Rodi (Grecia)




Se stai cercando una destinazione dove l'epopea dei cavalieri medievali incontra il fascino dell'Oriente e la bellezza del Mediterraneo, Rodi è la città che ti lascerà senza fiato. Situata all'estremità settentrionale dell'omonima isola e capoluogo dell'Egeo Meridionale, questa splendida località è diventata un centro di grandissima attrazione turistica, capace di incantare viaggiatori da tutto il mondo con le sue stratificazioni storiche uniche.
Il vero tesoro della città è la sua città vecchia, un labirinto di pietra racchiuso entro una monumentale cinta muraria, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Queste mura di Rodi, innalzate a metà del XIV secolo e perfezionate dopo l'assedio turco del 1480, sono un autentico capolavoro di architettura militare. Passeggiando lungo il perimetro potrai ammirare le imponenti torri di avvistamento, il bastione poligonale di San Giorgio, quello circolare del Carretto e le magnifiche porte urbane. Tra queste spiccano la Porta Marina, ornata da due torri merlate sul fronte del mare, e la porta di San Atanasio, celebre perché attraverso di essa Solimano il Magnifico fece il suo ingresso trionfale in città nel 1522.
Il cuore pulsante dell'ordine cavalleresco si trovava nel Collachio, il quartiere fortificato che ospitava le rappresentanze diplomatiche e gli edifici pubblici. La strada più suggestiva in assoluto è la Via dei Cavalieri, dove un tempo sorgevano gli "Alberghi delle Lingue". Poiché all'epoca non esisteva il concetto di nazione, i Cavalieri di San Giovanni erano divisi in base alla lingua parlata; lungo questa via si susseguono in successione l'Albergo della lingua d'Italia, della Francia, della Spagna e della Provenza, strutture che fungevano anche da ricovero per i pellegrini diretti a Gerusalemme. All'inizio della via si trova l'Ospedale dei cavalieri, un imponente edificio del XV secolo oggi sede del Museo Archeologico, mentre il trecentesco Palazzo dell'Armeria ospita il Museo delle Arti Decorative.
La Via dei Cavalieri termina davanti al maestoso Palazzo del Gran Maestro, costruito nel XIV secolo. Questa grandiosa fortezza fu trasformata in galera durante il periodo ottomano e andò quasi completamente distrutta nel 1856 per l'esplosione di una polveriera. Quello che ammiriamo oggi è il frutto di una fedele ricostruzione completata nel 1940 durante gli anni del dominio italiano: l'ingresso con le sue imponenti torri è uno dei pochi elementi originali, mentre l'interno accoglie i visitatori con un grande cortile porticato e sale lussuosamente decorate. A breve distanza, a testimoniare il passaggio della storia, si erge la moschea di Rodi, costruita originariamente in onore di Solimano il Magnifico e rifatta nel 1808. La sua particolarità è l'intonaco rosa acceso che ne riveste le pareti, in netto contrasto con la grande sobrietà degli interni, un luogo che ancora oggi rappresenta il punto di riferimento per la comunità turca locale.
Voto alla città:8
Anno della foto:2018

Nessun commento:

Posta un commento