Isola Di Capo Rizzuto (Italia)

 


Se stai cercando una destinazione dove la storia millenaria si fonde con la bellezza di un mare cristallino, Isola di Capo Rizzuto è la meta calabrese che fa al caso tuo. Questo comune italiano di 17 667 abitanti, situato nella provincia di Crotone, offre un viaggio straordinario nel tempo, partendo dal suo antico borgo fino ad arrivare alle sue spettacolari frazioni costiere.
Nel cuore del borgo antico potrai ammirare i resti del maestoso Castello Feudale in via S. Marco. Questa struttura, eretta originariamente in epoca medievale, fu ampliata nel 1549 dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca. Del complesso cinquecentesco rimangono oggi le affascinanti torri quadrilatere angolari speronate e le reliquie delle muraglie della cortina perimetrale con i loro pivellini. A dividere la parte antica della città da quella moderna ci pensa "l'Orologio", la storica Porta del borgo sormontata da una caratteristica torretta dell'orologio costruita in epoca posteriore.
A pochi passi si trova la chiesa matrice, che in passato svolgeva le funzioni di duomo. L'edificio colpisce subito per la sua facciata barocca, arricchita da un portale sormontato da uno stemma vescovile. Entrando al suo interno, potrai ammirare un pregiato coro settecentesco e la splendida Madonna Greca, un dipinto a olio su tela molto caro alla comunità locale.
Spostandoti sulla costa incontrai la frazione di Le Castella, celebre in tutto il mondo per la sua fortificazione cinquecentesca che sorge su una piccola penisola protesa sul mare, edificata originariamente per contrastare le frequenti invasioni nemiche. Questa zona ha un valore archeologico inestimabile: sulla Punta Cannone e nell'area del porto si trovano infatti le monumentali cave di età greca risalenti al periodo compreso tra il VI e il III secolo a.C. Da qui gli antichi greci estrassero i blocchi e i rocchi di pietra utilizzati, con ogni probabilità, per erigere le colonne del famoso Tempio di Hera Lacinia sul promontorio di Capo Colonna.
Sempre lungo il litorale vigila la "Torre Vecchia", una struttura cilindrica del XVI secolo con una massiccia cordonatura a conci lapidei. In passato questa torre fungeva da guardia costiera contro le incursioni barbariche ed era presidiata giorno e notte da un caporale e da un milite. I guardiani comunicavano i pericoli attraverso segnali di fumo di giorno e falò di notte, e l'accesso alla struttura era protetto da un rustico ponte levatoio in legno.
Se cerchi un luogo di profonda spiritualità, in località Capo Rizzuto sorge il Santuario della Madonna Greca, dedicato alla Protettrice della città. Si tratta di una struttura recente, la cui prima pietra è stata posta nel 1991, che si presenta semplice e maestosa con una superficie di circa 800 metri quadrati arricchita da altri 200 metri quadrati di balconate.
Infine, per gli amanti della storia più remota, il promontorio di Capo Piccolo nasconde un segreto affascinante. Nel 1977 l'archeologo Domenico Marino ha scoperto e scavato un insediamento risalente al Bronzo antico e medio. Gli scavi hanno riportato alla luce frammenti di ceramica minoico-micenea che sono tra i più antichi mai ritrovati nell'intera penisola italiana, a testimonianza dei contatti commerciali tra i popoli indigeni enotrio-japigi e il mondo miceneo. Oggi questi preziosi reperti sono esposti e custoditi nel Museo archeologico nazionale di Crotone.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010

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