Arezzo (Italia)



Se stai cercando una meta che racchiuda l'essenza più profonda della storia, dell'arte e delle antiche tradizioni toscane, Arezzo è la scelta perfetta per il tuo prossimo viaggio. Questo straordinario comune italiano di 99.487 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana, è una perla preziosa tutta da scoprire. Conosciuta universalmente nel mondo come la Città dell'oro per la sua secolare e prestigiosa traditione orafa, è anche la patria della celeberrima Giostra del Saracino, una rievocazione storica medievale che ancora oggi infiamma il cuore della comunità. Arezzo vanta inoltre un primato culturale immenso: è la terra natale di Guido Monaco, l'illustre teorico musicale inventore della notazione musicale moderna, e fu la sede della più antica università della Toscana, nonché una delle primissime istituzioni accademiche nate in Europa.
Il fascino della città si respira in ogni angolo grazie a una straordinaria ricchezza di architetture religiose, civili e militari che testimoniano secoli di splendore artistico. Tra tutti i monumenti cittadini, spicca indubbiamente il maestoso Duomo, una splendida chiesa gotica che custodisce al suo interno tesori di inestimabile valore storico e culturale. Esplorando le sue navate potrai ammirare il solenne sepolcro di Papa Gregorio X, risalente al XIV secolo, e il monumentale Cenotafio Tarlati. Gli amanti della grande pittura rimarranno estasiati di fronte all'affresco della Maddalena di Piero della Francesca, un capolavoro assoluto del Rinascimento che convive magnificamente con le spettacolari e coloratissime vetrate di Guillaume de Marcillat, capaci di regalare giochi di luce unici e indimenticabili a chiunque varchi la soglia di questa magnifica cattedrale.
Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Messina (Italia)



Se stai cercando una destinazione dove la bellezza del mare si fonde con una storia millenaria di rinascite e grande cultura, Messina è la meta siciliana che ti sorprenderà. Questo affascinante comune italiano di 234.293 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana in Sicilia, è il tredicesimo comune italiano e la terza città non capoluogo di regione più popolosa d'Italia. La sua posizione geografica è spettacolare: sorge infatti nei pressi dell'estrema punta nordorientale dell'isola, a Capo Peloro, affacciandosi direttamente sullo Stretto di Messina che ne porta il nome. Il suo storico porto, fondamentale scalo dei traghetti per il Continente, detiene il primato come primo in Italia per numero di passeggeri in transito e si posiziona al decimo posto per il traffico crocieristico.
La storia di Messina è profonda e densa di eventi straordinari. Fu la prima colonia greca siciliana, fondata inizialmente con il nome di Zancle e successivamente chiamata Messana. La città raggiunse l'apice della sua grandezza fra il tardo medioevo e la metà del XVII secolo, periodo in cui contendeva apertamente a Palermo il prestigioso ruolo di capitale siciliana. Il suo glorioso cammino subì però duri colpi: venne messa a ferro e fuoco nel 1678 dopo una storica rivolta antispagnola che comportò l'annientamento della sua classe dirigente, e fu gravemente danneggiata da un primo forte terremoto nel 1783. Successivamente, durante la rivoluzione siciliana del 1848, resistette all'assedio delle truppe di Ferdinando II di Borbone subendo gravi danni, fino ad arrivare al drammatico 1908, anno in cui un disastroso terremoto distrusse la città quasi per intero, provocando la morte di circa metà della popolazione.
La Messina che possiamo ammirare oggi è il frutto di una grandiosa opera di rigenerazione. Ricostruita a partire dal 1912, la città moderna si presenta ai visitatori con una maglia ordinata e regolare, caratterizzata da vie ampie e rettilinee disposte in direzione nord-sud. Oltre al suo assetto urbano, la località vanta una prestigiosa tradizione accademica: è infatti un'importante e storica sede universitaria, con la locale Studiorum Universitas che fu fondata nel 1548 da Sant'Ignazio di Loyola.
Sebbene i bombardamenti dal 1940 al 1943 e i vari eventi distruttivi abbiano cancellato molte delle opere d'arte realizzate nei secoli, la città conserva ancora esempi monumentali di assoluta rilevanza. Tra i suoi tesori più importanti spicca il celebre Cimitero monumentale, un vero e proprio museo a cielo aperto riconosciuto come il secondo maggior cimitero d'Italia subito dopo quello di Genova, perfetto per chi desidera passeggiare tra sculture e architetture dal valore inestimabile.
Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Rozaje (Montenegro)



Se stai cercando una destinazione autentica e fuori dai circuiti turistici di massa nel cuore dei Balcani, Rožaje è una località affascinante che merita di essere scoperta. Questa vibrante cittadina sorge nell'nord-est del Montenegro ed è il fiero capoluogo dell'omonimo comune. Dal punto di vista storico e culturale, il territorio si trova inserito all'interno della suggestiva regione geografica del Sandžak, un'area ricca di tradizioni che corrisponde all'antico territorio ottomano del Sangiaccato di Novi Pazar.
Il territorio comunale rappresenta uno dei 21 storici comuni del Montenegro e conta una popolazione complessiva di circa 18.482 abitanti. La distribuzione demografica della zona è davvero particolare: circa il 40% della popolazione totale si concentra interamente nel centro urbano del capoluogo, che ospita 9.121 abitanti. Il resto del territorio è caratterizzato da piccoli borghi e insediamenti rurali immersi nella natura, al punto che nessun'altra località circostante supera la soglia del migliaio di residenti, garantendo un'atmosfera di totale quiete e genuinità.
A rendere Rožaje una meta dal valore culturale unico è soprattutto il tessuto sociale e l'ospitalità della sua comunità. La grande maggioranza degli abitanti della città è infatti di etnia bosniaca, un fattore che influenza profondamente le tradizioni locali, l'architettura, la cucina tipica e la vita quotidiana, regalando ai viaggiatori un'esperienza d'incontro culturale davvero indimenticabile nel panorama montenegrino.
Voto alla città:6
Anno della foto:2013

Helmond (Paesi Bassi)



Se stai cercando una destinazione olandese insolita, dove l'ingegno dell'architettura contemporanea incontra il fascino tranquillo della provincia, Helmond è la meta che fa al caso tuo. Questo dinamico comune olandese contava 88.617 abitanti nel 2011 ed è situato nella provincia del Brabante Settentrionale, una regione ricca di storia e innovazione nei Paesi Bassi.
La vera particolarità che rende questa città una meta imperdibile per gli amanti del design e dell'arte urbana è un rivoluzionario esperimento visivo. Helmond ospita infatti le celeberrime case cubiche, conosciute in lingua locale come kubuswoningen. Queste strutture uniche, chiamate amichevolmente anche paalwoningen (abitazioni sorrette da pali) o boomwoningen (case albero), fanno parte di un singolare progetto architettonico caratterizzato da edifici a forma di cubo rovesciato. L'idea futuristica nacque negli anni settanta dal genio dell'architetto olandese Piet Blom. Il primo complesso residenziale al mondo di questo tipo venne realizzato proprio qui a Helmond tra il 1975 e il 1977, anticipando di diversi anni la costruzione del più famoso e gemello villaggio di Rotterdam, edificato tra il 1982 e il 1984.
Il successo di questa intuizione geometrica ha varcato persino i confini continentali. Oltre a poterle ammirare sul suolo olandese, una replica fedele delle case cubiche di Piet Blom è stata realizzata a Toronto, in Canada. Questo è stato possibile grazie all'acquisizione dei diritti ufficiali del progetto da parte dell'architetto Ben Kutner e della sua ditta di Ottawa, rendendo Helmond la culla originaria di un concetto di abitare famoso in tutto il mondo.
Voto alla città:7
Anno della foto:2015

Sesto Fiorentino (Italia)



Se stai cercando una meta che unisca la comodità urbana al fascino dell'archeologia antica e della natura, Sesto Fiorentino è la destinazione perfetta per te. Questo vivace comune italiano conta 49.025 abitanti ed è la terza città più popolata della città metropolitana di Firenze, in Toscana. Perfettamente integrata nell'area urbana di Firenze e parte della vasta area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia, la cittadina vanta collegamenti eccezionali. È infatti facilmente raggiungibile in auto tramite le autostrade A1 e A11 alle apposite uscite dedicate, oppure in autobus da Firenze. Inoltre, la stazione ferroviaria locale, situata sulla linea Firenze-Prato-Bologna, offre un servizio continuo di treni regionali che coprono la tratta metropolitana fino a mezzanotte, garantendo corse frequenti e distanziate di pochi minuti.
La bellezza di questo territorio si svela soprattutto risalendo verso le sue verdi colline. Nel corso dei secoli, ricchi e aristocratici fiorentini scelsero i colli di Sesto per edificare splendide ville, eleganti villini e immensi parchi, creando un patrimonio architettonico e paesaggistico di rara eleganza che ancora oggi affascina chiunque ami passeggiare nella natura.
Oltre alle dimore nobiliari, la zona custodisce segreti storici ben più antichi. Il territorio comunale ospita infatti importanti siti archeologici etruschi, tra i quali spicca la celebre Tomba della Montagnola, un monumento funerario ottimamente conservato che attira appassionati di storia e archeologia da ogni parte del mondo.
Voto alla città:6
Anno della foto:2013