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Villa San Giovanni (Italia)

 


Se stai cercando la porta d'accesso principale tra la penisola e la Sicilia, Villa San Giovanni è la città della città metropolitana di Reggio Calabria che ti accoglierà con la sua posizione privilegiata sullo Stretto di Messina. Situata presso Punta Pezzo, il punto di massima vicinanza tra le due sponde, questa località è da secoli lo snodo ideale per l'attraversamento marittimo, tanto da aver ricevuto il titolo di città nel 2005.
Il patrimonio religioso villese racconta una storia di rinascita, con edifici ricostruiti tra gli anni venti e sessanta dopo il devastante terremoto del 1908. Nel cuore pulsante del centro spicca la chiesa dell'Immacolata, un tempio in stile neo-romanico progettato dall'architetto Pietro De Nava, impreziosito dalle vetrate artistiche di Amalia Panigati. Altrettanto importante è la chiesa della Madonna del Rosario, completata negli anni sessanta su un'area che in passato aveva ospitato un ambizioso progetto gotico rimasto incompiuto. Lungo il territorio comunale si incontrano numerosi altri luoghi di fede, come il Santuario della Madonna delle Grazie a Pezzo e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano ad Acciarello, nota per il suo caratteristico campanile.
Villa San Giovanni non è solo storia e architettura, ma anche teatro di suggestivi fenomeni naturali e testimonianze monumentali. Nelle mattinate invernali, dopo la pioggia, potresti avere la fortuna di assistere al fenomeno della Fata Morgana, una rara illusione ottica che fa apparire la costa siciliana incredibilmente vicina. Passeggiando nel rione Fontana Vecchia, potrai inoltre ammirare l'antica fontana a forma di tempietto eretta nel 1829, un simbolo storico del fabbisogno idrico della popolazione e del legame con la famiglia fondatrice dei Caracciolo.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Isola Di Capo Rizzuto (Italia)

 


Se stai cercando una destinazione dove la storia millenaria si fonde con la bellezza di un mare cristallino, Isola di Capo Rizzuto è la meta calabrese che fa al caso tuo. Questo comune italiano di 17 667 abitanti, situato nella provincia di Crotone, offre un viaggio straordinario nel tempo, partendo dal suo antico borgo fino ad arrivare alle sue spettacolari frazioni costiere.
Nel cuore del borgo antico potrai ammirare i resti del maestoso Castello Feudale in via S. Marco. Questa struttura, eretta originariamente in epoca medievale, fu ampliata nel 1549 dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca. Del complesso cinquecentesco rimangono oggi le affascinanti torri quadrilatere angolari speronate e le reliquie delle muraglie della cortina perimetrale con i loro pivellini. A dividere la parte antica della città da quella moderna ci pensa "l'Orologio", la storica Porta del borgo sormontata da una caratteristica torretta dell'orologio costruita in epoca posteriore.
A pochi passi si trova la chiesa matrice, che in passato svolgeva le funzioni di duomo. L'edificio colpisce subito per la sua facciata barocca, arricchita da un portale sormontato da uno stemma vescovile. Entrando al suo interno, potrai ammirare un pregiato coro settecentesco e la splendida Madonna Greca, un dipinto a olio su tela molto caro alla comunità locale.
Spostandoti sulla costa incontrai la frazione di Le Castella, celebre in tutto il mondo per la sua fortificazione cinquecentesca che sorge su una piccola penisola protesa sul mare, edificata originariamente per contrastare le frequenti invasioni nemiche. Questa zona ha un valore archeologico inestimabile: sulla Punta Cannone e nell'area del porto si trovano infatti le monumentali cave di età greca risalenti al periodo compreso tra il VI e il III secolo a.C. Da qui gli antichi greci estrassero i blocchi e i rocchi di pietra utilizzati, con ogni probabilità, per erigere le colonne del famoso Tempio di Hera Lacinia sul promontorio di Capo Colonna.
Sempre lungo il litorale vigila la "Torre Vecchia", una struttura cilindrica del XVI secolo con una massiccia cordonatura a conci lapidei. In passato questa torre fungeva da guardia costiera contro le incursioni barbariche ed era presidiata giorno e notte da un caporale e da un milite. I guardiani comunicavano i pericoli attraverso segnali di fumo di giorno e falò di notte, e l'accesso alla struttura era protetto da un rustico ponte levatoio in legno.
Se cerchi un luogo di profonda spiritualità, in località Capo Rizzuto sorge il Santuario della Madonna Greca, dedicato alla Protettrice della città. Si tratta di una struttura recente, la cui prima pietra è stata posta nel 1991, che si presenta semplice e maestosa con una superficie di circa 800 metri quadrati arricchita da altri 200 metri quadrati di balconate.
Infine, per gli amanti della storia più remota, il promontorio di Capo Piccolo nasconde un segreto affascinante. Nel 1977 l'archeologo Domenico Marino ha scoperto e scavato un insediamento risalente al Bronzo antico e medio. Gli scavi hanno riportato alla luce frammenti di ceramica minoico-micenea che sono tra i più antichi mai ritrovati nell'intera penisola italiana, a testimonianza dei contatti commerciali tra i popoli indigeni enotrio-japigi e il mondo miceneo. Oggi questi preziosi reperti sono esposti e custoditi nel Museo archeologico nazionale di Crotone.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010

Lamezia Terme (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Calabria dove la storia millenaria si intreccia con la modernità, l'efficienza e una natura rigogliosa, Lamezia Terme è la meta che fa per te. Questo vivace comune di oltre 67.000 abitanti, situato nella provincia di Catanzaro, è una realtà unica nel suo genere. La sua nascita ufficiale è infatti molto recente e risale al 4 gennaio 1968, quando l'unione amministrativa dei tre storici comuni di Nicastro, Sambiase e Sant'Eufemia Lamezia ha dato vita a questo grande centro che, già nel 1972, si è fregiato ufficialmente del prestigioso titolo di città.
Grazie alla sua straordinaria posizione geografica proprio al centro della regione e a un territorio prevalentemente pianeggiante, Lamezia Terme rappresenta il vero e proprio cuore pulsante della Calabria. La città ha una notevole importanza dal punto di vista agricolo, commerciale e industriale, ma è soprattutto un hub infrastrutturale insostituibile per tutto il territorio, essendo la sede del principale aeroporto della regione. Questa eccezionale accessibilità la rende il punto di partenza perfetto per qualunque viaggiatore decida di esplorare le bellezze del sud Italia.
Ma Lamezia Terme non è solo un nodo strategico: è una destinazione ricca di sorprese culturali e paesaggistiche che aspettano solo di essere scoperte. Il territorio comunale è infatti straordinariamente ricco di architetture religiose, palazzi civili e imponenti fortificazioni militari che raccontano il passaggio di diverse epoche storiche. Dalle suggestive rovine medievali ai numerosi e affascinanti siti archeologici, ogni angolo della città custodisce un pezzo di passato. Il tutto è incorniciato da splendide aree naturali incontaminate, ideali per chi desidera unire alla scoperta culturale il relax e il contatto con la natura calabrese. Che tu sia un viaggiatore d'affari o un turista a caccia di tesori nascosti, Lamezia Terme saprà accoglierti con la sua energia e il suo fascino senza tempo.

Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Gizzeria (Italia)

 


Se stai cercando un angolo di Calabria dove la montagna incontra il mare e il cielo si accende di colori straordinari, Gizzerìa è la meta che fa per te. Questo affascinante comune di poco più di cinquemila abitanti, situato nella provincia di Catanzaro, regala ai viaggiatori un'esperienza dai contrasti unici. Il borgo antico sorge infatti a 630 metri di altitudine, abbarbicato sui pendii della valle del torrente Casale e protetto dal colle Micatundu. Questa straordinaria posizione panoramica permette di ammirare tramonti mozzafiato in ogni stagione dell'anno, con una vista spettacolare che spazia fino alle Isole Eolie.
Gizzerìa non è solo fascino collinare, ma si estende anche lungo una splendida costa che si sviluppa per circa 10 chilometri. Questo specifico litorale possiede una caratteristica geomorfologica davvero unica: è attraversato da costanti venti termici che gli hanno valso il soprannome di "La bocca del vento". Qui le correnti si incanalano perfettamente all'interno dell'istmo di terra, tanto da ospitare uno dei parchi eolici più grandi d'Italia. Grazie a queste eccezionali condizioni atmosferiche, il comune è diventato ufficialmente uno dei migliori luoghi di tutto il Mediterraneo per praticare lo sport del kitesurf. Gli appassionati e i professionisti del settore conoscono bene questa spiaggia, che ogni anno ospita una tappa del campionato europeo e che in passato è stata la spettacolare cornice del campionato mondiale per le categorie Hydrofoil e Race.
Il legame profondo tra questo territorio e la bellezza dei suoi scenari è suggellato dalla sua appartenenza ai paesi della cosiddetta "Riviera dei Tramonti". Affacciandosi dai punti più alti e panoramici di Gizzerìa, lo sguardo può spaziare lungo l'orizzonte fino a riconoscere chiaramente i profili dei vulcani Stromboli e Vulcano, arrivando a scorgere persino la maestosità dell'Etna. Che tu sia un amante degli sport acquatici estremi, un cacciatore di panorami fotografici o un viaggiatore in cerca di borghi autentici, Gizzerìa saprà offrirti emozioni indimenticabili.
Voto alla città:6
Anno della foto:2010

Catanzaro (Italia)



Se stai cercando una città dove la storia medievale, l'ingegneria moderna e le antiche tradizioni si incontrano su colli spettacolari, Catanzaro è la meta ideale per il tuo prossimo viaggio. Questo affascinante comune di quasi 90.000 abitanti, secondo della regione per popolazione, è il fiero capoluogo della Calabria e dell'omonima provincia. Per oltre due secoli è stato lo storico capoluogo dell'antica provincia di Calabria Ultra e oggi ospita l'Università degli Studi "Magna Græcia", il secondo ateneo calabrese per numero di iscritti.
La città è anticamente conosciuta come la Città delle tre V, un soprannome che celebra tre sue caratteristiche uniche: la V di San Vitaliano, l'amato santo patrono; la V di vento, per via delle costanti e forti breeze che soffiano dallo Ionio e dalla Sila; e la V di velluto. Fin dai tempi dei Bizantini, infatti, Catanzaro è stata un prestigioso centro serico e la sigla V V V identificava sui mercati di tutto il mondo i suoi pregiati velluti, damaschi e broccati.
Il centro storico sorge arroccato su tre colli e, fino alla fine del Regno Borbonico, ospitava 22.000 abitanti dentro confini naturali ben precisi: a nord la Porta di Terra, a sud i terrazzi digradanti verso il quartiere Sala, mentre a est e ovest la valle della Fiumarella e il fiume Musofalo. Questa particolare orografia, unita ai danni di vari terremoti, ai bombardamenti del 1943 e a una pianificazione urbana talvolta aggressiva che portò alla demolizione dell'antica Porta di Mare e dello storico Teatro Comunale San Carlino, ha forgiato un disegno urbanistico unico. Il cuore più antico è La Grecìa, il rione che accolse i cittadini greci in fuga dalle invasioni saracene. Oggi, passeggiando lungo l'arteria principale di Corso Mazzini o perdendosi nel dedalo di strette viuzze parallele, si respira un'atmosfera magica, circondati da importanti architetture religiose e conventi.
Il patrimonio di architetture civili è straordinario e include i palazzi delle antiche famiglie altolocate, come Palazzo De Riso, Palazzo Mancusi, Palazzo Ferrari-De Riso, Palazzo Anania, Palazzo Rocca-Grimaldi e Palazzo Gironda-Veraldi. Molti di questi edifici colpiscono per i saloni sfarzosamente affrescati, mentre altri, come Palazzo Menichini, mostrano ancora le ferite dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Vero e proprio simbolo cittadino è Palazzo Fazzari, uno dei più importanti del centro. Le istituzioni storiche occupano altrettanti gioielli: Palazzo Grimaldi-Montuori ospita la camera di commercio, Palazzo De Nobili è la sede del comune dal 1863 e Palazzo Alemanni è la sede della Giunta regionale della Calabria.
In Piazza Prefettura, oltre alla Basilica dell'Immacolata, si affacciano edifici ricchi di storia. Dove un tempo sorgeva il teatro comunale, oggi si trova il Palazzo delle Poste, impreziosito da un grande murale di Mimmo Rotella dedicato all'universo delle telecomunicazioni. Accanto sorgono il Palazzo di Vetro, progettato negli anni sessanta dall'architecto Saul Greco e sede della provincia, e il maestoso Palazzo della Prefettura.
Catanzaro nacque come una vera e propria città fortezza, racchiusa in una cinta muraria di 7 chilometri con torri, bastioni e porte, difesa da profonde valli e da un sistema di torri d'avvistamento che arrivava fino alla costa, di cui una è ancora visibile nel quartiere Aranceto. Tra i monumenti impressi nella memoria dei cittadini spicca la fontana monumentale del Cavatore, inserita nel muro dell'antico castello normanno nel complesso del San Giovanni. Creata dallo scultore Giuseppe Rito, la fontana rappresenta la forza e la tenacia dei catanzaresi. Sempre a Giuseppe Rito si deve la statua dell'Assunta posta sul campanile del Duomo. In Piazza Matteotti si trova invece l'imponente monumento ai caduti della Grande Guerra, un gruppo bronzeo classico inaugurato nel 1933 ad opera di Michele Guerrisi, mentre nella piazzetta dell'Osservanza spicca la statua del 1898 dedicata al generale garibaldino Stocco, realizzata da Francesco Scerbo.
Infine, l'ingegneria moderna ha regalato alla città una vera opera d'arte: il Ponte Bisantis (noto anche come Viadotto Morandi o U ponta e Catanzaru). Questo imponente ponte stradale e pedonale a tre corsie scavalca la valle del torrente Fiumarella con un'unica, maestosa arcata, collegando perfettamente il centro storico con il rione De Filippis e la periferia nord.
Voto alla città:7
Anno della foto:2012

Reggio Di Calabria (Italia)



Reggio di Calabria comunemente nota come Reggio Calabria, o semplicemente Reggio nel Mezzogiorno (prima dell'unificazione d'Italia), è un comune italiano di 180 841 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana, in Calabria.
È il primo comune della regione per popolazione e il terzo per superficie. Città di rango metropolitano, è capofila di un'agglomerazione.
L'area dello stretto, cuore della futura città metropolitana di Reggio, è una conurbazione dovuta alla continuità urbana ed alla forte interazione sociale ed economica di alcuni comuni della Provincia di Reggio Calabria, disposti a ridosso della città o lungo la sponda orientale dello Stretto di Messina, di oltre 360.000 abitanti e il maggiore polo funzionale di una più vasta area metropolitana policentrica che conta oltre 550.000 abitanti facente parte della estesa e popolosa conurbazione siculo-calabra detta Arco etneo.
La città è sede di uno tra i più importanti musei italiani dove sono custoditi i famosi Bronzi di Riace divenuti tra i suoi simboli identificativi. È la prima città della regione per antichità e nonostante la sua antica fondazione - Ῥήγιον fu un'importante e fiorente colonia magnogreca - si presenta con un impianto urbano moderno, effetto del catastrofico terremoto che il 28 dicembre 1908 distrusse gran parte dell'abitato.
Nel corso dei secoli vari eventi distruttivi, sia ad opera umana che naturale, hanno devastato la città che oggi presenta un aspetto moderno, effetto principalmente delle ultime ricostruzioni eseguite dopo il terremoto del 1908 fatte sulle vecchie rovine. Molte delle opere d'arte e degli edifici realizzati nei secoli sono andati perduti, tuttavia la città conserva esempi monumentali di pregio e antiche vestigia che testimoniano la sua storia plurimillenaria. Il centro della città è, quindi, in prevalenza caratterizzato dall'architettura dei primi decenni del Novecento, e presenta interessanti esempi di stile liberty, neogotico (Palazzo Zerbi), neoclassico (il Teatro Comunale Francesco Cilea), eclettico (Palazzo Mazzitelli) e di quello cosiddetto fascista (la Stazione Ferroviaria, il Museo Nazionale della Magna Grecia, opera di Piacentini, l'ex Caserma dei Giovani Fascisti). Nel contesto urbano, inoltre, emergono alcune fabbriche di rilievo quali il Castello Aragonese, in parte distrutto per creare le strade adiacenti allo stesso,nella parte alta della città, il vicino Duomo, completamente ricostruito dopo la distruzione del precedente edificio avvenuta con il terremoto del 1908, la Chiesa degli Ottimati, la Chiesa di S.Maria della Cattolica, la Chiesa della Graziella, sopravvissuti almeno in parte al sisma del 1908. La città è anche sede di un Museo Nazionale che, dopo quello di Berlino, è il più grande e importante museo che conserva i reperti della Magna Grecia e che annovera, tra altri reperti di pregio, i famosi Bronzi di Riace e la Testa del filosofo. Reggio Calabria affaccia sul mare e il suo lungomare, ha di fronte la Sicilia e nella fascia mediana ospita uno tra i più importanti orti botanici con varie specie di piante tropicali e alberi di ficus centenari e i resti delle mura greche e delle terme romane. Alle spalle della città si erge il massiccio dell'Aspromonte, che raggiunge i 1.998 m di altezza, con la stazione sciistica di Gambarie e il suo parco naturale.
Le fortificazioni, rocche, castelli, torri e bastioni di Reggio, pur di epoche diverse, costituiscono il complesso sistema di difese di cui la città, ebbe necessità di dotarsi a causa della propria configurazione geografica.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010

Scilla (Italia)



Scilla è un comune italiano di 4 964 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria. È una rinomata località turistica situata su un promontorio all'ingresso settentrionale dello stretto di Messina.
Tracce dei resti dell'antico porto, oggi scomparse a causa delle violente tempeste e delle fortissime correnti marine, furono rinvenute ancora nel XVIII secolo a seguito delle ricerche in tal senso effettuate dallo studioso locale Rocco Bovi.
Scilla è situato sull'omonima punta, che sorge 22 km a nord dell'ex capoluogo: il Promontorio Scillèo, proteso sullo Stretto di Messina, che anticamente veniva infatti denominato Stretto di Scilla.

Voto alla città:8
Anno della foto:2010