Se stai cercando un antico borgo capace di raccontare secoli di storia tra vigneti e colline, Terricciola è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio in Toscana. Questo affascinante comune della provincia di Pisa, che conta 4.522 abitanti, si trova nel suggestivo bacino idrografico del fiume Arno ed è orgogliosamente parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino.
Le radici di Terricciola affondano nell'epoca etrusca, un passato glorioso ampiamente documentato dai ritrovamenti archeologici nelle frazioni di Morrona e Soiana. Proprio qui sono state scoperte necropoli di età ellenistica caratterizzate da affascinanti tombe a camera ipogea, tra le quali spicca per importanza e bellezza l'Ipogeo del Belvedere. Il legame con questo antichissimo popolo si riflette anche nel nome: antichi studi di toponomastica riportano infatti che l'originario nome etrusco e latino della località potrebbe essere stato Tursenum o Tursena.
In epoca medievale la fisionomia del borgo era profondamente diversa, poiché il centro abitato era protetto e costellato da numerose torri difensive. Proprio da questa caratteristica militare deriva il probabile toponimo latino medievale Turricula, che col tempo si è trasformato nel diffuso Terricciuola e infine nell'odierno nome della città. La sua posizione strategica la portò ad assumere un ruolo di rilievo già nel XII secolo sotto il controllo del Vescovo di Volterra, diventando presto terreno di scontro e contesa in lunghe guerre tra Pisa e Firenze. Nel 1284 la popolazione locale scelse di giurare fedeltà alla Repubblica di Firenze, ma le dispute non finirono lì: la Repubblica di Pisa riuscì a riconquistarne il controllo nel 1496.
Il forte spirito indipendente e l'attaccamento alle proprie tradizioni sono emersi chiaramente anche in epoca moderna. In occasione del plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana al Regno di Sardegna, la comunità manifestò una netta opposizione: i voti favorevoli non ottennero infatti la maggioranza degli aventi diritto, fermandosi a soli 425 "sì" su un totale di 1063. Oggi questa storica località non è solo un paradiso per gli amanti dell'enologia, ma continua a incantare i visitatori grazie a un ricco patrimonio di architetture religiose e civili che costellano le susseguenti vie del centro.
Voto alla città:6
Anno della foto:2017
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