Montaione (Italia)



Se stai cercando il perfetto connubio tra antichi insediamenti storici, resti romani e un'atmosfera borghigiana intatta, Montaione è la destinazione che fa per te. Questo affascinante comune di poco più di tremila e seicento abitanti fa parte della città metropolitana di Firenze, in Toscana, ed è orgogliosamente inserito nel prestigioso club dei Borghi più belli d'Italia. Si tratta di una meta straordinaria per chi ama viaggiare lento, grazie a un territorio ricchissimo di architetture religiose, civili, strutture castrensi, aree naturali incontaminate e importanti siti archeologici.
Le origini del nome del paese affondano in una suggestiva ipotesi legata alla dominazione longobarda. Pur senza prove certe, l'etimologia viene fatta risalire all'VIII secolo per opera di uno degli ultimi duchi del ducato di Tuscia, un nobile di nome Allone, da cui nacque la denominazione originaria di Mons Allonis (il monte di Allone), evolutasi poi in Montaione. Sebbene i primi documenti ufficiali che menzionano l'organizzazione del comune risalgano al 1256, la prima citazione sicura del toponimo compare in un atto volterrano del 1113, seguita da un altro documento del 1224 che attesta per la prima volta la presenza del castello e della sua corte.
Il territorio di Montaione racconta però una storia molto più antica, essendo stato un vivace punto di transito ed insediamento già in epoca etrusca e romana. Ne sono una chiara testimonianza i numerosi ritrovamenti archeologici, tra cui necropoli e antichi resti di fornaci rinvenuti nelle località di Poggio all'Aglione, Bellafonte, Iano e Castelfalfi. Proprio sotto l'area di Poggio all'Aglione si possono ammirare i resti di una vasta villa romana, completa di raffinati pavimenti a mosaico e di una grande cisterna per l'approvvigionamento dell'acqua. A completare questo quadro storico di inestimabile valore, a circa 500 metri dal centro abitato, sorge l'oratorio di San Biagio, un luogo di culto che custodisce al suo interno una rarissima e affascinante cripta paleocristiana.
Ma il vero gioiello spirituale e artistico del territorio è il celebre complesso di San Vivaldo, situato a pochi chilometri dal centro nel cuore di una fitta e suggestiva area boschiva. La storia del luogo si sviluppa intorno alla figura del frate Vivaldo Stricchi da San Gimignano, che all'inizio del Trecento si ritirò qui a vita eremitica, scegliendo come dimora il cavo di un maestoso castagno e morendovi in odore di santità. Nei secoli successivi, l'area passò ai frati francescani che, tra il 1500 e il 1515, edificarono un convento e l'incredibile Sacro Monte, comunemente noto come la "Gerusalemme di Toscana". Questo eccezionale sito monumentale riproduce in scala ridotta l'esatta planimetria e i luoghi santi della vera Gerusalemme, permettendo ai fedeli dell'epoca di compiere un pellegrinaggio sostitutivo senza dover affrontare il rischioso viaggio in Terrasanta. Il percorso si snoda tra una serie di cappelle e tempietti immersi nel bosco, finemente decorati con preziosi gruppi statuari in terracotta policroma che raffigurano in modo plastico le scene della vita e della Passione di Gesù. Che tu sia un appassionato di archeologia, un amante dell'architettura militare o un viaggiatore alla ricerca di mistiche oasi d'arte e fede, Montaione saprà regalarti un soggiorno indimenticabile.

Voto alla città:6

Anno della foto:2019

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