Campo Nell'Elba (Italia)



Se stai cercando un paradiso insulare dove spiagge dorate, natura selvaggia e testimonianze storiche si fondono in un unico grande abbraccio, Campo nell'Elba è la destinazione che devi assolutamente inserire nel tuo prossimo itinerario di viaggio. Questo affascinante comune della provincia di Livorno conta 4.845 abitanti e rappresenta una delle realtà più versatili e suggestive dell'intera Isola d'Elba. Si tratta a tutti gli effetti di un comune sparso, poiché il suo territorio è formato da diversi e caratteristici centri abitati, oggi frazioni comunali, tra i quali spicca la vivace località costiera di Marina di Campo, che ospita la sede del capoluogo.
La vastità e la varietà di questa destinazione lasciano senza fiato ogni visitatore. Il territorio include infatti perle naturalistiche e geografiche isolate di immenso valore, come la misteriosa isola di Pianosa, l'isolotto della Scola e, dal 1927, il remoto Scoglio d'Africa. Spostandosi invece verso la parte più occidentale del comune si incontra la celebre Costa del Sole, un litorale panoramico e spettacolare che racchiude alcune tra le località balneari più rinomate, fotografate e belle di tutta l'isola.
La vera forza di Campo nell'Elba risiede nella sua capacità di accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Il comune è celebre in tutto il mondo per le sue magnifiche spiagge di sabbia fine e per le sue aree naturali incontaminate, perfette per gli amanti del mare e del relax. Allo stesso tempo, il territorio è uno scrigno di cultura grazie a importanti siti archeologici e a una ricca varietà di architetture religiose, civili e militari che testimoniano la secolare importanza strategica di questo avamposto nel cuore del Mar Tirreno.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Plovdiv (Bulgaria)



Se stai cercando una destinazione dove l'antichità romana si fonde magicamente con l'eleganza di un'epoca più recente, Plovdiv è la perla della Bulgaria che ti lascerà senza fiato. Questa splendida città conta 339.129 abitanti, che superano i 678.000 se si considera l'intera regione, ponendosi come il secondo centro più grande del paese dopo la capitale Sofia. Capitale storica della affascinante regione della Tracia, questa località è da sempre un fondamentale punto di riferimento per l'integrazione di varie culture. Comoda da raggiungere anche perché servita da un proprio aeroporto, la città è celebre in tutta Europa per la straordinaria bellezza del suo centro storico in stile rinascenza bulgara, un periodo di fioritura dell'inizio dell'Ottocento che qui vanta uno dei complessi meglio conservati dell'intera nazione. Questo immenso valore le ha permesso di essere designata, insieme alla città italiana di Matera, come Capitale europea della cultura per l'anno 2019.
Il cuore pulsante dell'archeologia cittadina si manifesta attraverso resti di epoca romana di eccezionale importanza. Passeggiando per il centro ci si imbatte nel monumentale foro romano, edificato nel II secolo come fulcro economico, politico e culturale dell'antica città. Questa imponente piazza quadrata misurava 184 metri per 136 metri ed era circondata da un portico colonnato, arricchito nella parte nord-orientale dai resti dell'antico Odeon. Poco distante, sotto l'imperatore Traiano tra il 114 e il 117, fu eretto il magnifico teatro romano. La sua cavea originale poteva accogliere tra i 5.000 e i 7.000 spettatori, con settori rigorosamente riservati ai vari distretti cittadini. Oggi si conservano quattordici imponenti gradinate che, insieme alla scena e al proscenio, testimoniano la ricchezza decorativa di quel tempo. Nella centralissima piazza Džumaja si incontra invece l'antico stadio di Plovdiv, un circo romano che poteva ospitare circa 30.000 persone. Utilizzato originariamente per i prestigiosi giochi atletici in onore di Apollo e Alessandro Magno, alla fine del IV secolo fu trasformato in pista per le corse dei carri a causa del divieto dei giochi imposto dall'imperatore Teodosio.
Le meraviglie del sottosuolo continuano a stupire all'interno del centro culturale Trakart, situato in un passaggio pedonale del bulevard Zar Boris III Obedinitel. Al suo interno si possono ammirare splendidi mosaici del III secolo, eccezionali per dimensioni e conservazione, rinvenuti negli anni ottanta del Novecento tra le fondamenta di una grande abitazione romana ricostruita dopo le devastazioni dei Goti del 251. Per gli amanti dell'arte sacra, il territorio offre complessi religiosi di rara bellezza. Al centro del complesso monastico locale sorgono due chiese unite: la più piccola, del XII secolo, è dedicata agli arcangeli Michele e Gabriele, mentre la più grande, risalente al 1604, è intitolata alla Vergine e custodisce una preziosa icona bizantina ritenuta miracolosa, il cui rivestimento fu realizzato nel 1819 dalla scuola di gioielleria del monastero. All'esterno del recinto si trova infine la cappella ossario della Santa Trinità, una struttura a due piani dell'XI secolo che mostra affascinanti influenze orientali, armene, siriane e georgiane. La sua muratura in pietra e cotto richiama lo stile del primo regno bulgaro e l'interno conserva affreschi della seconda metà del Trecento, considerati tra i massimi esempi di arte bizantina al mondo.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Stambolijski (Bulgaria)



Se stai cercando una meta autentica, lontana dai classici circuiti turistici e perfetta per immergerti nella vita quotidiana della Bulgaria profonda, Stambolijski è una tappa davvero interessante da esplorare. Questo comune bulgaro, situato all'interno della più ampia e rinomata Regione di Plovdiv, conta un bacino di 23.311 abitanti ed è caratterizzato da un'atmosfera accogliente e legata alle tradizioni locali. La gestione e la sede del palazzo comunale si trovano nell'omonima cittadina principale, che funge da vero e proprio motore economico e sociale per l'intera area circostante.
Dal punto di vista amministrativo e geografico, il territorio ha una struttura molto interessante. Si tratta infatti di una realtà che unisce in un unico distretto diverse anime rurali e urbane. Il comune è formato dall'insieme di cinque distinte località: oltre alla stessa Stambolijski, che come detto è la sede comunale principale, fanno parte di questa comunità i villaggi di Kurtovo Konare, Novo Selo, Trivoditsi e Yoakim Gruevo, tutti caratterizzati da paesaggi suggestivi e da un forte legame con l'agricoltura e le usanze tipiche della zona.
Per un viaggiatore che desidera scoprire l'anima più vera di questa località, i principali punti di riferimento e i maggiori luoghi d'interesse si concentrano nel cuore del nucleo urbano. Il punto di partenza ideale è senza dubbio la piazza principale, uno spazio ampio e curato che rappresenta il centro della vita sociale degli abitanti. È proprio qui vicino, inoltre, che prende vita il vivace mercato cittadino, una tappa imperdibile per chi vuole scoprire i profumi, i colori e i prodotti tipici della terra bulgara, oltre che per entrare in contatto con la straordinaria ospitalità della popolazione locale.
Voto alla città:5
Anno della foto:2016

Pomarance (Italia)



Se stai cercando un luogo dove l'energia misteriosa della terra si sposa con il silenzio delle colline toscane, Pomarance è la meta che devi assolutamente inserire nel tuo prossimo itinerario di viaggio. Questo storico comune della provincia di Pisa conta 5.692 abitanti e fa parte dell'Unione Montana Alta Val di Cecina. Situato su un colle a 370 metri sul livello del mare, il borgo gode di una posizione panoramica straordinaria e domina una vasta vallata segnata dal fiume Cecina e dai suoi affluenti, proprio al confine naturale tra le province di Pisa e Siena.
Il paesaggio circostante si presenta prevalentemente collinare, alternando in modo suggestivo ampi spazi coltivati e piccoli nuclei abitati a fitte aree boscose e totalmente isolate. Trovandosi lontano dalle principali e caotiche vie di comunicazione, il paese conserva un'atmosfera d'altri tempi ed è raggiungibile principalmente percorrendo la strada 439 se si proviene da Pontedera e da Follonica, oppure imboccando la SS 68 per chi arriva da Cecina. Una volta giunti nel centro storico, i viaggiatori possono ammirare un patrimonio artistico di grande rilievo, dato che la località è rinomata per il valore delle sue storiche architetture religiose e per l'eleganza delle sue facciate civili.
Oltre alle bellezze monumentali, questo territorio riveste un'importanza storica e scientifica di livello globale. Il comune è infatti il cuore pulsante dello sviluppo e dello sfruttamento dell'energia geotermica, una rivoluzione industriale e tecnologica concentrata soprattutto nella celebre frazione di Larderello. Questa località deve il suo nome all'ingegnere francese François Jacques de Larderel, che nel corso del XIX secolo promosse con intuito straordinario l'utilizzo dei soffioni boraciferi, trasformando l'intera vallata in un punto di riferimento mondiale per l'energia pulita e regalando al paesaggio un aspetto unico e quasi lunare.
Voto alla città:6
Anno della foto:2016

Sofia (Bulgaria)



Se stai cercando una capitale europea dinamica e ricca di storia, dove monumenti imponenti e secolari tradizioni ortodosse si adagiano in una splendida cornice montana, Sofia è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questa affascinante città conta 1.270.000 abitanti, cifra che raddoppia se si considera l'intera area metropolitana, ponendosi come il centro più esteso e densamente popolato della Bulgaria. Situata nella parte occidentale del Paese, proprio ai piedi del suggestivo monte Vitoša, la capitale è un distretto a sé stante e rappresenta il fulcro amministrativo, industriale, culturale e logistico dell'intera nazione. Sede di ben sedici istituti universitari, tra cui la storica Università di Sofia fondata nel 1889, la città ospita un importante metropolita ortodosso e una diocesi cattolica.
Il cuore della città custodisce tesori artistici di valore inestimabile, tra cui spiccano la famosissima Chiesa di Bojana, inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni dell'Umanità nel 1979, la chiesa di San Giorgio e la chiesa di Santa Sofia. Il simbolo indiscusso e più maestoso della capitale resta però la splendida cattedrale di Aleksandăr Nevski. Questo immenso edificio ortodosso in stile neo-bizantino fu eretto in memoria dei 200.000 soldati russi caduti durante la guerra turco-russa combattuta tra il 1877 e il 1878. La progettazione venne curata dall'architetto russo Aleksandăr Pomerancev, affiancato da Aleksandăr Smirnov e Aleksandăr Jakovlev, i quali svilupparono il disegno partendo da un'idea base del 1884-1885 di Ivan Bogomolov. Il progetto definitivo fu completato nel 1898, coinvolgendo nella costruzione e nella decorazione i più rinomati artisti, pittori e scultori provenienti da ogni angolo d'Europa.
Le dimensioni della cattedrale sono straordinarie: la struttura principale è alta 45 metri, ma raggiunge i 50,52 metri se si calcola la torre del campanile, che custodisce al suo interno ben 12 campane. L'edificio occupa una superficie di 3.170 metri quadrati ed è in grado di accogliere più di 5.000 persone contemporaneamente. I lavori di costruzione iniziarono nel 1882, subendo tuttavia un'improvvisa e lunga interruzione; i cantieri ripartirono nel 1904 per concludersi definitivamente nel 1912. Anche il nome del tempio ha una storia particolare: inizialmente intitolato ai santi Cirillo e Metodio, denominazione ripresa anche tra il 1916 e il 1920, assunse l'attuale nome nel 1924. Gli interni mostrano un raffinato stile italiano arricchito da alabastro e materiali di pregio, e una parte del complesso ospita una sezione della Galleria Nazionale, che costituisce la più grande collezione di icone bulgare in Europa. Nella piazza antistante, inoltre, il caratteristico mercato delle pulci offre ai visitatori la possibilità di acquistare icone dipinte a mano, regalando un perfetto ricordo di questo viaggio.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

Capodistria (Slovenia)



Se stai cercando una perla costiera dove il fascino della storia veneziana si specchia nelle acque del mare Adriatico, Capodistria è la destinazione ideale per il tuo prossimo viaggio. Questa splendida città della Slovenia conta 25.459 abitanti, che superano i 50.902 se si prende in considerazione l'intero territorio comunale, e ricopre un ruolo strategico fondamentale come principale porto commerciale del Paese. Sede dell'omonima diocesi di Capodistria, suffraganea dell'arcidiocesi di Lubiana, la località accoglie i visitatori con un'atmosfera vivace ed elegante, tipica dei grandi centri marittimi che hanno saputo conservare intatta la propria identità nei secoli.
Passeggiando per le vie del centro storico si incontra un patrimonio artistico di eccezionale valore, fortemente influenzato dal passato legame con la Repubblica di Venezia. Tra i principali luoghi di interesse spicca il maestoso palazzo Pretorio, un magnifico edificio del XV secolo realizzato in perfetto stile gotico veneziano. Poco distante si può ammirare il suggestivo Palazzo della Loggia, un'altra splendida struttura risalente all'epoca medievale che arricchisce il cuore urbano della città. Il legame culturale e istituzionale con la vicina penisola italiana è inoltre testimoniato dallo storico Consolato d'Italia a Capodistria, che ha la sua prestigiosa sede all'interno dello storico Palazzo Vianello.
Il panorama monumentale è arricchito da importanti edifici sacri che testimoniano la devozione e l'antichità di questo snodo adriatico. Meritano una visita approfondita la caratteristica chiesa Carmine Rotunda, un gioiello architettonico risalente al XII secolo, e la solenne Cattedrale dell'Assunta e di San Nazario. Quest'ultima è affiancata da un imponente campanile del XIV secolo che, con i suoi 55 metri di altezza, domina l'intero profilo cittadino e offre un punto di riferimento visivo inconfondibile sia per chi arriva dal mare sia per chi esplora i vicoli storici della città.
Voto alla città:7
Anno della foto:2016

San Miniato (Italia)



Se stai cercando una destinazione dove la maestosità della storia medievale si sposa con le più rinomate eccellenze enogastronomiche toscane, San Miniato è la meta imperdibile per il tuo prossimo viaggio. Questo importante comune della provincia di Pisa conta 27.874 abitanti e vanta un centro storico che sorge in posizione straordinariamente strategica sulla cima di un colle. Trovandosi esattamente a metà strada tra le città di Firenze e Pisa, il borgo è stato per secoli il teatro di molteplici e sanguinosi scontri militari tra le due storiche rivali, fino ad entrare stabilmente sotto il definitivo dominio fiorentino.
Oggi la cittadina, che è anche un'importante sede di diocesi, rappresenta un motore economico e industriale fondamentale per l'intera regione grazie allo sviluppo della famosa zona del cuoio. Per i viaggiatori e gli amanti del buon cibo, tuttavia, questo luogo è sinonimo di eccellenza culinaria globale: il territorio è infatti celebre in tutto il mondo per i suoi pregiati tartufi bianchi, oltre che per la produzione di ottimi prodotti vinicoli e oleari di altissima qualità.
Esplorare i vicoli del borgo significa fare un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, ammirando una straordinaria ricchezza di palazzi e monumenti. La città è rinomata per il valore delle sue architetture religiose, tra le quali spicca la solenne Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio, e per l'eleganza delle sue facciate civili. Il simbolo indiscusso e visibile da tutta la vallata resta però la maestosa Rocca di Federico II, una torre fortificata che domina il colle e racconta il passato imperiale del paese. Per chi ama i misteri delle origini, a breve distanza si trova il fondamentale sito archeologico di San Genesio, il luogo storico dove gli studiosi collocano l'antico nucleo originario da cui, a partire dal XIII secolo, ha preso vita la splendida realtà cittadina che ammiriamo oggi.
Voto alla città:6
Anno della foto:2016