Montecatini Val Di Cecina (Italia)



Se stai cercando un viaggio che unisca il fascino di un borgo medievale intatto a una straordinaria epopea industriale e mineraria, Montecatini Val di Cecina è la meta toscana perfetta per te. Questo pittoresco comune della provincia di Pisa, che oggi conta meno di 1.700 abitanti, è arroccato su una collina che domina la valle ed è celebre per le sue preziose architetture religiose e per la vitalità dei suoi teatri.
Le origini del borgo sono antichissime. Prima del secolo XI il paese era conosciuto con il nome latino di Castrum Montis Leonis (Monte Leone), come documentato in una bolla del 1099 del Vescovo di Volterra, Pietro, che vi esercitava l'autorità civile. Per la sua posizione strategica, il borgo fu a lungo conteso: nel 1316 fu teatro di una dura battaglia tra Pisa e Volterra, mentre nel 1350 passò sotto i Belforti, signori di Volterra. Pochi anni dopo, nel 1361, fu occupato dai fiorentini per poi tornare a Volterra e, infine, entrare stabilmente sotto il dominio di Firenze nel 1472. Nel corso dei secoli, la comunità dimostrò grande prontezza: durante la terribile pestilenza del 1630-32, il borgo riuscì a evitare il contagio chiudendo tempestivamente le mura e ingaggiando un cerusico, anche se dovette subire la conseguente crisi economica.
Il vero motore della sua storia è stato però il sottosuolo. L'estrazione del rame, già praticata dagli Etruschi, conobbe nell'Ottocento un'espansione tale da trasformare quella di Montecatini Val di Cecina nella più grande miniera di rame d'Europa, un'attività che cessò solo nel 1907. Pochi anni dopo, nel 1911, la società belga Solvay iniziò lo sfruttamento dei ricchi giacimenti di salgemma, fondamentale per le produzioni chimiche costiere. Ma la storia locale è fatta anche di coraggio: tra il 1943 e il 1944, grazie a un territorio boschivo e accidentato, il comune divenne un centro cruciale della lotta partigiana con la brigata "Otello Gattoli". Questo forte spirito democratico si confermò nel referendum del 1946, quando i cittadini scelsero massicciamente la Repubblica rispetto alla Monarchia. Se tutto questo non bastasse, nei pressi del paese si trova la località di Camporomano: qui, nel lontanissimo 301 a.C., si combatté la storica battaglia che aprì ai Romani le porte della splendida città etrusca di Volterra.
Voto alla città:7
Anno della foto:2018

Nessun commento:

Posta un commento