Se stai cercando una destinazione affascinante dove l'Oriente incontra l'Occidente in un mosaico unico di culture, Novi Pazar è la meta ideale per il tuo prossimo itinerario nei Balcani. Questa straordinaria municipalità del distretto di Raška si trova in Serbia, precisamente nella storica regione del Sangiaccato all'interno della Serbia Centrale e a ridosso dei confini con il Kosovo. Il nome stesso della città evoca un passato glorioso: in epoca ottomana, infatti, la località era il cuore pulsante e il centro amministrativo dell'antico Sangiaccato di Novi Pazar.
La secolare alternanza tra le dominazioni serba e ottomana ha lasciato un'impronta indelebile nell'architettura locale, trasformando le strade in un vero museo a cielo aperto. Al periodo medievale serbo (IX-X secolo) risale la splendida chiesa ortodossa di San Pietro, situata appena fuori dal centro urbano; fondata probabilmente per volontà del sovrano Stefano Nemanja, la struttura custodisce preziosissimi affreschi eseguiti tra il X e il XII secolo. Al periodo turco appartengono invece i gioielli islamici del centro storico, tra cui spiccano un antico hammam e le maestose mura della fortezza (entrambi risalenti agli anni '60 del XV secolo), la cinquecentesca moschea Altun Alem e il suggestivo caravanserraglio di Amir-agin edificato nel XVII secolo.
I dintorni della città ospitano monumenti dall'inestimabile valore inseriti nel patrimonio mondiale. Sulle colline circostanti sorge il celebre monastero di San Giorgio, fatto erigere sempre da Stefano Nemanja come ex-voto per la sua liberazione dalla prigionia. A soli 7 chilometri dall'abitato si trova il monumentale Monastero di Sopoćani, fatto costruire nella seconda metà del XII secolo dal re Stefano Uroš I e dedicato alla Santissima Trinità. Inoltre, a 8 chilometri di distanza, è possibile esplorare i resti archeologici di Stari Ras, l'antica capitale del regno serbo di cui Novi Pazar ha costituito un fondamentale avamposto commerciale fino al XIII secolo.
Oggi la città si distingue anche come un vivace polo intellettuale, grazie a istituzioni culturali importanti come il Museo nazionale, la Biblioteca nazionale, la Casa della cultura Oslobođenje e l'Archivio storico Ras. Questo fermento si traduce ogni anno in manifestazioni e rassegne di rilievo, tra cui spiccano il Festival dei cori giovanili, l'annuale meeting degli auteurs letterari e la celebre rassegna pittorica denominata Sopoćanska viđenja, che richiama artisti e appassionati da tutta la regione.
Voto alla città:7
Anno della foto:2013
Nessun commento:
Posta un commento