Vagli Sotto (Italia)



Se stai cercando un luogo misterioso e affascinante dove l'ingegneria moderna incontra una storia sommersa dal tempo, Vagli Sotto è la destinazione ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo suggestivo comune della provincia di Lucca conta 922 abitanti e sorge nello spettacolare scenario montano della Garfagnana, nel cuore della Toscana. La località è celebre in tutto il mondo per il suo incredibile bacino artificiale, un'opera che custodisce un segreto unico e capace di catturare l'immaginazione di migliaia di visitatori.
Sul fondo del lago di Vagli si trova infatti l'antico paese di Fabbriche di Careggine. Questo borgo medievale venne interamente sommerso dalle acque quando fu costruita la grande diga idroelettrica della zona. Da quel momento, le case in pietra, la chiesa e le vecchie strade del paese sono rimaste protette dal lago, tornando visibili soltanto in rarissime occasioni di manutenzione straordinaria. L'ultima volta che il borgo ha visto la luce del sole è stato nel 1994, quando l'intero invaso fu svuotato, regalando uno spettacolo spettrale e meraviglioso che ha attirato viaggiatori e curiosi da ogni parte d'Italia.
Oltre al fascino del paese fantasma, lo specchio d'acqua è sormontato da un'opera ingegneristica di grandissimo rilievo: il ponte Morandi. Questa struttura, che collega agilmente le due sponde del lago di Vagli, rappresenta un capolavoro dal punto di vista tecnico e architettonico. Il ponte è costituito da un arco centrale a tre cerniere con 70 metri di luce, affiancato da due telai zoppi a 2 campate che raggiungono i 23 metri di luce e i 21 metri di altezza. L'impalcato è realizzato in cemento armato precompresso, con elementi longitudinali costruiti a conci fuori opera. Per gli appassionati di tecnica e costruzioni, il sistema adottato in questa specifica opera per la realizzazione del doppio arco centrale è considerato un esempio di grandissima importanza nel panorama ingegneristico del Novecento.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Barga (Italia)



Se stai cercando una città ricca di poesia, storia e panorami mozzafiato incastonata tra le montagne della Toscana, Barga è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo splendido centro della provincia di Lucca conta 9.931 abitanti ed è il fulcro più popoloso dell'intera Media Valle del Serchio. Per la sua straordinaria importanza civica, demografica e culturale, la località si fregia del titolo ufficiale di Città dal 1933. Inoltre, il suo fascino senza tempo le ha permesso di ottenere prestigiosi riconoscimenti turistici, venendo inclusa tra i borghi più belli d'Italia, oltre a essere insignita della bandiera arancione del Touring Club Italiano e del titolo di Cittaslow.
Il monumento simbolo del borgo è la monumentale chiesa di San Cristoforo, il cui nucleo originario risale a prima dell'anno 1000. Ampliato nel corso dei secoli con stili che fondono il romanico e il gotico, l'edificio custodisce al suo interno capolavori assoluti, tra cui un pulpito marmoreo del XIII secolo di scuola comacina, una statua lignea medievale del santo patrono, splendide terrecotte robbiane e un crocifisso del XV secolo di scuola bolognese. La maestosa torre campanaria ospita antiche campane la cui voce melodiosa, in particolare quella della campana piccola fusa nel 1580, ispirò al celebre poeta Giovanni Pascoli la poesia intitolata L'ora di Barga.
Proprio davanti al duomo si estende l'arringo, un grande prato panoramico dove in epoca medievale i cittadini si riunivano a parlamento. Da questo piazzale lo sguardo spazia verso le Alpi Apuane, gli Appennini e i monti delle Pizzorne. Sullo stesso spazio si affaccia la loggia del podestà, un palazzo civile del XIV secolo che fu residenza dei magistrati inviati dalla Signoria di Firenze. La struttura, che conserva al suo interno le vecchie prigioni, mostra ancora sulle pareti esterne le antiche unità di misura locali, come il braccio barghigiano o lo staio, ed è oggi la sede del museo civico cittadino. Per accedere all'antico nucleo fortificato del castello si attraversavano originariamente tre porte: Porta di Borgo, demolita nel 1833, Porta Macchiaia rivolta a nord-est e Porta Mancianella, poi ribattezzata Porta Reale in onore della visita del Granduca di Toscana Leopoldo di Lorena nel 1787.
La vita culturale della comunità ha radici profonde, come dimostra l'attività dell'Accademia dei Differenti, fondata nel 1688, che portò alla costruzione e alla successiva inaugurazione del teatro cittadino nel 1795. Proprio sul palco di questo teatro, nel novembre del 1911, Giovanni Pascoli pronunciò il celeberrimo discorso politico intitolato La grande proletaria s'è mossa. Il legame tra il poeta e questo territorio è celebrato nella magnifica Casa Pascoli, situata sul Colle di Caprona nella vicina frazione di Castelvecchio Pascoli. La villa settecentesca, che fu la dimora dello scrittore dal 1895 al 1912, conserva intatti gli arredi originali, la biblioteca, i manoscritti personali e la cappella privata dove riposano le sue spoglie, insieme a storiche fotografie del suo precedente soggiorno a Messina prima del terremoto del 1908.
Voto alla città:6
Anno della foto:2016

Cortona (Italia)




Se stai cercando una meta dove il fascino misterioso delle antiche civiltà si unisce alla straordinaria bellezza dei paesaggi collinari, Cortona è la città che devi assolutamente visitare. Questo celebre comune della provincia di Arezzo conta 22.057 abitanti e rappresenta il principale punto di riferimento culturale e turistico dell'intera Val di Chiana aretina. Il suo territorio è sorprendentemente vasto, tanto da classificarsi al 4° posto per estensione in tutta la Toscana e al 30° posto a livello nazionale, posizionandosi subito dietro ai grandi capoluoghi di provincia della regione.
La storia di questa splendida località affonda le radici in un passato millenario e glorioso. Cortona fu infatti un'importantissima e antica lucumonia facente parte della leggendaria dodecapoli etrusca. Situata nella parte più meridionale della provincia di Arezzo e nell'estremità sud-orientale della regione, la città sorge in posizione dominante a brevissima distanza dal confine con l'Umbria, una collocazione strategica che nel corso dei secoli ne ha favorito lo sviluppo e la ricchezza culturale.
Oggi i viaggiatori di tutto il mondo scelgono questa destinazione per perdersi tra i suoi vicoli medievali e per ammirare un patrimonio artistico di immenso valore. La città è rinomata ovunque per l'eleganza delle sue storiche ville signorili e per la maestosità delle sue architetture religiose, che custodiscono tesori di inestimabile valore spirituale. Ma il vero fiore all'occhiello del territorio è senza dubbio il monumentale Parco Archeologico di Cortona, un'area straordinaria che racchiude imponenti testimonianze, tombe monumentali e reperti dell'epoca etrusca e romana, offrendo un viaggio a ritroso nel tempo che lascia senza fiato ogni visitatore.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Montescudaio (Italia)



Se stai cercando un rifugio dove la brezza del mare incontra il fascino intatto del Medioevo toscano, Montescudaio è il borgo che saprà regalarti emozioni indimenticabili. Questo incantevole comune della provincia di Pisa conta 2.196 abitanti e sorge in una posizione invidiabile all'interno della splendida Val di Cecina, nel cuore della Maremma Pisana. Situato a una decina di chilometri dal litorale costiero, il paese è giustamente inserito nel prestigioso circuito de I borghi più belli d'Italia.
Il fulcro della vita cittadina si sviluppa intorno a piazza Matteotti, a pochi passi dalla casa natale del celebre scultore Italo Griselli, artista che nel 1924 realizzò anche il vicino monumento ai Caduti in via Vittorio Veneto. Passeggiando lungo via della Libertà si incontrano la settecentesca villa Marchionneschi e l'elegante palazzo Surbone, storica residenza dei marchesi Ridolfi che ebbe l'onore di ospitare il granduca Leopoldo II di Toscana durante la sua visita istituzionale in occasione del terremoto del 1846. Poco distante si possono ammirare l'Oratorio della Santissima Annunziata, di origine quattrocentesca ma ristrutturato negli anni trenta del XX secolo, e l'adiacente palazzo del Municipio.
Il vero viaggio nel tempo inizia superando la maestosa Torre Civica, che risale al XII secolo nella parte inferiore e segna l'antico ingresso al castello medievale. All'interno della cittadella, in una posizione panoramica straordinaria, sorge la chiesa di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo il sisma del 1846. Di fronte alla chiesa, sul lato nord-occidentale della piazza, si staglia la Guardiola, l'unica torre d'avvistamento superstite del paese, oggi trasformata in un meraviglioso belvedere. Per gli amanti dei misteri storici, muovendosi in direzione di Cecina verso il fiume, si incontra il sito archeologico della Badia di Santa Maria, un antico monastero benedettino femminile riportato alla luce grazie a importanti scavi condotti tra il 2005 ed il 2010.
Voto alla città:7
Anno della foto:2017

Campo Nell'Elba (Italia)



Se stai cercando un paradiso insulare dove spiagge dorate, natura selvaggia e testimonianze storiche si fondono in un unico grande abbraccio, Campo nell'Elba è la destinazione che devi assolutamente inserire nel tuo prossimo itinerario di viaggio. Questo affascinante comune della provincia di Livorno conta 4.845 abitanti e rappresenta una delle realtà più versatili e suggestive dell'intera Isola d'Elba. Si tratta a tutti gli effetti di un comune sparso, poiché il suo territorio è formato da diversi e caratteristici centri abitati, oggi frazioni comunali, tra i quali spicca la vivace località costiera di Marina di Campo, che ospita la sede del capoluogo.
La vastità e la varietà di questa destinazione lasciano senza fiato ogni visitatore. Il territorio include infatti perle naturalistiche e geografiche isolate di immenso valore, come la misteriosa isola di Pianosa, l'isolotto della Scola e, dal 1927, il remoto Scoglio d'Africa. Spostandosi invece verso la parte più occidentale del comune si incontra la celebre Costa del Sole, un litorale panoramico e spettacolare che racchiude alcune tra le località balneari più rinomate, fotografate e belle di tutta l'isola.
La vera forza di Campo nell'Elba risiede nella sua capacità di accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Il comune è celebre in tutto il mondo per le sue magnifiche spiagge di sabbia fine e per le sue aree naturali incontaminate, perfette per gli amanti del mare e del relax. Allo stesso tempo, il territorio è uno scrigno di cultura grazie a importanti siti archeologici e a una ricca varietà di architetture religiose, civili e militari che testimoniano la secolare importanza strategica di questo avamposto nel cuore del Mar Tirreno.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Plovdiv (Bulgaria)



Se stai cercando una destinazione dove l'antichità romana si fonde magicamente con l'eleganza di un'epoca più recente, Plovdiv è la perla della Bulgaria che ti lascerà senza fiato. Questa splendida città conta 339.129 abitanti, che superano i 678.000 se si considera l'intera regione, ponendosi come il secondo centro più grande del paese dopo la capitale Sofia. Capitale storica della affascinante regione della Tracia, questa località è da sempre un fondamentale punto di riferimento per l'integrazione di varie culture. Comoda da raggiungere anche perché servita da un proprio aeroporto, la città è celebre in tutta Europa per la straordinaria bellezza del suo centro storico in stile rinascenza bulgara, un periodo di fioritura dell'inizio dell'Ottocento che qui vanta uno dei complessi meglio conservati dell'intera nazione. Questo immenso valore le ha permesso di essere designata, insieme alla città italiana di Matera, come Capitale europea della cultura per l'anno 2019.
Il cuore pulsante dell'archeologia cittadina si manifesta attraverso resti di epoca romana di eccezionale importanza. Passeggiando per il centro ci si imbatte nel monumentale foro romano, edificato nel II secolo come fulcro economico, politico e culturale dell'antica città. Questa imponente piazza quadrata misurava 184 metri per 136 metri ed era circondata da un portico colonnato, arricchito nella parte nord-orientale dai resti dell'antico Odeon. Poco distante, sotto l'imperatore Traiano tra il 114 e il 117, fu eretto il magnifico teatro romano. La sua cavea originale poteva accogliere tra i 5.000 e i 7.000 spettatori, con settori rigorosamente riservati ai vari distretti cittadini. Oggi si conservano quattordici imponenti gradinate che, insieme alla scena e al proscenio, testimoniano la ricchezza decorativa di quel tempo. Nella centralissima piazza Džumaja si incontra invece l'antico stadio di Plovdiv, un circo romano che poteva ospitare circa 30.000 persone. Utilizzato originariamente per i prestigiosi giochi atletici in onore di Apollo e Alessandro Magno, alla fine del IV secolo fu trasformato in pista per le corse dei carri a causa del divieto dei giochi imposto dall'imperatore Teodosio.
Le meraviglie del sottosuolo continuano a stupire all'interno del centro culturale Trakart, situato in un passaggio pedonale del bulevard Zar Boris III Obedinitel. Al suo interno si possono ammirare splendidi mosaici del III secolo, eccezionali per dimensioni e conservazione, rinvenuti negli anni ottanta del Novecento tra le fondamenta di una grande abitazione romana ricostruita dopo le devastazioni dei Goti del 251. Per gli amanti dell'arte sacra, il territorio offre complessi religiosi di rara bellezza. Al centro del complesso monastico locale sorgono due chiese unite: la più piccola, del XII secolo, è dedicata agli arcangeli Michele e Gabriele, mentre la più grande, risalente al 1604, è intitolata alla Vergine e custodisce una preziosa icona bizantina ritenuta miracolosa, il cui rivestimento fu realizzato nel 1819 dalla scuola di gioielleria del monastero. All'esterno del recinto si trova infine la cappella ossario della Santa Trinità, una struttura a due piani dell'XI secolo che mostra affascinanti influenze orientali, armene, siriane e georgiane. La sua muratura in pietra e cotto richiama lo stile del primo regno bulgaro e l'interno conserva affreschi della seconda metà del Trecento, considerati tra i massimi esempi di arte bizantina al mondo.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Stambolijski (Bulgaria)



Se stai cercando una meta autentica, lontana dai classici circuiti turistici e perfetta per immergerti nella vita quotidiana della Bulgaria profonda, Stambolijski è una tappa davvero interessante da esplorare. Questo comune bulgaro, situato all'interno della più ampia e rinomata Regione di Plovdiv, conta un bacino di 23.311 abitanti ed è caratterizzato da un'atmosfera accogliente e legata alle tradizioni locali. La gestione e la sede del palazzo comunale si trovano nell'omonima cittadina principale, che funge da vero e proprio motore economico e sociale per l'intera area circostante.
Dal punto di vista amministrativo e geografico, il territorio ha una struttura molto interessante. Si tratta infatti di una realtà che unisce in un unico distretto diverse anime rurali e urbane. Il comune è formato dall'insieme di cinque distinte località: oltre alla stessa Stambolijski, che come detto è la sede comunale principale, fanno parte di questa comunità i villaggi di Kurtovo Konare, Novo Selo, Trivoditsi e Yoakim Gruevo, tutti caratterizzati da paesaggi suggestivi e da un forte legame con l'agricoltura e le usanze tipiche della zona.
Per un viaggiatore che desidera scoprire l'anima più vera di questa località, i principali punti di riferimento e i maggiori luoghi d'interesse si concentrano nel cuore del nucleo urbano. Il punto di partenza ideale è senza dubbio la piazza principale, uno spazio ampio e curato che rappresenta il centro della vita sociale degli abitanti. È proprio qui vicino, inoltre, che prende vita il vivace mercato cittadino, una tappa imperdibile per chi vuole scoprire i profumi, i colori e i prodotti tipici della terra bulgara, oltre che per entrare in contatto con la straordinaria ospitalità della popolazione locale.
Voto alla città:5
Anno della foto:2016