Se stai cercando un viaggio che unisca il fascino medievale toscano a spettacolari parchi d'arte, architettura d'avanguardia e una tradizione cavalleresca ancora vivissima, la tua prossima destinazione deve essere Pescia. Questo splendido comune italiano di 20 045 abitanti, situato nella provincia di Pistoia, è adagiato in una posizione strategica ed è una delle città più ricche di storia di tutta la Valdinievole.
L'incredibile varietà del suo patrimonio si manifesta subito nel cuore del centro storico, diviso in quattro quartieri storici: Ferraia (con Piazza Mazzini, Ruga degli Orlandi e Piazza Santo Stefano), San Francesco (con Piazza San Francesco, via Cesare Battisti e Ricciano), Santa Maria (con via Giuseppe Giusti, via Giovanni XXIII e la Piazzetta Ducci, popolarmente nota come Sdrucciolo del Duomo) e San Michele (con il Borgo della Vittoria, via Giovanni Amendola e le Casacce). Questi quattro quartieri accendono la vita cittadina ogni anno a settembre, quando si sfidano nell'avvincente Palio dei Rioni.
Passeggiando per le sue strade si incontra una concentrazione straordinaria di monumenti. Gli edifici cittadini principali includono il trecentesco Palazzo del Vicario, attuale sede del municipio con la sua maestosa torre campanaria, e il Palagio o Palazzo del Podestà, edificato tra il XII ed il XIII secolo e oggi sede della gipsoteca Libero Andreotti. La cultura e lo spettacolo trovano casa nella Villa Sismondi, sede della Biblioteca comunale, e nel settecentesco Teatro comunale Giovanni Pacini, disegnato dall'architetto pesciatino Giovanni Antonio Tani nel 1717. Tra le architetture religiose spiccano il Duomo intitolato a Santa Maria Assunta, la splendida chiesa di San Francesco in stile gotico e l'oratorio della Madonna di Pie di Piazza, capolavoro del XV secolo su disegno di Andrea Cavalcanti detto il Buggianino. A questi si affiancano l'Ospedale dedicato ai Santi Cosma e Damiano, la Villa La Guardatoia, la Cappella Scaglietti - Arcangeli e la razionalista Casa del Fascio.
Pescia è anche un punto di riferimento internazionale per gli amanti dell'architettura moderna. Spiccano in particolare il Mercato dei Fiori Vecchio, straordinario esempio di razionalismo italiano del secondo dopoguerra realizzato nel 1951 da un team diretto da Leonardo Savioli e Leonardo Ricci, e il Comicent, attuale sede del mercato dei fiori, progettato nel 1968 nei pressi della stazione ferroviaria.
Infine, il territorio comunale custodisce una perla famosa in tutto il mondo: la frazione di Collodi. Qui si trovano la meravigliosa Villa e Giardino Garzoni, capolavoro barocco del XVI secolo, e soprattutto il celeberrimo Parco di Pinocchio. Questo spazio incantato è stato progettato dal paesaggista Pietro Porcinai e ospita sculture d'arte contemporanea di valore immenso: Pinocchio e la Fata di Emilio Greco, la Piazzetta dei Mosaici di Venturino Venturi, il Carabiniere, il Gatto e la Volpe e il Serpente di Pietro Consagra, fino al monumentale Grande Pescecane di Marco Zanuso e Augusto (Bobo) Piccoli. All'esterno del parco, l'esperienza si completa con l'inconfondibile struttura dell'Osteria del Gambero Rosso, firmata dal grande architetto Giovanni Michelucci.
Voto alla città:8
Anno della foto:2011
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