Capraia Isola (Italia)



Capraia Isola (Isula di Capraghja in dialetto capraiese, Isoa de Cravæa in ligureIsula di Capraia in corso) è un comune italiano di 407 abitanti della provincia di Livorno, corrispondente all'omonima isola dell'Arcipelago Toscano.
Si trova a 64 km da Livorno, 53 km dal promontorio di Piombino, 37 km da Gorgona e 31 km dalla Corsica. È il comune italiano meno popolato fra quelli con sbocco al mare.
Capraia Isola è famosa per le sue chiese, strutture difensive e fari.
Grande interesse rappresentano il giro dell'isola in barca e le opportunità di escursione. Lo Stagnone è un laghetto di origine incerta lungo la cresta del Monte Castello, all'altitudine di 321 metri (6 km dal centro abitato); la sua estensione è variabile a seconda della stagione e in primavera vi fiorisce una vegetazione acquatica, tra cui i ranuncoli.

Voto alla città:8
Anno della foto:2018

Licciana Nardi (Italia)



Licciana Nardi (Liciana nel dialetto della Lunigiana) è un comune italiano di 4.919 abitanti della provincia di Massa-Carrara in Toscana. Il comune fa parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano ed è sulla Via del Volto Santo. ogni secondo e terzo weekend del mese di ottobre si celebra "La Castagna Racconta" festa in cui si possono mangiare i prodotti tipici lunigianesi, per la maggior parte a base di farina di castagne.
Nel 1933 il paese di Licciana aggiunse l'attuale secondo nome in omaggio ai patrioti Anacarsi e Biagio Nardi, nativi della frazione di Apella.
Licciana Nardi è famosa per le sue architetture religiose e militari.

Voto alla città:6
Anno della foto:2018

Villafranca In Lunigiana (Italia)




Villafranca in Lunigiana (Vilafranca nel dialetto della Lunigiana) è un comune italiano di 4.730 abitanti della provincia di Massa-Carrara in Toscana.
Si trova sulla Via Francigena dove tutt'oggi nel paese si conservano vestigia dell'antico borgo medioevale.

Villafranca in Lunigiana è famosa per le sue architetture religiose e per due frazioni all'interno del suo comune, rilevanti dal punto di vista urbanistico e naturale, Fornoli e Virgoletta.


Voto alla città:6
Anno della foto:2018

Castellina Marittima (Italia)



Castellina Marittima è un comune italiano di 1 970 abitanti della provincia di Pisa in Toscana. Dal 2011 fa parte dell'unione di comuni Unione dei comuni Colli Marittimi Pisani.
Il comune di Castellina Marittima è famosa per l'Oratorio di San Giovanni Battista e per la Pieve di San Giovanni Decollato.
Forse villaggio di origini etrusche come documentano alcuni reperti archeologici, Castellina fu castello signorile, documentato dal 1276, facente parte della pieve di San Giovanni di Camajano (Castelnuovo della Misericordia).
Il castello fu venduto alla Repubblica di Pisa da Ildebrandono di Sovana. Nel 1406 si sottomise a Firenze con il resto della campagna pisana. Il 17 marzo 1628 i Medici la elevano a feudo granducale col titolo di marchesato concesso a un ramo collaterale degli stessi Medici di Ottajano, la cui estensione andava dal fiume Fine fino a Monte Vaso con il centro di Pomaia con la tenuta del Terriccio e la Val di Perga. Fu feudo fino al 1770.
Nel 1860, dopo il plebiscito indetto da Bettino Ricasoli in tutta la Toscana, venne annesso al Regno di Sardegna che, nel 1861, diventerà Regno d'Italia. Storicamente ebbe attività eminentemente agricole con la produzione soprattutto di cereali, impoverendo gran parte del suo territorio ricco di foreste di cerri e boschi. All'inizio del XIX secolo fu aperta un cava di alabastro.

Voto alla città:6
Anno della foto:2018

Carrara (Italia)



Carrara (Carara in dialetto carrarese) è un comune italiano di 62.592 abitanti della provincia di Massa-Carrara in Toscana. È il centro più importante al mondo per quanto riguarda l'estrazione e la lavorazione del famoso marmo di Carrara, un marmo bianco molto pregiato che viene estratto dalle vicine Alpi Apuane.
L'emblema della città è una ruota con il motto Fortitudo mea in rotā (dal latino per "La mia forza è nella ruota"). Questo stemma che era ritenuto dai più la rappresentazione della ruota del carro con cui si trasportavano i marmi è ormai superato dal concetto che esso non è altro che il simbolo preso dalla figura del dio celtico Taranis che è sempre stato rappresentato con il fulmine in una mano e nell'altra una ruota a sei o otto raggi. Taranis o Toranos, assimilato a Giove, è il nume tutelare delle tempeste da cui i cavatori apuani dovevano proteggersi e da cui è derivato il paese di Torano (Carrara).
Con Massa, nel periodo tra il XV ed il XIX secolo, costituì il Ducato di Massa e Carrara. Il 12 gennaio 2007 la città di Carrara è stata insignita della medaglia d'oro al merito civile impegnati il contributo dato tra il 1943 e il 1945 alla lotta di Liberazione dal nazi-fascismoche vide impegnati moltissimi partigiani in questa provincia.
Il comune di Carrara è famoso per le sue architetture religiose, civili, militari oltre ai suoi numerosi monumenti statuari pubblici.

Voto alla città:7
Anno della foto:2018