Prizren (Kosovo)



Prizren è una città del Kosovo. Conta circa 165.000 abitanti, principalmente albanesi. È la capitale amministrativa del distretto omonimo, che ha una popolazione stimata di 240.000 persone, suddivise tra la città e i 76 villaggi della municipalità.
Prizren sorge nell'estremità meridionale della pianura della Metochia, alle pendici dei Monti Sharr, nel Kosovo sud-orientale, vicino ai confini con Albania e Macedonia. È attraversata dal torrente Bistrica, affluente di sinistra del Drin Bianco. A pochi chilometri di distanza da Prizren è situato il Monastero degli Arcangeli.

Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Berlino (Germania)





Berlino è la maggiore città e anche un Bundesland della Germania, quindi una "città-stato". Capitale federale della Repubblica Federale di Germania e sede del suo governo, è uno dei più importanti centri politici, culturali, scientifici, fieristici e mediatici d'Europa ed è il comune più popoloso dell'Unione europea, con 3.531.201 abitanti.
In passato è stata la capitale della Marca di Brandeburgo (1417-1801), del Regno di Prussia (1701-1918), dell'Impero tedesco (1871-1918), della Repubblica di Weimar (1919-1933) e del Terzo Reich (1933-1945).
L'area metropolitana ha una superficie complessiva di 2.851 km² ed una popolazione di 4.462.166 abitanti, mentre la regione metropolitana di Berlino e Brandeburgo ha una superficie di 30.370 km² ed una popolazione di 6.024.000 abitanti.
I palazzi e parchi prussiani di Berlino e Potsdam sono stati dichiarati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1990.
L'isola dei musei è entrata a far parte della lista nel 1999.
Nel 2008 un'altra parte di Berlino è entrata a far parte dei patrimoni dell'umanità. Si tratta di sei gruppi di edifici realizzati nei primi anni del XX secolo, che l'UNESCO ha riconosciuto di importanza internazionale assegnandogli il nome di "Residenze in stile moderno di Berlino".
Berlino è una città che offre musei di diverso genere.
Il nome "Isola dei musei" è dovuto al gran numero di musei, di importanza internazionale, che si trovano nella parte settentrionale dell'Isola della Sprea. I musei sono parte del gruppo dei Musei statali di Berlino, appartenenti alla Fondazione culturale prussiana (Stiftung Preußischer Kulturbesitz). L'Altes Museum è il più antico dei musei, il Neues Museum espone tra i reperti dell'Arte Egizia anche il celebre busto di Nefertiti. Nell'Alte Nationalgalerie sono custodite opere d'arte del XIX secolo, mentre nel Bode-Museum, con la sua caratteristica cupola in rame, sono esposte opere romane e bizantine. Infine il Pergamon Museum famoso per ospitare l'Altare di Pergamo, la Porta di Ishtar babilonese, la porta del mercato di Mileto, le originali mura del palazzo omayyade della Mshatta, e in genere ricche collezioni di arte grecababilonese e islamica.
Il complesso fu realizzato a partire dagli anni cinquanta del XX secolo, allo scopo di creare un centro culturale per l'allora Berlino Ovest, analogamente alla Museumsinsel per Berlino Est
Berlino possiede una grande varietà di musei, molti dei quali di rilievo internazionale: il museo egizio ospitato all'interno del Neues Museum; il Bauhaus-Archiv l'archivio del Bauhaus dove sono custoditi parte degli archivi della celebre scuola; il Bröhan-Museum con le sue opere in Art Nouveau; il Brücke-Museum che comprende una ricca collezione di opere legate al movimento artistico Die Brücke (Il ponte); il Museum Berggruen collezione raccolta da Heinz Berggruen con opere di Picasso, Klee, Giacometti, ecc.; il museo della tecnica; il Museum für naturkunde, comprendente grandi raccolte di storia naturale; il Deutsches Historisches Museum sulla storia della Germania; il Jüdisches Museum nell'edificio appositamente progettato da Daniel Libeskind; il Museum für Fotografie, relativo alle opere di Helmut Newton; gli interessanti musei di Dahlem riguardanti le diverse culture del mondo (Museo Etnologico, Museo di Arte Asiatica, Museo delle culture europee). Opere di arte contemporanea sono esposte all'Hamburger Bahnhof, mentre nel Martin-Gropius-Bau si tengono esposizioni temporanee. Tra i musei più curiosi si trovano lo Stasimuseum, dedicato alle attività di spionaggio della Stasi, il ministero dei servizi segreti della DDR; il Deutsches Currywurst Museum Berlin, interamente dedicato al currywurst, tipico cibo da strada berlinese; lo Zucker-Museum(Museo dello zucchero); lo Schwulenmuseum, museo della cultura gay; e infine l'East Side Gallery, una sorta di museo all'aperto costituito da graffiti su di un tratto del muro di Berlino.
A Berlino ci sono 44 teatri. Il Deutsches Theater, nel Mitte, risale al 1849–50. La Volksbühne sulla Rosa-Luxemburg-Platz fu costruita nel 1913–14, ma la compagnia esisteva già dal 1890. Il Berliner Ensemble, famoso per le rappresentazioni delle opere di Bertolt Brecht, venne fondato nel 1949. Il Schaubühne fu fondato nel 1962 e si trasferì nella sede attuale sul Kurfürstendamm nel 1981. Con i suoi 1.895 posti a sedere ed un palcoscenico di 2.854 metri quadrati il Friedrichstadt-Palast, nel Mitte, è il più grande palazzo per spettacoli d'Europa.
Berlino ha tre importanti teatri dell'opera: la Deutsche Oper, la Staatsoper Unter den Linden e la Komische Oper. La Staatsoper sulla Unter den Linden è stata inaugurata nel 1742 ed è la più antica delle tre. Attualmente è diretta da Daniel Barenboim. La Komische Oper è specializzata nel repertorio dell'operetta e si trova anch'essa sull'Unter den Linden. La Deutsche Oper è stata aperta nel 1912 a Charlottenburg.
Le principali sale per musicals sono il Theater am Potsdamer Platz e il Theater des Westens (costruito nel 1895). La danza contemporanea può essere ammirata al Radialsystem V. Il Tempodrom ospita concerti e spettacoli circensi. L'Admiralspalast, nel Mitte, ha un programma di varietà.
Berlino è una meta turistica molto ambita, con notevole incremento dei pernottamenti negli anni successivi alla riunificazione della città e in particolare dall'inizio del nuovo millennio. All'interesse internazionale per Berlino contribuiscono anche le nuove ed avveniristiche strutture architettoniche[33]. Oltre al variegato numero dei punti turisticamente ricettivi, situati prevalentemente in centro (ma anche in buona parte della periferia), è da notare l'economicità della capitale rispetto a molte altre metropoli turistiche, europee e non.

Voto alla città:9
Anno della foto:2014

Fira (Grecia)





Fira è il capoluogo dell'isola di Santorini.
Fira si trova nella parte centro occidentale dell'isola di Santorini, ad un'altitudine di 260 m s.l.m., sulla cima di una roccia che scende a picco sul mare, da cui è ammirabile la caldera del vulcano Thera. Un'estensione di Fira è il villaggio di Firostefani, distante circa un chilometro dal centro principale.
Gli edifici del villaggio riportano prevalentemente lo stile architettonico cicladico, di cui sono celebri le chiese dal tetto blu, tipiche di Santorini. Grazie a queste ultime e alla presenza di numerosi negozietti, ristoranti bar e discoteche, Fira è la principale meta turistica dell'isola.
I luoghi d'interesse di cui si avvale il turismo sono la chiesa di San Minas, la cattedrale della Presentazione di Cristo al Tempio, il convento dominicano, il monastero cattolico di Panagia si Rodari, il museo archeologico, la cupola blu e bianca di San Minas (famosa soprattutto per essere un apprezzato soggetto fotografico) e la magione di Gyzi, che accoglie una galleria di immagini di Fira prima e dopo l'evento sismico del 1965.
Dal porticello di Fira, raggiungibile con una scalinata di 587 gradini o con una moderna teleferica, è possibile raggiungere le isolette vulcaniche di Palea Kameni e Nea Kameni.

Voto alla città:10
Anno della foto:2013

Ragusa (Croazia)





Ragusa (spesso chiamata anche con il nome croato Dubrovnik, in italiano anche "Ragusa di Dalmazia") è una città della Croazia meridionale di 42.641 abitanti, situata lungo la costa della Dalmazia. La città, che ha lungamente mantenuto la sua indipendenza, vanta un centro storico di particolare bellezza che figura nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO e che le è valso il soprannome di "perla dell'Adriatico".
Dal 1358 con la cacciata dei Veneziani fu sede di una repubblica libera fino all'arrivo dei francesi nel 1808.
Cuore della città, la Piazza della Loggia assunse la sua forma primitiva nei secoli XV-XVI, ma l'attuale aspetto è successivo al grande terremoto del 1667, quando iniziò un lungo periodo di circa sessant'anni che la rimodellò completamente. Vi si trovano o vi affacciano alcuni dei principali monumenti cittadini: la Colonna di Orlando (1418), simbolo dell'indipendenza cittadina, il Palazzo Sponza (1516-1524), sede della Dogana e della Zecca, la gotica Porta della Dogana con la sovrastante Loggia delle Campane (XV secolo, fu riaperta e ristrutturata solo nel 1952), che dà il nome alla piazza. Accanto alla Loggia si trova la Torre Civica (XV secolo), cui segue la Gran Guardia (1706-1708) con la Fontana minore di Onofrio (1440-1441). Allineato all'edificio della Gran Guardia è il neorinascimentale ex Palazzo del Comune, eretto nel 1867 al posto del quattrocentesco Palazzo del Maggior Consiglio, bruciato nel 1818. Di fronte al palazzo si erge il fianco della Chiesa di San Biagio (1707-1715).
La Piazza della Loggia è in diretta continuazione con quella Prid Dvorom (Davanti al Palazzo), così chiamata perché si trova giusto di fronte al gotico-rinascimentale Palazzo dei Rettori, il più caratteristico della città. Quest'ultimo fronteggia il Palazzo Ragnina (XVIII secolo), mentre a sud la piazza è delimitata dal fianco della Cattedrale dedicata all'Assunzione di Maria (XVII-XVIII secolo).
Anche la Piazza Marino Darsa è in diretta continuazione con la Prid Dvorom. Delimitata a nord dal fianco del Palazzo dei Rettori, a sud da un palazzo già appartenente alla famiglia Saraca, a ovest dalla facciata della Cattedrale e a est dal Palazzo Sorgo, il più grande edificio privato della città, sede dal XIX secolo del Vescovado. Accanto si trova la piccola Chiesa di San Bartolomeo, che incorpora i resti della precedente Chiesa dei Santi Cosma e Damiano.
Vicino al Convento dei Francescani si erge la chiesa rinascimentale di San Salvatore. Venne fatta costruire nel 1520 dal senato della città come ringraziamento per aver risparmiato Ragusa dal terremoto; una scritta sulla facciata della costruzione lo ricorda. La chiesa, risparmiata dal successivo terremoto del 1667 che rase al suolo gran parte della città dalmata, presenta una navata unica con una volta costolata a crociera (crucicostolata) e delle finestre laterali gotiche a sesto acuto.
San Biagio è il santo protettore della città di Ragusa. La chiesa a lui dedicata sorge alla fine dello Stradun, nella Piazza della Loggia. La costruzione in stile barocco - architetto il veneziano Marino Groppelli - risale al Settecento (1706-1714) e vi si accede tramite una scalinata. L'attuale edificio venne preceduto da una chiesa in stile romanico del XIV secolo, grandemente lesionata durante il terremoto del 1667 e definitivamente distrutta da un incendio nel 1706, che bruciò quasi per intero la notevole collezione di arredi sacri ed opere d'arte contenute nella chiesa. Secondo le ricostruzioni dell'epoca, a salvarsi fu solamente una statua in argento e oro di san Biagio, capolavoro dell'arte orafa locale del XV secolo ed attualmente collocata sull'altar maggiore. Miracolosamente recuperata fra le ceneri dell'incendio, la statua rappresenta il santo in piedi col pastorale sulla mano destra, mentre tiene con la sinistra un modellino di Ragusa.
La Grande Fontana d'Onofrio (chiamata tradizionalmente dai ragusei di lingua croata Velika Onofrijeva funtana, utilizzando una delle diverse parole di derivazione italiana del loro dialetto) si trova al centro della piccola piazza dopo l'ingresso da Porta Pile. È stata costruita nel 1438 dal costruttore napoletano Onofrio Giordano, noto anche come Onofrio della Cava, con cui la Repubblica aveva stipulato un contratto per la costruzione dell'acquedotto cittadino. Onofrio portò in città l'acqua della sorgente Šumet, distante dodici chilometri dalla città, da cui nasce il fiume Dubrovača. La fontana fu gravemente danneggiata nel terremoto del 1667 e l'aspetto attuale è una ricostruzione del volume architettonico, si sono conservati solo i 16 rilievi dei mascheroni, dalle cui bocche scorreva l'acqua.
Nella fontana è presente un'interessante iscrizione in latino, una delle prime in cui si recupera l'uso del carattere lapidario romano; fu composta dall'umanista Ciriaco d'Ancona, detto dai suoi contemporanei pater antiquitatis e oggi considerato il precursore dell'Archeologia. Fu il governo della repubblica dalmata, nel 1443, a commissionare a Ciriaco questa iscrizione (insieme a quella del Palazzo dei Rettori).
L'acqua era accessibile dalla popolazione in altri due punti chiave: a ovest all'entrata principale della città dove fece costruire un grande edificio poligonale che fungeva da cisterna, e ad est, dove è presente una fontana di dimensioni più ridotte, la Fontana Minore di Onofrio (Mala Onofrijeva česma o funtana), che serviva a rifornire il mercato in piazza Loggia. Oltre a queste due fontane se ne trovavano anche nella zona del porto e nell'area della pescheria, nel Palazzo del Rettore, e nel Convento Francescano, oltre alla Fontana Giudea.

Voto alla città:8
Anno della foto:2013

Barcellona (Spagna)






Barcellona è una città di 1.620.809 abitanti (area metropolitana istituzionale: 3.239.337 abitanti) della Spagnacapoluogo della Catalogna, una comunità autonoma della parte nord-orientale dello Stato, oltre che dell'omonima provincia e della comarca del Barcelonès. Soprannominata Ciutat Comtal o Ciudad Condal (Città dei Conti), è la seconda città della Spagna per numero di abitanti dopo la capitale Madrid.
Nel 1992 fu sede dei Giochi Olimpici estivi. Nel 2004 vi si è tenuto per la prima volta assoluta il Forum Universale delle Culture, la città ha ospitato l'Esposizione internazionale del 1888 e quella del 1929, ed è la sede fissa del Mobile World Congress e dell'Unione per il Mediterraneo. Forte del turismo, del porto e della vicinanza alla Francia (160 km da Le Perthus), la città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico e uno dei maggiori d'Europa.
A Barcellona si ha la possibilità, percorrendo a piedi le strade, di trovare tracce della sua storia millenaria, dalle rovine romane e della città medievale fino ad arrivare ai quartieri del modernismo catalano, con i suoi edifici caratteristici, i suoi isolati quadrati, i suoi viali alberati e le sue strade larghe. La città antica è praticamente piana mentre i quartieri più recenti acquisiscono maggiore pendenza man mano che ci si avvicina alla catena di colline retrostante.
Alcuni esempi del modernismo sono gli edifici del Quadrat d'Or nel quartiere dell'Eixample, le opere di Antoni Gaudí e il Palau de la Música Catalana di Lluís Domènech i Montaner, dichiarato nel 1997 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO e situato nel quartiere di Sant Pere, accanto a Via Laietana. Non meno importanti sono i contributi architettonici, sempre d'impianto modernistico, di Josep Puig i Cadafalch.
All'interno del Barri Gòtic (in catalano) o Barrio Gotico (in spagnolo), nella Ciutat Vella, da notare la bellissima Cattedrale di Sant'Eulalia, dedicata alla patrona della città. La cattedrale è liberamente visitabile in alcune ore del giorno, altrimenti l'entrata è a pagamento e comprende non solo la chiesa ma anche i musei annessi all'interno dei palazzi collegati alla cattedrale tra cui il Palau del Lloctinent che fa da sfondo alla Plaça del Rei. Sempre nel Barri Gòtic si trova un'altra chiesa degna di nota: Santa Maria del Pi, mentre Santa Maria del Mar si trova nel Born.
Tra i luoghi di maggior attrazione è necessario ricordare La Rambla (in catalano) o Las Ramblas (in spagnolo), viale situato tra Plaça de Catalunya, centro della città moderna, e il Porto Antico. La strada, sia di giorno sia di notte, è colma di gente e lungo il suo marciapiede centrale si possono trovare giornalai, fiorai, venditori di uccelli, artisti di strada, caffetterie, ristoranti e negozi. In prossimità del porto è frequente incontrare bancarelle dove si esercitano e lavorano pittori e disegnatori. Passeggiando lungo Les Rambles si possono ammirare vari edifici di interesse come il Palazzo della Virreina, il colorato Mercato della Boqueria e il famoso Gran Teatre del Liceu, in cui vengono rappresentati opere e balletti. Anche le strade laterali sono caratteristiche; una di queste, molto breve, conduce alla Plaça Reial, una piazza con palme ed edifici i cui portici ospitano birrerie e ristoranti e nella quale, durante il fine settimana, si riuniscono i collezionisti di francobolli e di monete.
Le Ramblas terminano arrivando al Porto Antico, dove si trova la statua di Cristoforo Colombo(Cristòfor Colom in catalano, Cristóbal Colón in spagnolo) che, con il dito puntato, indica metaforicamente la direzione del Nuovo Continente. A pochi passi da lì, si incontra il Museo marittimo dedicato soprattutto alla storia navale del Mar Mediterraneo, nel quale si può ammirare la riproduzione in scala reale di una galera da combattimento. Il museo è situato nei cantieri navali medioevali, dove venivano costruite le barche che navigavano per il Mediterraneo, ed i suoi capannoni in pietra sono un esempio di archeologia industriale. Il Porto Antico offre altre attrazioni, come un centro commerciale con negozi, ristoranti, cinema e il maggior acquario della fauna marina mediterranea.
Barcellona è la città dove ha vissuto e lavorato l'architetto Antonio Gaudí, le cui opere attraggono ogni anno molti turisti da tutto il mondo. La più nota è la chiesa della Sagrada Família, il cui nome completo in catalano è Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio espiatorio della Sacra Famiglia), che Gaudí lasciò largamente incompiuta e che è tuttora in costruzione dal 1882. In base ai moderni mezzi e materiali si prevede che verrà ultimata intorno al 2020. I lavori per la sua costruzione sono unicamente finanziati dalle offerte dei fedeli e dalle entrate derivanti dalla vendita ai visitatori del biglietto di ingresso. La facciata della Natività era già stata completata prima della morte del progettista; recentemente è stata terminata quella della Passione e otto delle dodici torri previste (corrispondenti agli apostoli). Rimane inoltre da completare la facciata della navata centrale, quella rappresentante la Gloria.
Tra le altre opere di Antoni Gaudí, le più famose e importanti sono il Parco Güell, la Casa Milà, meglio conosciuta con il nome di "La Pedrera", Casa BatllóPalazzo Güell e Casa Vicens.
Tra i musei dell'arte di Barcellona rivestono un grandissimo interesse quello della Fundació Joan Miró, dove si possono ammirare alcune opere del pittore maiorchino e dove vengono realizzate esposizioni itineranti provenienti da tutti i musei del mondo; il Museu Picasso, contenente un'importante collezione di opere poco conosciute del famoso pittore che risalgono al suo primo periodo. Nel Museo nazionale d'arte della Catalogna (MNAC) si trova una delle più grandi collezioni di arte romanica del mondo. Tra questi di speciale interesse sono gli affreschi romanici trasferiti al museo direttamente da cappelle e chiese di tutta la Catalogna. A pochi passi dal MNAC, alle falde di Montjuïc si trova il CaixaForum Barcelona, un grande centro culturale che trova sede nell'antica Fàbrica Casaramona. Uno dei musei più celebri della città è il Museo di storia di Barcellona, conosciuto anche con la sigla MUHBA, dedito alla storia e archeologia della città. Il Museo del cioccolato ha per obiettivo la promozione della tradizione cioccolatiera artistica locale. È stato inaugurato dall'inventore Pep Torres nel 2011 il MiBa, Museu d'Idees i Invents de Barcelona. Situato presso l'edificio Disseny Hub Barcelona, il museo del design di Barcellona viene aperto nel dicembre 2014.
Per godere di un panorama di tutta la città si può salire a Montjuïc, il piccolo monte situato vicino al porto, sulla cima del quale si trova il Castell de Montjuïc, un'antica fortezza militare che servì per vigilare l'entrata a Barcellona dal mare. Questo luogo è tristemente noto ai catalani perché nel 1940 vi fu fucilato dalla polizia franchista Lluís Companys i Jover, presidente della Generalitat de Catalunya, oggi considerato eroe nazionale catalano. Oltre che il già menzionato Museo nazionale d'arte della Catalogna (MNAC), primaria attrattiva della città, ospita anche impianti olimpici come lo stadio olimpico Lluís Companys, progettato dall'architetto italiano Vittorio Gregotti e sede fino al 2009 delle partite casalinghe della seconda squadra di calcio della città, l'Espanyol; il palazzo dello sport (Palau Sant Jordi, in onore del Santo patrono della Catalogna), disegnato da Arata Isozaki, e le piscine. Domina il paesaggio la torre delle comunicazionidisegnata da Santiago Calatrava e costruita per le Olimpiadi del 1992. Sempre a Montjuïc si trova il giardino botanico, che dispone di una collezione unica di cactus, e il Teatre Grec costruito in occasione dell'Expo 1929.
Un altro luogo dal quale godere di una bellissima vista su Barcellona è la montagna del Tibidabo, situata nell'entroterra nella parte più alta della città. Si può salire con l'automobile, autobus, tram e funicolare. Sul Tibidabo si trova una chiesa, un parco di divertimenti di antiche origini e anche qui è presente, a breve distanza, un'antenna delle telecomunicazioni d'autore, disegnata da Norman Foster.
Barcellona conta numerosi parchi. I più conosciuti sono il Parco Güell opera di Antoni Gaudí situato nel distretto di Gracia, il parco di Montjuïc, situato sulla cima della montagna omonima e il Parque de la Ciudadela (Parc de la Ciutadella), situato nel centro della città e nel cui interno si trova il Parlamento della Catalogna e il parco zoologico della città famoso per aver ospitato il gorilla albino Fiocco di Neve. Recentemente è stato inaugurato il Parco della Diagonal Mar, il più grande della città, disegnato da Enric Miralles. Altri parchi minori sono: il "Parco della Spagna Industriale" nel quartiere di Sants, il Parc de l'Estació del Nord opera di Beverly Pepper, il "Parco del Forum" dove si è svolto il Forum Universale delle Culture del 2004, il Parco del labirinto di Horta, parco dove gli alberi sono piantati in modo da formare un labirinto, il "Parco del Clot" vicino alla Plaça de las Glòries e il "Turò Park", vicino alla Plaça de Francesc Macià.
Una delle principali attrattive di Barcellona negli ultimi anni sono state le sue spiagge. Grazie alla rigenerazione del litorale attuata nel 1992, per le Olimpiadi, Barcellona può contare su otto spiagge che si estendono per più di 4,2 km. Le spiagge sono centrali: collegate con il centro storico e situate tutte a pochi minuti dalla città. Tutte le spiagge sono attrezzate con i più importanti servizi: docce, vigilanza, pronto soccorso, rastrelliere per biciclette, wi-fi gratuito e, in alcuni casi, cabine-spogliatoio e servizio di noleggio di amache, lettini e ombrelloni. Le spiagge sono sottoposte a pulizia ogni giorno di tutto l'anno e hanno tutte la bandiera azzurra dell'Unione Europea. Secondo i dati del comune di Barcellona, ogni anno le spiagge di Barcellona ricevono più di sette milioni di bagnanti. Anche se la maggior parte di questi bagnanti si concentra nei mesi estivi tra maggio e settembre, i cittadini e i turisti possono usufruire delle spiagge per tutto l'anno visto che sono attrezzate per giocare a tennispallavolo e altri sport. Nella spiaggia di Sant Sebastià, vicino all'Hotel Arts, è situato un moderno centro di talassoterapia municipale e il centro polisportivo marittimo, dotato di piscine con acqua di mare che permettono di utilizzare i servizi sportivi tutto l'anno. Le otto spiagge sono, da ovest a est: Sant Sebastià (parzialmente naturista), Barceloneta, Somorrostro, Nova Icària, Bogatell, Mar Bella (naturista), Nova Mar Bella e Llevant. Tra la spiaggia di Somorrostro e quella di Nova Icària si trova la struttura del Port Olimpic, mentre ad est della spiagga del Llevant si trova lo Zoo marino (Zoo Marí).
La Plaza de toros Monumental di Barcellona fu inaugurata nel 1914 con il nome di "El Sport" e ribattezzata "La Monumental" nel 1916. È situata tra la Gran Via e la Calle Marina nel distretto dell'Eixample. Con una capienza di 19.582 spettatori, è stata l'ultima plaza ancora attiva a Barcellona, dopo la chiusura della Plaza de El Torin e las Arenas.
All'interno della Monumental si trova il Museo Taurino di Barcellona, dove sono esposte carte di famosi toreri, teste di celebri tori, documenti storici e oggetti relazionati con la tauromachia.
Nel 2010, il parlamento catalano ha approvato una legge, entrata in vigore il 1º gennaio 2012, che vieta la corrida in tutta la Catalogna, rendendo così inutilizzabile, a tale scopo, la Monumental. Legge dichiarata incostituzionale e quindi annullata dalla Corte Costituzionale il 20 ottobre 2016.
La zona più commerciale della città è situata nel suo centro storico: calles Portaferrissa, Pelai, La Rambla, Portal de l'Àngel e Plaça de Catalunya, dove piccoli negozi convivono con i grandi magazzini e le grandi catene di distribuzione.
Un poco più a nord di Plaça de Catalunya lungo Passeig de GràciaRambla de Catalunya e Avinguda Diagonal, si trovano i negozi dei grandi marchi internazionali di moda, di pelletteria e di gioielleria.
I negozi di articoli di design si trovano nei vicoli del quartiere del Born che ha acquisito popolarità sin dalla fine degli anni novanta. Altre importanti zone commerciali della città sono la Calle Grande de Gracia o la Calle de Sants, e i centri commerciali come L'Illa, La Maquinista, Les Glòries o la Diagonal Mar.
Gli articoli di occasione o di seconda mano si possono trovare nel "Mercat dels Encants", nella Plaça de les Glòries Catalanes, che apre tutti i lunedì, mercoledì, venerdì e sabati e in quello di San Antonio dove ogni domenica mattina diverse bancarelle aprono per vendere libri, dischi, francobolli e moltissimi altri articoli per collezionisti.
Barcellona ha ospitato le Olimpiadi nel 1992. Molte delle installazioni sportive utilizzate si trovano sulla montagna di Montjuïc. Lì si trovano: lo Stadio Olimpico Lluís Companys, il museo Olimpico, il Palacio Sant Jordi, le piscine Picornell e la Piscina municipale di Montjuïc. Lontano dalla montagna si trovano le installazioni del FC Barcelona, tra le quali troviamo il Camp Nou, il Palau Blaugrana (Palacio Azulgrana), il Mini Estadi e il Museo del FC Barcelona. Nel nord della città si trova il velodromo di Horta, le installazioni del Tennis della Teixonera e il padiglione de Valle de Hebron. Per ultimo, il quartiere della Villa Olimpica è il luogo dove furono alloggiati gli atleti, oggi accoglie numerose spiagge, ristoranti e zone di divertimento.

Voto alla città:9
Anno della foto:2010, 2017