Antonio, fino alla piccola chiesetta di Santa Caterina risalente addirittura al IX secolo. Accanto alla trecentesca chiesa del Santo Spirito, potrai persino scambiare uno sguardo con Sor Paolo Proconsole, una statua romana del I secolo a.C. diventata un vero simbolo per i cittadini. Poco fuori dalle antiche mura, all'altezza di Porta Reale, si trova invece l'antico Santuario della Madonna delle Grazie, che custodisce una splendida statua lignea policroma della Madonna col Bambino, opera del celebre artista Silvestro dell'Aquila.
Teramo non è solo storia, ma anche natura e benessere. La città è letteralmente abbracciata da due fiumi, nei cui alvei è stato ricreato un meraviglioso parco fluviale. Grazie a un percorso ciclopedonale ad anello lungo circa 10 chilometri, il Parco del Tordino e il Parco del Vezzola si uniscono attraversando i quartieri cittadini e inerpicandosi persino nel bosco sotto il quartiere del Castello. È l'itinerario ideale per staccare la spina, fare una passeggiata rigenerante o pedalare nel verde subito dopo aver visitato le bellezze del centro.
Voto alla città:7
Anno della foto:2018

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