Koya (Giappone)

 


Kōya è una cittadina giapponese che fa parte del Distretto di Ito, nella Prefettura di Wakayama. È situata su un piccolo altopiano del Monte Kōya, uno dei luoghi più sacri del Giappone, a circa 800 metri di altitudine. Nell'ottobre del 2010, la popolazione era di 3.879 abitanti.

Kōya è il centro più importante del Buddhismo Shingon, in città e nei dintorni sorgono 120 templi buddhisti, in molti dei quali è possibile pernottare a pagamento in apposite strutture chiamate Shukubo. Tra i siti cittadini più importanti vi sono: l'università per gli studi religiosi, il mausoleo del monaco Kūkai, fondatore della setta Shingon, circondato dal più grande cimitero del Giappone, la pagoda Konpon Daitō, che secondo la dottrina Shingon è il punto centrale di un maṇḍala che comprende l'intero Giappone e il Kongōbu-ji, il tempio principale del Buddhismo Shingon del Kōyasan.

Oltre che con l'auto, è possibile raggiungere Koya con una funicolare, che a valle è collegata con la linea Kōya delle Ferrovie.


Voto alla città:8
Anno della foto:2024

Hashimoto (Giappone)

 


Hashimoto è una città giapponese della prefettura di Wakayama con una popolazione di 63.277 abitanti (dati 2015).
Hashimoto è attraversata dal fiume Ki e il monte Minami Katsuragi si trova in parte nel suo territorio.
, quando diversi villaggi si sono fusi con la città di Hashimoto per formare la città di Hashimoto. Successivamente la città di Kōyaguchi è stata anche lei incorporata nella città nel 2006.

Voto alla città:5
Anno della foto:2024

Hiroshima (Giappone)

 


Hiroshima è una città portuale giapponese e capoluogo dell'omonima prefettura, situata a ovest della principale isola di Honshū, rivolta verso il mare interno, nel Giappone sud-occidentale.

È ricordata per essere stata la prima città obiettivo di un attacco nucleare della storia, avvenuto per opera degli Stati Uniti d'America sul finire della seconda guerra mondiale, il 6 agosto 1945.

La città, completamente ricostruita dopo l'esplosione atomica, ha l'attenzione turistica puntata nel Parco del memoriale della pace, dove è stato costruito il Museo della Pace di Hiroshima, ricco di oggetti, foto, plastici, filmati del prima e del dopo bomba. Sulla spianata davanti a questo è il Cenotafio per le vittime della bomba atomica che conserva al suo interno i registri con i nomi delle vittime della bomba (quelle immediate e quelle che sono seguite nel corso degli anni). La prospettiva segue la fiamma che arderà finché nessuna bomba atomica resterà sul pianeta, per arrivare, sull'altra riva del fiume Kyobashi-gawa, fino al rudere della Camera di promozione industriale di Hiroshima, denominato Memoriale della pace di Hiroshima, recentemente restaurato e consolidato nella struttura distrutta dall'esplosione. Con i resti della cupola che perse le lastre di bronzo al momento dell'esplosione, è forse questa l'immagine più conosciuta della città. Altri monumenti alle vittime si susseguono sulla spianata davanti al Museo.


Voto alla città:8
Anno della foto:2024

Hatsukaichi (Giappone)

 


Hatsukaichi è una città del Giappone della prefettura di Hiroshima.
La città è servita dal servizio ferroviario con svariate stazioni ferroviare: AjinaMaezoraMiyajimaguchiMiyauchi-KushidoHatsukaichi e Ōnoura. Notissimo è il santuario shintoisa di Itsukushima, che sorge sull'isola di Miyajima.
Il Santuario di Itsukushima è famoso per il suo torii galleggiante con l'alta mareasorge nell'estremità nord-occidentale della Baia di Hiroshima ed è inclusa nel parco nazionale del mare interno di Seto.

Voto alla città:8
Anno della foto:2024

Nara (Giappone)

 


Nara è una città del Giappone, di circa 360 000 abitanti, situata nell'isola di Honshū. È il capoluogo della prefettura di Nara e la maggiore città in questa prefettura.

Capitale del Giappone dal 710 al 794, ora è un luogo di alto interesse artistico e turistico. Dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1998, è caratteristica la presenza di cervi sika che girano liberamente per i parchi, avvicinandosi anche ai visitatori e lasciandosi nutrire da essi. Questo animale è diventato nel tempo uno dei simboli della città, tanto da venir raffigurato in varie aree, come i tombini delle strade.

Nara è famosa per i suoi numerosi templi buddhisti, il santuario shintoista di Kasuga, il palazzo Heijō, il museo nazionale di Nara e i numerosi parchi e luoghi naturalistici.


Voto alla città:10
Anno della foto:2024

Kyoto (Giappone)

 


Kyoto è una città del Giappone di quasi 1,46 milioni di abitanti, capoluogo dell'omonima prefettura.

Fu la capitale del Paese per più di un millennio (precisamente dal 794 al 1868) ed è nota come "la città dei mille templi". Essendo stata quasi interamente risparmiata dalla seconda guerra mondiale, è considerata il più grande reliquiario della cultura giapponese e per questo inserita nei siti protetti dall'UNESCO. È una sede universitaria di importanza nazionale e un centro culturale di livello mondiale.

La città è famosa per i giardini zen. Sono annessi ai templi e costituiscono un raffinatissimo abbellimento estetico, ma anche uno stimolo per la meditazione. Sono costituiti entro spazi abbastanza ridotti nei quali viene riprodotto un paesaggio, utilizzando ghiaia, pietre, muschio e piante.

Il giardino più noto è quello del tempio Ryōan-ji, dove in uno spazio di soli trecento metri quadrati è racchiuso un paesaggio formato da ghiaia su cui sono posate quindici pietre di varia forma. Il giardino, detto kare sansui ("giardino secco"), rappresenta, secondo alcuni, la superficie del mare costellata di isole, oppure una distesa di nuvole o di nebbia dalla quale spuntano delle montagne. La superficie della ghiaia è periodicamente rastrellata e quindi percorsa da linee parallele dritte o curve che rendono l'insieme particolarmente equilibrato, oltre a dare il senso dell'impermanenza. Quindi non è un'opera d'arte fissa, ma mutevole, così come è mutevole la realtà. Le quindici pietre sono posizionate in modo che da qualsiasi punto si guardi il giardino non si possano vedere tutte, cioè qualcuna resta celata, a simboleggiare il fatto che la realtà, per quanto la si scruti, rimane sempre in parte nascosta.

Altri giardini utilizzano sfondi di vegetazione che servono ad ampliare la profondità, dando l'illusione di una distanza che non c'è; oppure utilizzano distese di muschio di vari tipi. Alcuni scorci sono di una perfezione assoluta che fa dimenticare l'estrema esiguità degli spazi. Anche la ricerca e la selezione delle rocce sono state compiute con grande pazienza e con grande cura. La tecnica per la creazione di questi giardini raggiunse il suo apice nel corso del XVI secolo, cioè nella stessa epoca in cui vennero codificate le regole del cha no yu e presero forma definitiva molte altre espressioni culinarie.

Al centro della città sorge il Castello Nijō, eretto a partire dal 1626 da Tokugawa Ieyasu. Le cinque costruzioni principali sono collegate da lunghi corridoi con pavimenti formati da tavole che emettono particolari cigolii quando sono calpestate (pavimento degli usignoli) al fine di impedire che si avvicinassero visitatori inaspettati.

La villa di Katsura Rikyu è il più importante esempio di architettura residenziale giapponese della fine del Cinquecento. Sorge tra il fiume Katsura e le colline Nishiyama. La costruzione iniziò nel 1590 per volontà di Toyotomi Hideyoshi. Il giardino che la circonda è un'opera dello stesso architetto che progettò la villa, Kobori Enshu, il quale per accettare l'incarico pose tre condizioni: fondi illimitati, tempi di esecuzione a propria discrezione e divieto di qualsiasi visita o interferenza da parte del committente durante i lavori.

A differenza di altre città giapponesi, Kyoto ha un patrimonio culturale incredibilmente consistente. I monumenti storici dell'antica Kyoto, situati in tre diverse città: Kyoto, Uji e Otsu, nel 1994 sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

La città è nota in Giappone per l’eleganza e la varietà della sua cucina, in cui abbondano le verdure, cibo tradizionale cucinato nei modi più vari, tutti caratterizzati da condimenti semplici, che danno risalto ai sapori delle materie prime. Una delle zone più visitate di Kyoto è il quartiere di Gion, noto per ospitare numerose sale da tè e delle Geisha in cui venne ambientato il notissimo romanzo “Memorie di una geisha”. Nella città si trova uno dei giardini zen più noti del paese, quello di Ryōan-ji, un giardino di ghiaia creato appositamente per aiutare i monaci a meditare, stimolando la calma e la concentrazione.

Il Museo nazionale di Kyoto è uno dei tre ex musei imperiali insieme a quelli di Tokyo e Nara. Le collezioni del Museo si concentrano soprattutto sull'arte giapponese pre-moderna e asiatica.


Voto alla città:10
Anno della foto:2024

Tsuruga (Giappone)

 


Tsuruga è una città giapponese della prefettura di Fukui. È localizzata lì la Centrale nucleare di Tsuruga con la vita prolungata per decreto, mentre a relativamente poca distanza la Centrale nucleare di Monju spenta nel 1995 dopo una perdita di Sodio a causa di fratture irreparabili dei sistemi idraulici al alta temperatura. Essa è conosciuta per il suo sistema ferroviario e per l'attività portuale. 

Le compagnie dei traghetti che si trovano al porto traversano in Hokkaidō solamente  verso TomakomaiNiigata e Akita.


Voto alla città:6
Anno della foto:2024