Zignago (Italia)

 


Se stai cercando un angolo autentico della Liguria dove la storia antica incontra la natura selvaggia, Zignago è la tua prossima meta. Situato nella provincia di La Spezia, questo comune sparso (con sede a Pieve) conta meno di 500 abitanti, ma custodisce un patrimonio incredibile tra montagne, architetture militari e misteri millenari.
Il vero protagonista della zona è la Stele di Zignago, un reperto unico ritrovato nel 1827 vicino al torrente Gravegnola. A differenza di altre statue stele della Lunigiana, questa è scolpita in un ceppo di arenaria grigio cenere dalla forma squadrata, alta poco più di un metro.
Ciò che la rende davvero speciale è l'iscrizione MEZVNEMVSVS: scritta in caratteri etruschi ma probabilmente in antica lingua ligure, sembra essere una dedica sepolcrale a un certo Mezio Menisco. Una scoperta che ha rivoluzionato lo studio della protostoria ligure e del levante.
Oggi puoi ammirare l'originale al Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli, ma il fascino della terra che l'ha custodita per secoli lo trovi solo qui, tra i sentieri e i borghi di Zignago.

Voto alla città: 6
Anno della foto: 2022

Brugnato (Italia)

 


Se stai cercando un borgo dove la storia medievale si riflette nelle acque del fiume Vara, Brugnato è una tappa imperdibile nella provincia di La Spezia. Con poco più di 1.200 abitanti, questo centro della Liguria affascina per le sue architetture religiose e civili perfettamente conservate.
Il simbolo indiscusso del borgo è l’antico ponte medievale sul fiume Vara. Questa struttura, probabilmente di origine romana ma ricostruita nel Medioevo, era un nodo vitale per il commercio: permetteva infatti il collegamento tra l’Appennino ligure e la costa attraverso la Via dei Monti, la storica direttrice che univa Pontremoli a Levanto e Sestri Levante.
La storia del ponte è segnata dalla forza della natura: le piene del fiume lo hanno danneggiato più volte nei secoli. Un documento del 1660 ricorda proprio l’intervento del vescovo Giambattista Paggi, che ne ordinò la ricostruzione dopo il crollo delle arcate centrali avvenuto nel 1658. Attraversarlo oggi significa camminare su secoli di storia e scambi culturali.
Voto alla città: 6
Anno della foto: 2022

Rocchetta Di Vara (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove le antiche dimore nobiliari si fondono con la natura incontaminata dell'Appennino, Rocchetta di Vara è la destinazione perfetta nella provincia di La Spezia. Questo borgo della Liguria, che conta oggi circa 670 abitanti, è un tesoro di architetture civili, religiose e militari.
Il simbolo del territorio è il maestoso Castello di Suvero, eretto originariamente dai Malaspina nel XIV secolo. Nel 1549, il marchese Rinaldo Malaspina trasformò l'antica struttura difensiva in una raffinata residenza, ampliandola e rinnovandola profondamente. Dopo essere stato abbandonato nel 1797 a seguito della fine delle signorie imperiali decretata dai francesi, il castello è stato recentemente restaurato per la terza volta nella sua storia e oggi splende come dimora privata.
Ma il fascino di Rocchetta di Vara continua fuori dall'abitato: salendo verso il Passo dei Casoni, oltre i mille metri di quota, ci si immerge nella pineta di Suvero. Considerata tra le più belle dell'intero Appennino ligure, questa imponente distesa di alberi d'alto fusto si estende per svariati ettari ed è attraversata da numerosi sentieri che collegano il borgo all'Alta Via dei Monti Liguri, rendendola un paradiso per gli amanti dell'escursionismo e della mountain bike.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2025

Calice Al Cornoviglio (Italia)

 


Se stai cercando una terra dove i castelli raccontano storie di antiche rivalità tra grandi famiglie nobiliari, Calice al Cornoviglio è la meta ideale nella provincia di La Spezia. Questo borgo della Liguria, che conta poco più di mille abitanti, è un concentrato di musei e architetture religiose, ma deve la sua fama soprattutto alle sue imponenti fortificazioni.
Nel cuore del borgo domina il Castello Doria-Malaspina, una struttura a pianta trapezoidale che un tempo controllava strategicamente gli accessi dalla Val di Vara verso l'interno, sorvegliando la valle del torrente Usurana. Sebbene i rimaneggiamenti dei secoli lo abbiano trasformato in un palazzo signorile, conserva ancora il fascino del complesso difensivo con il suo torrione rotondo e il corpo cilindrico angolare.
Non meno affascinante è la frazione di Madrignano, dove sorgono le rovine di un antico fortilizio. Distrutto dai Genovesi nel 1416 e ricostruito dai Malaspina, il castello subì un colpo fatale nel 1706 durante la guerra di successione spagnola, quando le truppe gallo-ispaniche lo diroccarono definitivamente. Grazie a un importante intervento di restauro e conservazione avvenuto nel secondo decennio del Duemila, oggi questo sito storico è tornato a dominare le case del borgo arroccate intorno alla chiesa dei Santi Margherita e Nicola.

Voto alla città: 6
Anno della foto: 2022

Bolano (Italia)

 


Se stai cercando un luogo dove l'antico sistema difensivo romano si intreccia con l'eleganza delle residenze nobiliari, Bolano è la destinazione che fa per te nella provincia di La Spezia. Con oltre 7.000 abitanti, questo comune della Liguria affascina per il suo ricco mosaico di architetture militari, civili e religiose.
Il cuore pulsante della storia locale si trova nella frazione di Ceparana, dove sorge il maestoso Castello Giustiniani. Citato già nel 963 in un diploma di Ottone I, l'edificio ha vissuto una metamorfosi incredibile: nato come abbazia benedettina, fu fortificato dai Vescovi di Luni nell'XI secolo, per poi essere trasformato in una raffinata residenza signorile dalla famiglia Giustiniani a partire dal 1717.
Il centro storico di Bolano conserva ancora oggi il suo fascino di borgo fortificato, con una caratteristica pianta a forma di triangolo. Ai vertici si aprono le tre antiche porte d'accesso: la Porta Castello, la Porta Chilosi e la suggestiva Porta Stazòn. Proprio quest'ultima è la più significativa: il suo nome, derivante dal latino statio, suggerisce che il borgo fosse utilizzato già in epoca romana come punto di vedetta strategico. Sulla sommità del nucleo abitato, nel terrapieno, sono inoltre ancora visibili i resti dell'antico castello difensivo voluto dai Malaspina.

Voto alla città: 6
Anno della foto: 2022

Serravalle Pistoiese (Italia)

 


Se stai cercando un confine suggestivo dove la piana toscana incontra le prime colline della Valdinievole, Serravalle Pistoiese è la meta ideale nella provincia di Pistoia. Con oltre 11.000 abitanti, questo comune della Toscana è un mosaico di borghi medievali e frazioni pianeggianti che raccontano secoli di storia strategica.
Il territorio si divide tra l'incanto dei rilievi collinari, che ospitano centri storici come CastellinaVinacciano e lo stesso capoluogo Serravalle, e la zona pianeggiante a sud. Qui si trovano frazioni vivaci come CantagrilloCasalguidi e Ponte Stella, quest'ultima situata al confine con Pistoia e lambita dal torrente Stella da cui prende il nome.
Ma è l'architettura militare a rendere celebre questo luogo: svettano infatti la maestosa Torre del Barbarossa e la Rocca Nuova, simboli di un passato di avamposto difensivo tra le direttrici di FirenzePrato e Pistoia. Passeggiando tra queste fortificazioni e le numerose architetture religiose e civili, si respira ancora l'aria di un borgo che per secoli è stato la chiave di accesso tra due mondi.
Voto alla città: 6
Anno della foto: 2022

Longyearbyen (Norvegia)

 


Se stai cercando la città con più di 1.000 abitanti più a nord del mondo, Longyearbyen è la meta leggendaria che ti aspetta nelle isole Svalbard. Situata a oltre 78° di latitudine nord, questa cittadina di circa 2.144 residenti è la sede del Governatore (Sysselmester) e un centro amministrativo sorprendente che sfida i ghiacci dell'Artico.
Nonostante le dimensioni ridotte, gode di servizi da grande città: ospita un aeroporto internazionale, attivo dal 1975, e l'UNIS, un centro universitario per gli studi artici. Per gli amanti della cultura, sono imperdibili lo Svalbard Museum e l'Airship Museum, che custodisce i documenti storici del volo del dirigibile Italia.
Il vero simbolo della resilienza globale si trova a un chilometro dal centro: lo Svalbard Global Seed Vault. Questo deposito sotterraneo di sementi, progettato con strutture in calcestruzzo e porte d'acciaio per resistere a guerre nucleari o incidenti aerei, funge da rete di sicurezza per il patrimonio botanico mondiale.
Oggi, grazie allo sviluppo del turismo, la cittadina offre numerosi hotel, ristoranti e tour operator locali pronti a guidarti tra i panorami mozzafiato e le escursioni più suggestive della zona.
Voto alla città: 8
Anno della foto: 2022