Gallicano (Italia)



Se stai cercando un affascinante borgo fortificato dove le antiche pietre raccontano storie di cavalieri, guerre di confine e fedi incrollabili, Gallicano è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo suggestivo comune della provincia di Lucca conta 3.774 abitanti e sorge nel cuore verdeggiante della Garfagnana, in Toscana. Il paese vanta origini molto remote e la sua importanza strategica crebbe nel tempo anche grazie al passaggio dell'antica via Clodia Nova, una strada di epoca romana che favorì i collegamenti e i commerci in tutta la vallata.
Il simbolo indiscusso del borgo è il suo storico castello, la cui presenza è documentata a partire dal 1170 a seguito di un'incursione lucchese. Dopo essere stata distrutta e ricostruita più volte, tra cui un grave danneggiamento nel 1370 che portò all'abbattimento del mastio, la struttura fu potenziata dalla Repubblica di Lucca fino a trasformarsi in una vera e propria fortezza. Citato ufficialmente nella Bolla d'Oro di Carlo V nel 1376, il complesso fu ulteriormente protetto all'inizio del Quattrocento sotto la signoria di Paolo Guinigi e arrivò a includere ben 11 torri difensive. Nel 1485 la popolazione ottenne persino il permesso di abbattere la vecchia pieve esterna per edificare un possente torrione interno. Della cinta muraria originaria, lunga quasi 1500 metri, restano oggi piccole tracce inglobate nelle abitazioni successive al '700, a testimonianza di un'epoca in cui Lucca puniva con il carcere a vita chiunque osasse aprire un varco in quelle difese.
All'interno di questa antica area fortificata sorge la splendida Pieve di San Jacopo, edificata intorno al XV secolo. La chiesa sostituì il precedente edificio di culto intitolato ai Santi Cassiano e Giovanni Battista e fu elevata al rango di Pieve nel 1390 dal vescovo Giovanni III. Questo luogo sacro subì anche le conseguenze delle guerre tra Lucca e gli eredi di Castruccio Castracani, venendo violato e successivamente riconsacrato. Poco distante, nel centro del borgo e vicino al palazzo comunale, si incontra la chiesa di San Giovanni Battista, eretta nel 1486 sopra un piccolo oratorio preesistente per volere del diplomatico della Santa Sede Domenico Bertini, il quale utilizzò parte dei materiali recuperati dalla demolizione della vecchia pieve originaria.
Il patrimonio religioso del territorio si estende anche al di fuori delle antiche mura. Lungo la via che conduceva verso l'impervia valle della Torrite, un'arteria fondamentale per raggiungere i castelli medievali di Verni e Trassilico, si trova la chiesa di Sant'Andrea, risalente al XII secolo e caratterizzata da una struttura medievale rimaneggiata nei secoli successivi. Di grande interesse è infine la chiesa di Santa Lucia, situata lungo il tracciato della via Clodia Nova. Al tempo del marchesato di Matilde di Canossa, questa struttura comprendeva un monastero sottoposto all'Abbazia di Frassinoro, un privilegio confermato nel 1164 dall'imperatore Federico Barbarossa. L'edificio attuale a navata unica, sebbene edificato nel XII secolo, mostra i segni di una profonda ristrutturazione resa necessaria dopo un forte terremoto avvenuto nel 1721, offrendo ancora oggi un affascinante punto di sosta per i moderni viaggiatori.
Voto alla città:6
Anno della foto:2016

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