Se stai cercando una destinazione dove il fascino di una storia plurimillenaria si unisce alla bellezza selvaggia di spiagge infinite e lagune protette, Cagliari è la città che fa al caso tuo. Questo splendido comune di 154.052 abitanti, ventiseiesimo in Italia per popolazione, è il fiero capoluogo della regione autonoma della Sardegna, mentre la sua dinamica città metropolitana supera i 431.000 residenti. Sede universitaria e arcivescovile, Cagliari rappresenta da sempre il cuore amministrativo dell'isola: nota anticamente come Caralis, fu il capoluogo della provincia romana di Sardinia et Corsica e, successivamente, la capitale del Regno di Sardegna dal 1324 al 1720, e ancora dal 1798 al 1814. Oggi la città vanta anche un porto di rilievo internazionale, fondamentale per il commercio, l'industria e il turismo passeggeri.
Il lungo susseguirsi di dominazioni e influenze esterne ha regalato a Cagliari un patrimonio culturale e architettonico immenso. Le tracce delle epoche più antiche riemergono maestose nel tessuto urbano, come dimostrano l'affascinante necropoli punica di Tuvixeddu e l'imponente Anfiteatro romano, risalente al II secolo. Il vero cuore medievale batte invece a Castello, il suggestivo quartiere fortificato che fino alla seconda guerra mondiale è stato la residenza esclusiva della nobiltà. Ai suoi piedi si snodano gli altri tre storici rioni, ognuno custode di un'antica identità sociale: Stampace, un tempo popolato da borghesi e mercanti; Marina, il vivace quartiere di pescatori e marinai; e Villanova, dove storicamente risiedevano pastori e contadini.
La natura circostante non è da meno e stringe la città in un abbraccio unico. A ovest la Laguna di Santa Gilla (con i suoi 3.000 ettari di superficie) e a est lo Stagno di Molentargius (esteso per 17,6 km²) formano due eccezionali zone umide protette dalle leggi regionali ed europee. Questi ecosistemi ospitano spettacolari colonie di fenicotteri che vi nidificano stabilmente, ricreando un panorama che ricorda molto la Camargue francese. Mentre per lo specchio d'acqua del Molentargius è attivo un virtuoso piano di rivalutazione ambientale e apertura al pubblico, Santa Gilla soffre ancora in alcuni punti di una situazione di degrado, legata anche all'interramento parziale avvenuto nel 1980 per la nascita del Porto Canale. Per chi ama il mare, la città regala infine il Poetto (Su Poettu in sardo), la principale spiaggia cittadina che si distende per ben otto chilometri dalla suggestiva Sella del Diavolo fino al litorale di Quartu Sant'Elena, affiancata dalla più intima e frequentata spiaggetta di Calamosca, riparata nel tratto di mare tra Capo Sant'Elia e il Poetto stesso.
Voto alla città:8
Anno della foto:2010
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