Vinchiaturo (Italia)

 


Se stai cercando un borgo dove la storia è stata plasmata dalla forza della natura e dal fascino dei monti del MoliseVinchiaturo è la tua prossima scoperta nella provincia di Campobasso. Con poco più di 3.300 abitanti, questo centro vanta origini che risalgono all'anno Mille, quando dipendeva dal monastero di Santa Maria di Monteverde.
La storia del paese è segnata dai grandi eventi sismici: dopo il terremoto del 1349, l'abitato si spostò più a valle rispetto all'insediamento originale, mentre la ricostruzione seguita al sisma del 1805 ha donato al centro le sue eleganti forme umbertine. Un esempio perfetto di questo stile è la chiesa di San Bernardino, ricostruita in forme neoclassiche, che domina l'impianto urbano.
Per chi ama il trekking e i panorami, l'elemento più antico del borgo si trova proprio sulla sommità del monte omonimo, dove oggi una chiesa sconsacrata accoglie i visitatori offrendo una vista privilegiata sul territorio. Se invece preferisci la natura incontaminata, il piccolo lago di Vinchiaturo, immerso in un fitto bosco, è il luogo ideale per una sosta rigenerante tra le alture molisane.
Voto alla città: 5
Anno della foto: 2021

Isernia (Italia)

 


Se stai cercando una città dove il respiro della storia attraversa i millenni, dai primi insediamenti paleolitici d'Europa alla fiera resistenza sannita, Isernia è una tappa obbligatoria nel cuore del Molise. Capoluogo dell'omonima provincia, la città sorge su una collina che ne ha garantito la protezione sin dal XII secolo, rendendola un baluardo naturale strategicamente perfetto.
Il simbolo indiscusso è la Fontana Fraterna, situata in Piazza Celestino V. Questa struttura monumentale è un vero mosaico storico: costruita con blocchi di pietra locale e reperti di epoca romana, presenta archi a tutto sesto e diverse epigrafi, tra cui una dedicata agli Dei Mani. La fontana non appartiene a un unico stile, ma è testimone dei numerosi periodi che hanno forgiato l'identità cittadina.
Passeggiando per il centro antico, potrai seguire le tracce dell'antico impianto romano: il corso Marcelli ricalca il decumanus maximus, mentre il Duomo di San Pietro sorge maestoso sopra i resti dell'antico tempio di Giove. Sebbene la città non abbia mai avuto un vero castello, la sua cinta muraria è ancora individuabile tra le case e le porte storiche, come Porta Mercatello e Porta San Bartolomeo, che resistono al tempo e ai numerosi terremoti che hanno segnato la zona.
Dalle tracce sannite ai massicci contrafforti medievali, Isernia è un museo a cielo aperto che custodisce con orgoglio la sua medaglia d'oro al valor civile e il suo glorioso passato di capitale della Lega Italica.

Voto alla città: 7
Anno della foto: 2021

Pescocostanzo (Italia)

 


Se stai cercando un borgo dove l'eleganza dell'architettura rinascimentale si sposa con le vette innevate dell'Abruzzo, Pescocostanzo è la tua destinazione ideale nella provincia dell'Aquila. Situato in posizione dominante sull'altopiano delle Cinquemiglia, questo comune di circa mille abitanti fa parte del Parco nazionale della Maiella ed è annoverato tra I borghi più belli d'Italia.
Il centro storico è un vero gioiello di architetture religiose e civili, arricchito da numerose fontane di interesse storico che decorano le piazze e i vicoli. Oltre al fascino del borgo, Pescocostanzo è una rinomata meta per gli sport invernali grazie alla presenza di una propria stazione sciistica nel comprensorio dell'Alto Sangro.
Per gli amanti della natura, il territorio custodisce la riserva naturale del bosco di Sant'Antonio, area protetta dal 1986. Questo bosco, che si estende per 550 ettari, ha un'anima antica: in epoca remota ospitava infatti un tempio sacro dedicato a Giove, rendendolo un luogo dove il fascino della mitologia si fonde con un paesaggio forestale unico alle pendici della Maiella.

Voto alla città: 7
Anno della foto: 2021

Barrea (Italia)

 


Se stai cercando un rifugio dove lo specchio d'acqua del lago incontra le vette del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e MoliseBarrea è la perla che ti aspetta nella provincia dell'Aquila. Questo borgo di 713 abitanti, incastonato nell'Alto Sangro, è una meta turistica d'eccellenza che fonde natura incontaminata e una storia millenaria fatta di resilienza.
Il cuore spirituale del paese è la chiesa di San Tommaso Apostolo, consacrata nel 1300. Nonostante i danni subiti da terremoti e dagli incendi della seconda guerra mondiale, la chiesa mostra ancora un fiero portale tardo-rinascimentale e interni barocchi impreziositi dagli affreschi settecenteschi di Paolo Gamba. Poco fuori dal borgo sorge invece il monastero di San Michele Arcangelo, un raro esempio di convento-fortezza eretto dai benedettini intorno all'anno Mille per difendersi dalle incursioni saracene.
Passeggiando per le vie del centro, potrai imbatterti nella caratteristica fontana del Mammarino, una struttura su più livelli che ospita anche l'antico lavatoio. Proprio qui vicino troverai una targa dedicata alla celebre aviatrice Mary Ann Campana, orgoglio della comunità locale. Tra architetture militari e civili, Barrea offre un'esperienza autentica tra le tradizioni dell'Altopiano delle Cinque Miglia.
Voto alla città: 7
Anno della foto: 2021