Se stai cercando un borgo piemontese ricco di fede, storia architettonica e paesaggi montani da esplorare in totale libertà, Bagnolo Piemonte è la destinazione ideale per un fine settimana rigenerante. Questo suggestivo comune italiano ospita 5.981 abitanti ed è situato nella provincia di Cuneo, in Piemonte, posizionandosi in un territorio dove le antiche tradizioni si fondono con la natura.
Il nucleo storico vanta la presenza di un imponente castello-forte dell'XI secolo, circondato da un meraviglioso parco storico seicentesco. All'interno del complesso spiccano i preziosi affreschi in grisaille quattrocenteschi, recentemente restaurati, che decorano il cortile, la facciata del palazzo e la cappella sotterranea con raffigurazioni dedicate a san Sebastiano e alla Passione di Gesù. Oggi le antiche cascine del feudo e i mulini sono stati recuperati e trasformati in accoglienti strutture di agriturismo, mentre la tenuta e il parco del Palazzo Malingri – di proprietà del celebre architetto Aimaro Isola – sono aperti alle visite in determinati giorni dell'anno e accessibili a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Il legame con la spiritualità e il design contemporaneo si esprime nel monastero di Prad'Mill, fondato di recente da monaci cistercensi provenienti dall'isola di Lerins. La struttura si sviluppa attorno a un borgo e a una piccola casa fortezza settecentesca, donata dalla famiglia Oreglia d'Isola, e il suo progetto è firmato dagli architetti Maurizio Momo e Aimaro Oreglia d'Isola. Per gli amanti dell'arte sacra, il territorio offre tre splendidi edifici: la chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli, di fondazione antichissima e antecedente al borgo quattrocentesco (citata già in una donazione del 1122), la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista al Villaretto, un edificio ottocentesco impreziosito dagli affreschi del pittore Giovanni Borgna, e la chiesa di San Giovanni Battista in località Villar, una bellissima struttura in stile romanico-gotico a tre navate che custodisce un altare maggiore in legno scolpito e dorato del Cinquecento.
Salendo verso la caratteristica località di Montoso, il paesaggio si arricchisce di due monumenti fondamentali costruiti in pietra di Luserna locale. Il primo è il santuario dell'Assunta, un suggestivo edificio di culto progettato anch'esso da Aimaro Isola, inaugurato nel 1967 grazie al lavoro volontario dei cavatori del luogo e oggi teatro di una sentita processione mariana ogni estate. Il secondo è il solenne monumento ai caduti, un'opera in pietra progettata dall'architetto torinese Berlanda e inaugurata nel 1952 per iniziativa dei Partigiani di Montoso, sulle cui pareti sono incisi oltre 400 nomi di partigiani, civili e avieri, trasformando la frazione in un importante simbolo di memoria storica.
Voto alla città:6
Anno della foto:2013