Se stai cercando una città dove la secolare tradizione artigiana si sposa con l'eleganza dell'architettura rinascimentale e neoclassica, Faenza è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo importante centro della provincia di Ravenna, situato in Emilia-Romagna lungo l'antica via Emilia, sorge ai piedi dei primi rilievi dell'Appennino ed è storicamente famoso in tutto il mondo per la sua straordinaria produzione di ceramica, in particolare la splendida maiolica.
Il cuore della vita cittadina si sviluppa intorno a due piazze contigue e spettacolari, la cui sistemazione risale addirittura al 1313. In Piazza del Popolo potrai ammirare le imponenti strutture medievali del Palazzo del Podestà e di Palazzo Manfredi, oggi sede del municipio. All'ingresso della piazza svetta la Torre dell'Orologio, una fedele ricostruzione post-bellica dell'originaria torre seicentesca che sorgeva proprio nell'incrocio tra il cardo e il decumano dell'antica Faventia romana. Proprio da qui, attraversando il suggestivo Voltone della Molinella – caratterizzato da una volta ad ombrello decorata a grottesche nel 1566 da Marco Marchetti – si raggiunge il rinomato Teatro Comunale Masini. Questo gioiello teatrale a forma di ferro di cavallo fu progettato alla fine del Settecento da Giuseppe Pistocchi per l'Accademia dei Remoti, e ti stupirà con i suoi quattro ordini di palchi e le venti statue sospese che raffigurano le divinità dell'Olimpo.
Subito accanto, in Piazza della Libertà, l'atmosfera si fa solenne grazie alla monumentale Cattedrale, al loggiato del Portico degli Orefici e alla grandiosa Fontana Maggiore, disegnata nei primi anni del Seicento da Domenico Castelli e arricchita dalle sculture in bronzo di Tarquinio Jacometti. Se invece decidi di attraversare il fiume Lamone, ti ritroverai nell'affascinante Borgo Durbecco, un antico insediamento risalente all'XI secolo che custodisce monumenti preziosi come la Chiesa della Commenda e la storica Porta delle Chiavi.
Ma Faenza estende il suo fascino ben oltre le mura cittadine. Spostandoti verso sud-ovest, tra i vigneti e i coltivi che conservano ancora le tracce della centuriazione romana, incontrerai il borgo collinare di Oriolo dei Fichi, dove svetta un imponente mastio manfrediano del XV secolo dalla rarissima pianta esagonale "a doppio puntone". Gli amanti della natura e della storia rurale adoreranno esplorare le colline costellate dalle dimore storiche della nobiltà faentina, oppure avventurarsi nel verde del Parco carsico della grotta Tanaccia e del Parco naturale Carné. Per un'esperienza ancora più profonda, potrai seguire il sentiero che da Croce San Daniele conduce fino all'alta Valle del Sintria: qui, a Ca' Malanca, sorge il toccante Museo della Resistenza, luogo simbolo dove nell'ottobre del 1944 la 36° Brigata Garibaldi combatté una durissima battaglia contro le truppe tedesche per ricongiungersi con gli alleati.
Voto alla città:7
Anno della foto:2018
Anno della foto:2018
Nessun commento:
Posta un commento