Castellina Marittima (Italia)



Se stai cercando una meta toscana che unisca il fascino delle colline alla ricchezza di una storia millenaria, Castellina Marittima è il luogo ideale da scoprire. Questo tranquillo comune della provincia di Pisa, che conta oggi poco meno di 2.000 abitanti, dal 2011 fa parte dell'Unione dei comuni Colli Marittimi Pisani e rappresenta una vera terrazza naturale sulla campagna toscana.
Le sue radici affondano in un passato lontanissimo, tanto che alcuni reperti archeologici testimoniano possibili origini etrusche. La storia documentata del borgo inizia però nel 1276, quando Castellina era un castello signorile legato alla pieve di San Giovanni di Camajano. Da quel momento, il paese ha vissuto secoli di grandi cambiamenti politici: prima fu venduto alla Repubblica di Pisa da Ildebrandino di Sovana, poi nel 1406 si sottomise a Firenze insieme al resto del territorio pisano. Il momento di massimo prestigio arrivò il 17 marzo 1628, quando i Medici elevarono il borgo a feudo granducale. Con il titolo di marchesato concesso al ramo dei Medici di Ottajano, il feudo si estendeva dal fiume Fine fino a Monte Vaso, includendo Pomaia, la tenuta del Terriccio e la Val di Perga, rimanendo tale fino al 1770. Molto più tardi, nel 1860, in seguito al plebiscito promosso da Bettino Ricasoli, Castellina venne annessa al Regno di Sardegna, che l'anno successivo divenne il Regno d'Italia.
Oggi il borgo è famoso soprattutto per i suoi gioielli storici e architettonici, tra cui spiccano l'Oratorio di San Giovanni Battista e la Pieve di San Giovanni Decollato. Anche l'economia del territorio racconta l'evoluzione di questa terra: storicamente legata all'agricoltura e alla produzione di cereali, che nel tempo ha ridotto le vaste foreste di cerri e i boschi originari, Castellina Marittima ha vissuto una svolta importante all'inizio del XIX secolo, quando venne aperta una celebre cava di alabastro, legando per sempre il nome del paese a questa preziosa pietra lucente.
Voto alla città:6
Anno della foto:2018

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