Se stai cercando un viaggio sospeso tra la magnificenza nobiliare e l'archeologia industriale, non puoi che partire da Somma Lombardo. Questo comune di oltre 17.000 abitanti, incastonato nella provincia di Varese, è un luogo dove la storia ha lasciato tracce profonde, a cominciare dal maestoso Castello Visconti di San Vito. Citato già nel 1251, questo complesso è una rarità architettonica formata da tre castelli adiacenti, nati come rocca di difesa e trasformatisi in una nobile dimora a partire dal 1448, quando i fratelli Francesco e Guido Visconti vi cercarono rifugio
Passeggiare tra le sale del Castello significa immergersi in un vero e proprio scrigno di curiosità. Oltre agli affreschi tardo manieristi e alla pala d'altare della bottega del Cerano, la struttura custodisce collezioni uniche al mondo: dai reperti della cultura di Golasecca a una biblioteca di 30.000 volumi, fino alla più grande raccolta esistente di bacili da barba, con oltre 500 pezzi provenienti da ogni angolo del globo. Il castello, che diede i natali a Papa Gregorio XIV, è così suggestivo da essere stato scelto come set per l'Innominato nello sceneggiato RAI de I Promessi Sposi, e ogni estate torna a vibrare grazie alla Festa Medievale che rievoca le origini del Ducato di Milano.
Ma l'anima di Somma Lombardo si estende ben oltre le mura viscontee, raggiungendo le sponde del Ticino e le brughiere circostanti. Qui la storia si fa tecnologica: a pochi passi sorge Volandia, il più grande museo aeronautico italiano situato nelle storiche Officine Caproni, mentre nei boschi a sud è ancora possibile rintracciare le piste in cemento e i paraschegge della Seconda Guerra Mondiale, usati per nascondere gli aerei da combattimento della Malpensa militare. Gli amanti dell'ingegneria idraulica rimarranno affascinati dalla Diga del Panperduto e dai resti dell'Ipposidra, l'ingegnosa "ferrovia delle barche" ideata da Carlo Cattaneo nel 1858 per far risalire i barconi lungo il fiume.
Oggi Somma Lombardo continua a evolversi, unendo il fascino dei suoi monumenti millenari alla modernità di un territorio che vive in simbiosi con l'aeroporto della Malpensa e il Parco del Ticino. Visitare questo borgo significa scoprire un incrocio unico di epoche diverse, dove il profumo della brughiera si mescola al prestigio di una delle dinastie più importanti d'Italia, restando una tappa fondamentale per chiunque voglia esplorare il cuore autentico e operoso della Lombardia.
Voto alla città: 6
Anno della foto: 2024
Anno della foto: 2024